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  1. carmenapoli

    carmenapoli Nuovo Iscritto

    Innanzitutto buona sera e grazie a tutti qualli che sapranno darmi una risposta, allora la mia domanda è questa puo un privato vendere un'abitazione sprovvista di successione??? Cerco di spiegarmi meglio :
    finisce la madre viene fatta la successione a nome di 1-2-3 + nipoti, dopo qualche anno finisce anche 1 restano 2 e 3 + nipoti bisogna rifare la successione inserendo la quota della defunta 1??
    Alla fine puo un notaio rogitare in assenza di successioni???
    Chi acquista a cosa può andare incontro???
    Grazie mille!!!!
    :)
     
  2. GRANATADOC

    GRANATADOC Nuovo Iscritto

    Ovviamente bisogna fare la successione. Altrimenti i soggetti 2 e 3 + nipoti dovrebbero vendere dichiarando anche il possesso della quota di 1 e considerando che chi compra potrebbe chiedere un mutuo, una banca a fronte di tale situazione non lo concederebbe mai in quanto non è certa la provenienza.
     
  3. erwan

    erwan Membro Attivo

    non c'è nulla da "rifare"!
    una è la successione della madre, l'altra quella del nipote 1:
    si tratta di due passaggi distinti, ed entrambi necessari.
     
  4. GRANATADOC

    GRANATADOC Nuovo Iscritto

    con il vocabolo "rifare" io avevo inteso fare un'ulteriore successione. Comunque ne ribadisco la necessità.
     
  5. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La successione si fa solo per le cose del defunto, quindi la prima successione è quella della madre che lascia a 1-2-3 e nipoti (perché i nipoti? sono figli di un figlio deceduto? 1-2-3 sono i figli? sono fratelli?), morto anche 1 si fa la successione di quello che ha 1 verso i suoi eredi che possono anche non essere gli stessi della prima successione (se 1 ha dei figli la successione spetta a loro e non ad altri).

    Il notaio trasferisce la proprietà dai proprietri agli acquirenti, quindi se si presentano da un notaio questi rogiterà solo per le quote da questi possedute e non per l'intero. Non mi spiego però perché non venga fatta la successione prima del rogito, aveva lasciato più debiti che crediti? Una visura catastale ed ipotecaria potrà accertare se vi erano pendenze del defunto 1 sull'appartamento.
    Chi acquista acquista solo quello che gli viene venduto dai proprietari e non quello che i venditori non hanno.

    Luigi
     
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  6. erwan

    erwan Membro Attivo

    infatti tu non avevi scritto "rifare" bensì, correttamente, "fare";
    io stavo rispondendo al messaggio quotato di carmenapoli
    :ok:
     
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  7. carmenapoli

    carmenapoli Nuovo Iscritto

    Innanzitutto grazie a tutti per le risposte

    In sintesi quindi da quanto ho potuto capire il notaio puo eseguire il rogito ma solo x quelli ke sono in possesso delle quote e non pure delle quote della defunta 1......che tra l'altro nn ha eredi (nubile senza figli) per quanto riguarda i nipoti sono figli di un figlio deceduto, cmq credo ke nn vogliano rifare la successione (almeno da quanto ho capito) per un problema di soldi, nn ne vogliono spendere xo come si puo vendere una casa di cui manca la successione?? Abbiamo anche la visura ipotecaria e nn rislutano pendenze di nessun tipo, in verità avevo pensato di rogitare con un atto pubblico, cosi da avere maggiore tutela anche da parte del notaio voi ke ne pensate?? Perlomeno se un giorno dovesse succedere qualsiasi cosa mi tiro dietro anche lui.....!!
    Spero di essere stata chiara e di nn avervi confuso le idee
    Grazie ancora:)
     
  8. GRANATADOC

    GRANATADOC Nuovo Iscritto

    Non si tratta di "rifare" ma di fare un'altra successione! Siete in procinto di vendere una casa e quindi non vedo dove sta il problema di reperire i soldi per una successione. Fate un compromesso e con l'acconto/caparra ci pagate le imposte.....
     
  9. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    Le idee te le ha confuse qualcuno a te. Una vendita per essere trasferita necessita del titolo di proprietà, in questo caso ad attestarne la titolarietà è necessario che tutti gli aventi diritto provvedano alla successione .
    Non capisco in che altro modo vuoi rogitare se non attraverso un atto pubblico e sarà il Notaio a fronte della documentazione che gli si produrrà a indirizzarvi sugli adempimenti da effettuare.
     
  10. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Allora ricapitoliamo:
    La vendita (rogito) è un atto pubblico per natura quindi non devi fare nulla è già così.
    La compravendita, come detto in precedenza è tra i proprietari e gli acquirenti, quindi quelli che risultano proprietari vendono il loro e non altro.
    Se i nipoti hanno un problema di soldi, lo continueranno ad avere e potrà esseree in qualche modo ridotto vendendo l'appartamento di cui sono proprietari.
    La successione può essere fatta da un singolo erede e non da tutti, basterà accordarsi tra tutti gli eredi e chi anticiperà le spese della successione sarà risarcito per primo dall'acconto che chiederete all'acquirente (per come fare chiedete al notaio).
    Se un giorno succede qualcosa i notai sanno come muoversi e noi no quindi . . .
    Luigi
     
  11. erwan

    erwan Membro Attivo

    eredi ne ha per forza, se ha dei parenti...

    e non incasserebbero con la vendita più di quello che spenderebbero con la successione?
    (senza contare che se l'agenzia delle entrate procede d'ufficio potrebbero trovarsi a spendere ben di più...

    per vendere il notaio non è una scelta facoltativa ma un obbligatoria.
    consultalo in ogni caso per chiarire la situazione.
     
  12. sy5225

    sy5225 Membro Attivo

    Professionista
    Non è tragico fare una successione!

    Non fasciatevi la testa per niente, per fare la successione se qualcuno degli eredi vive nella suddetta casa bastano 450€ di tasse e il compenso per chi ve la compila, si trova anche a 250€ se andate voi a depositare. Da quanto è morta 1?
     
  13. carmenapoli

    carmenapoli Nuovo Iscritto

    scusa Luigi se mi permetto

    La vendita (rogito) è un atto pubblico per natura quindi non devi fare nulla è già così.

    Ma mi sono informata al riguardo,sembra che le cose fuinzionino più o meno cosi, allora quando andiamo dal notaio per fare il rogito per l'acquisto di una casa non facciamo altro che una semplice scrittura privata o meglio io dichiaro-tu dichiari e via dicendo che il notaio si limita ad autenticare, mentre con l'atto pubblico, il notaio è tenuto a fare accertamenti più approfonditi ed è anche responsabile di eventuali controversie potrrebbero sorgere in futuro...........
     
  14. manuela311980

    manuela311980 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    @carmenapoli,
    gli eredi devono fare la successione se vogliono vendere la casa c'è poco da fare, è inutile che cercano di fare i furbi, faglielo capire!!
     
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  15. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    [
    Sicura che ti sei informata bene? Il rogito non è una scrittura privata ma un atto pubblico ed è l'unica forma per il trasferimento di proprietà.
     
  16. erwan

    erwan Membro Attivo

    scrittura privata AUTENTICATA ed atto pubblico sono perfettamente equivalenti, in quanto atti scritti e trascrivibili;
    in ogni caso si passa dal notaio, che in linea di massima fa pagare praticamente la stessa tariffa in un caso e nell'altro.
    dal punto di vista delle parti non c'è quindi differenza: è eventualmente il notaio che preferisce la scrittura privata per semplificarsi un po' la vita...
     
  17. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    la scrittura privata autenticata fa piena prova della provenienza del documento da chi lo ha sottoscritto; mentre non ha questo pregio relativamente al suo contenuto.
    L'atto pubblico, invece, fa piena prova anche delle dichiarazioni delle parti, dei fatti attestati dal notaio e degli atti ivi citati e dati per conosciuti ed è quindi da considerarsi quale atto a valore esecutivo.
     
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  18. erwan

    erwan Membro Attivo

    benissimo, ma ai fini dell'efficacia delle compravendita cosa cambia?
    il risultato del trasferimento d'immobile può essere indifferentemente ottenuto con tutte e due i mezzi

    PS: cosa intendi esattamente per "valore esecutivo"?
     
