1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Vorrei sapere, giusto per ampliare o confermare quanto vuol fare mio legale, in quali casi e come procedere quando, pur essendoci una sentenza del tribunale minori di paternità e relativi arretrati + assegno di mantenimento, il padre non da seguito a tale sentenza e si può procedere nei confronti del nonno paterno , appunto per onorare l'impegno economico.
    Faccio presente che il mio legale vuol procedere col pignoramento , che vedo lungo e farraginoso.Non si può direttamente puntare sul di lui padre che è anche benestante????
    GRAZIE:applauso::daccordo:
     
    A possessore piace questo elemento.
  2. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il nonno non è giuridicamente responsabile della cattiva condotta di suo figlio, ovvero sia non è responsabile del fatto che suo figlio non onori gli impegni di mantenimento e di pagamento che gli sono stati comminati dal giudice.

    Pertanto ha ragione il tuo legale, potrai solo procedere col pignoramento, nella speranza che nel frattempo il Signore non intesti tutto alla sua amante.
     
  3. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    art 148 obbligo sussidiario degli ascendenti
     
  4. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se il padre non dà seguito alla sentenza pur essendo economicamente in grado di farlo, il suo ascendente è esente da ogni obbligo.

    L'articolo che stai citando ha - a mio avviso - come presupposto la non indipendenza economica del soggetto, che si trova senza alcuna entrata economica.

    Mantenimento dei figli: anche i nonni sono obbligati a concorrere con i genitori

    Inoltre, se il tuo legale vuol procedere col pignoramento, vuol dire che il Signore in questione ha ben più di qualcosa da pignorare, ergo non è vero che non ha i mezzi economici per dare seguito alla sentenza di mantenimento.
     
    A rospan piace questo elemento.
  5. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Fidarsi del suo avvocato invece di fare l'avvocato no eh ?:disappunto:
    meglio ricevere "risposte" infondate come quelle che leggo da non avvocati sul forum eh ???:disappunto:

    L'ascendente può essere chiamato a rispondere dell'obbligazione in luogo del figlio che non sia in grado di adempiere.;)
     
  6. erwan

    erwan Membro Attivo

    c'è un po' di confusione?

    chi è intervenuto (possessore) suggeriva proprio di seguire la strada indicata dall'avvocato, cioé il pignoramento, mentre chi ha aperto il topic si chiedeva se non fosse il caso di seguire una via diversa richiedendo la prestazione ai nonni....
     
    A possessore piace questo elemento.
  7. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Grazie per la traduzione ma nessuna confusione a mio parere... solo mancanza di fiducia nel professionista more solito.:fico:
     
  8. erwan

    erwan Membro Attivo

    se la "risposta infondata" partiva dal presupposto per cui "ha ragione il tuo legale" io mi sento un po' confuso.

    d'altronde nella pratica spesso accade che quando si cerca consiglio da più di un leguleio il secondo assicuri che il primo ha sbagliato tutto!
    insomma, sono gli avvocati i primi a beccarsi tra loro: è una solidarietà professionale che si scioglie facilmente... :^^:
     
    A possessore piace questo elemento.
  9. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    questa è solo una sua opinione derivante forse dalla sua esperienza, se legge bene il mio primo intervento la critica non si riferiva al collega napoletano.;)
    Se il precedente legale ha scelto una via criticabile, non necessariamente errata, è dovere del successivo difensore farlo presente al cliente ma questo accade di rado, anche se lei la pensa diversamente, perchè nella maggior parte dei casi è il cliente che è convinto a torto di essere stato mal difeso.
    Nessuna solidarietà quindi ma solo correttezza professionale verso il cliente egregio censore confuso di avvocati.
     
  10. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ;) Expertus docet : chi guarda il proprio cavallo non è chiamato mozzzo di stalla.......:ok:
     
    A possessore piace questo elemento.
  11. erwan

    erwan Membro Attivo

    senza forse.
    la sua opinione invece su che si basa?

    ah ecco il censore!

    ma certo, c'è anche un detto no?
    "il cliente ha sempre torto"...
     
    A possessore e rospan piace questo messaggio.
  12. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ma la cosa ridicola sapete quale è????
    nominato CTU dal trib minori, avuto dna, non è seguito riconoscimento spontaneo del genitore, si va a sentenza, legale controparte e suo assistito latitano, la legge recita che IO devo notificare ad entrambi i sigg (legale e controparte) la sentenza e dare loro 30gg ...per eventuale opposizione....ma opposizione a che, a cosa, a chi ? se il ctu è stato nominato da un tribunale e non era mio, cioè di parte?
    Ictu oculi, la legge copre e difende chi dovrebbe far fronte alle proprie responsabilità.............
     
    A possessore piace questo elemento.
  13. erwan

    erwan Membro Attivo

    non metta troppa carne al fuoco con una vicenda diversa; ;)

    molte lentezze sono colpa di uffici giudiziari inadeguati che funzionano male, ma le regole procedurali sono poste sicuramente nell'interesse della giustizia
     
    A possessore piace questo elemento.
  14. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Quale giustizia????? non ne conosco una "giusta" se non quella del piu forte economicamente.....
     
  15. erwan

    erwan Membro Attivo

    non esageriamo eh?
    le sentenze di un giudice non sono in vendita al miglior offerente.
     
    A possessore piace questo elemento.
  16. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ma sta di fatto che la sentenza, emessa il 20 settembre, ha fatto...come dire....il solletico..!!!????
     
  17. rospan

    rospan Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    giusto per usare un eufemismo
     
  18. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    almeno credo;)
     
  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    almeno così si spera :ok:
     
  20. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusi Avvocato ma questa sua affermazione vale sempre oppure c'è un limite di età? Mi spiego: poniamo il caso che un quarantenne cassainegrato, o comunque senza reddito, abbia un figlio naturale con una signora, precaria o con redditi saltuari, senza più i genitori ne fratelli o sorelle. Il padre rompe la relazione; il giudice lo obbliga a partecipare al mantenimento del figlio avuto; lui non lo fa e allora cosa si fa? Si va dal padre di lui, pensionato settantenne con moglie casalinga a carico, a chiedere i soldi? Potrei capire se il padre del pargoletto avesse 23-27 anni ed il nonno una sessantina con un buon reddito faniliare.
    P.S. Tranquilli non ho ne pargoletti da mantenere ne figli che hanno combinato "'o guaie".
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina