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  1. valerios64

    valerios64 Nuovo Iscritto

    Sono proprietario di un immobile commerciale adibito ad uso trattoria! Nel condominio sono partiti dei lavori straordinari di pulizia delle facciate dell'intero palazzo che si protrarranno per almeno sei mesi.
    Il mio inquilino (conduttore,proprietario della licenza trattoria) mi ha chiesto una riduzione del canone di affitto perche' il ponteggio gli copre la visibilita' ed il cantiere dell'intero stabile con tanto di WC e' stato posizionato proprio al lato della trattoria, anzi coprendone anche circa un quarto!!!! In pratica mancato godimento del bene!
    Io riconoscendo il disagio gli ho accordato un taglio del canone del 60% anche perche' cosi' stava scritto nel contratto!
    Ma la mia domanda ora e' questa: posso io rifarmi sul condominio e chiedere i danni per la quota di affitto persa ??? E come dovrei portare avanti tale richiesta?? Solo facendone richiesta all'amministratore o facendo seguire la cosa da un avvocato???
    Un grazie per rispondere.
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Relativamente alla riduzione del canone, dal C.C. :
    1583. (Mancato godimento per riparazioni urgenti). Se nel corso della locazione la cosa abbisogna di riparazioni che non possono differirsi fino al termine del contratto, il conduttore deve tollerarle anche quando importano privazioni del godimento di parte della cosa locata (1575, 1576, 1577, 1584).

    1584. (Diritti del conduttore in caso di riparazioni). Se l’esecuzione delle riparazioni si protrae per oltre un sesto della durata della locazione e, in ogni caso, per oltre venti giorni, il conduttore ha diritto a una riduzione del corrispettivo, proporzionata all’intera durata delle riparazioni stesse e all’entità del mancato godimento (1583).
    Indipendentemente dalla sua durata, se l’esecuzione delle riparazioni rende inabitabile quella parte della cosa che è necessaria per l’alloggio del conduttore e della sua famiglia, il conduttore può ottenere, secondo le circostanze, lo scioglimento del contratto.

    :daccordo:
     
  3. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao valerios64
    Secondo me, L'amministratore, il direttore dei lavori, il responsabile della sicurezza, la ditta esecutrice hanno delle responsabilità ciascuno per le loro mansioni.
    Mi spiego una ditta esecutrice dei lavori non può posizionare un locale w.c. accanto ad un'attività commerciale di trasformazione e somministrazione di vivande e cibi, tranne che i luoghi non permettano altro luogo, ma in ogni caso deve sempre essere collocato in luogo dove arreca meno pregiudizio sia per il godimento delle parti comuni e a maggior ragione della privata proprietà, in questo caso potresti richiedere una riduzione di quanto da te dovuto per i lavori in riferimento al minor ricavo degli affitti.
    Per quanto riguarda l disciplina in merito maidealista ti ha ottimamente informato.
    Ciao salves
     
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  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mah, secondo me qualsiasi lavoro di ristrutturazione causa disagio a tutti, pertanto fermo restando il dovere di posizionare le strutture necessarie dove arrecano meno fastidio bisogna considerare le esigenze di tutti, ad esempio se posizionare il wc altrove rende più insicura l'entrata e uscita dai cancelli con pericolo alle persone è ovvio che debba preferirsi un "danno" alla visibilità della trattoria. poi se i lavori si protarranno oltre il limite stabilito potrai rivalerti sulla ditta incaricata dei lavori.
     
  5. davidecarli

    davidecarli Nuovo Iscritto

    Buongiorno salves. Sono sinceramente un po' preoccupato in quanto non conosco la norma che vieta di posizionare un WC chimico nelle vicinanze di una attività di ristorazione nell'ambito di un cantiere, ma sopratutto non conosco le sanzioni o le pene previste per il direttore dei lavori o il responsabile della sicurezza. Puoi mandarmi qualche riferimento in merito? Ti ringrazio
     
  6. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    davidecarli al forum ci diamo del tu.
    Premetto che non ho scritto di responsabilita sanzionatorie, ma intendevo una responsabilità in generale del buon senso della gestione di quanto si ha avuto ad incarico.
    Poi ho avuto modo di verificare che alcuni del forum invece di limitarsi a scrivere ma la normativa xxx o la regola yyy a mio parere dice che è così, invece si scrive no non è così oppure falso falso come se si fosse in un'aula di giudizio.
    Mi chiedo e chiedo a questo punto a tutti gli iscritti al forum ma il forum non è un luogo dove discutere senza accusare altri di aver sbagliato, ma di approfondire la discussione magari correggendo quanto sostiene questi con le dovute maniere?
    Ciao salves
     
    A davidecarli piace questo elemento.
  7. davidecarli

    davidecarli Nuovo Iscritto

    ok, grazie salves. La mia preoccupazione nasce dal fatto che ho un lavoro da seguire simile a questo e non volevo incappare in qualche legge sanitaria di merito che non conosco. Sarò comunque attento anche a questo aspetto.
    Per tornare al merito della discussione avrei, se posso proporla, una possibile soluzione:
    1. Proporre alla ditta esecutrice un contratto con la trattoria per il pranzo degli operai per tutta la durata dei lavori. In questo modo la trattoria compensa i minori ricavi per il mancato godimento del bene e così potrà corrispondere al proprietario l'affitto intero.-
    2. Proporre al coordinatore della sicurezza di togliere il WC chimico e mettere a disposizione quello della trattoria (è previsto si possa fare) dietro compenso, che può essere sensibilmente inferiore al noleggio del WC chimico. Inoltre con il passaggio degli operai in trattoria per andare al bagno, un caffè o un bicchier d'acqua ci scappa sempre...
     
  8. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sinceramente non mi sembra una buona idea. gli operai hanno, per forza di cose, abiti da lavoro sporchi di calce, segatura, fango etc e questo causerebbe altri problemi. Quanto al caffè se gli operai lo vogliono lo prendono lo stesso ma con gli stipendi che hanno credi che possano bere una quantità di caffè tali da compensare le perdite?
     
  9. davidecarli

    davidecarli Nuovo Iscritto

    Normalmente qui in trentino gli operai a mezzogiorno, se lontani da casa, pranzano in ristoranti e trattorie e so essere una discreta entrata per i ristoratori convenzionati. E' ovvio che il solo caffè non copre tutte le spese perse, ma è pur sempre un qualcosa in più assieme al pranzo e l'indennità per il WC.
     
  10. valerios64

    valerios64 Nuovo Iscritto

    OK grazie a tutti per le risposte ma proprio oggi sono venuto a sapere che sempre nel condominio in questione una facoltosa inquilina ha chiesto un rimborso di 6000 euro per l'occupazione di suolo del suo terrazzo di proprieta' causa lavori, ed il condominio glieli ha accordati!!
    POtrei io fare lo stesso per la parte antistante la trattoria dove poggiano i piedi dei tubi innocenti che sostengono i ponteggi???
    Sapete quanto marciapiede e' di mia proprieta' a partire dal muro del mio locale???
     
  11. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Se il marciapiede a cui ti riferisci è pubblico penso che non hai la proprietà dell'area che hanno occupato in questo caso avrebbero dovuto pagare il suolo pubblico al comune, oppure se all'interno del cortile privato penso che sia area comune a tutti i condomini di conseguenza non puoi chiedere indennizzo.
     
  12. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    anch'io credo che il marciapiede non sia tuo. di solito è o suolo pubblico o proprietà del condominio. del resto se si trattasse di ripararlo anche tu la vedresti così. il terrazzo invece è esclusivamente della signora.
     
  13. valerios64

    valerios64 Nuovo Iscritto

    In relazione al canone di affitto tagliato per mancato godimento, sapete se si puo' comunicare all'Agenzia Entrate quello che effettivamente si e' percepito, per non pagare l'IRPEF su cio' che non si e' preso??
    Trattasi di locazione commerciale.
     

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