  19. carmenapoli

    carmenapoli Nuovo Iscritto

    Allora guarda

    Riporto integralmente quanto reperito dalla rete:

    L'atto di compravendita immobiliare che viene stipulato davanti al notaio può essere perfezionato tramite " scrittura privata autenticata " o per "atto pubblico" . Le differenze non sono note alla generalità dei contraenti che non hanno dimestichezza con le problematiche immobiliari.

    Vale la pena di analizzare sinteticamente le differenze fra i due istituti:


    1.SCRITTURA PRIVATA. Viene preferita in genere perché meno costosa, ma è un errore. Il notaio procede ad una stesura formale dell'atto e certifica l'autenticità delle firme in calce.

    Le responsabilità che il professionista si assume con questo atto sono limitate; in genere questo istituto è preferito dai Notai perché dà loro meno problemi con i clienti. Nel contenuto dell'atto il Notaio accollerà al venditore le dichiarazioni di responsabilità di regolarità edilizia ed altro. Eviterà così di procedere a controlli preliminari di difficile e complessa ricostruzione . Evidentemente siffatta fattispecie (scrittura privata) conviene al notaio, ma molto meno all'acquirente. La stessa Cassazione non aiuta (sentenza n. 475/94) laddove riconosce al notaio la diminuita responsabilità , quando il rogito sia stato predisposto dai consulenti della parte. In questa sentenza addirittura la Cassazione sostiene che Egli neppure è obbligato a effettuare i normali controlli ipotecari.


    2.ATTO PUBBLICO Al contrario seppure più costoso è per l' acquirente preferibile rispetto alla scrittura privata autenticata. L' atto pubblico garantisce maggiormente l' acquirente; il notaio risponde personalmente dei punti più importanti dell' atto; dovrà effettuare approfondite indagini sul bene immobile, su tutte le formalità ipotecarie e altre di pari importanza .

    Per esempio una delle fasi più delicate della compravendita afferisce a eventuali sanatorie edilizie, licenze, autorizzazioni, concessioni, sia dell' unità abitativa che delle pertinenze. In questo caso il notaio non potrà limitarsi a registrare in atto le attestazioni giurate del venditore che assicura che tutto è a posto (come avviene nella "scrittura privata autenticata"), ma dovrà, avvalendosi di personale preparato, procedere ad una ricostruzione cronologica accedendo agli uffici tecnici comunali. In tal modo verificherà che alle modifiche subite dal fabbricato nel tempo, dal momento costruttivo alla vendita, sincronicamente, siano corrisposte altrettante autorizzazioni edilizie o simili rilasciate dal Comune; oppure constaterà le sanatorie e il pagamento delle oblazioni.

    Un altro esempio mirato: Il venditore ritiene sua una cantina condominiale perché così gli è stata venduta e perché così figura in catasto (che non fa fede) ; in questo caso il notaio, che diversamente verrebbe chiamato a rispondere, accerterà che non esiste una provenienza legittima della cantina e preserverà da futuri fastidi l'acquirente che intendesse stipulare un mutuo passando sotto "le forche caudine" della banca erogatrice.

    Conclusioni

    L' acquirente di immobili, in genere non è strutturato, né preparato e si affida proprio per questo alla professionalità del notaio a cui credo sia legittimo raccomandare la formulazione degli atti tramite "atto pubblico".

    Sicuramente il professionista così facendo si accollerà maggiori complicazioni, ma solo così operando darà effettivamente dignità alla funzione Pubblica e di Garanzia cui è chiamato dalla legge, dall'etica, dalla professionalità, ancor di più quando il suo ministero serve a tutelare i più deboli.

    Spero di aver chiarito la differenza.......
     
  20. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    Semplicemente il fatto che con la scrittura privata ti affidi a quando è dichiarato dal venditore (tu acquirente) e la figura del Notaio è solo chiamata ad autentificarne le firme.
    Con l'atto pubblico tu acquirente sei cautelato di fatti attestati dal Notaio, citati e conosciuti.
    Se per te è uguale acquista con scrittura privata .
     
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