• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buongiorno,
si è deliberato, il 29 ottobre, il mese scorso, il ripristino delle griglie dei pluviali sul tetto.

L'amministratore, dopo qualche giorno, a postato delle foto sulla chat, dicendo che il ripristino è stato fatto, ma senza avvisare nessuno, è alla richiesta del presidente del consiglio, di avere delucidazioni di chi a svolto il ripristino, e del perché non è stato avvisato per l'entrata in condominio di un impresa, ha risposto che la sbrigata lui personalmente e il discorso e finito li.

Secondo noi, si è messo d'accordo con dei condomini, che hanno fatto il risprino, il dubbio di questo, voci in condominio e il fatto che l'amministratore non dica al presidente chi ha fatto l'intervento e chi abbia scattato le foto.

Poi sostiene, visto che non si emesso nessun preventivo/costo, noi non abbiamo il diritto di chiedere delucidazioni, e ci deve bastare la sua risposta.

Ovviamente si chiederanno delucidazioni via Pec.

Il tetto a un parapetto, alto circa 80 cm, ma non è un terrazzo, e che so io, ci devo salire solo professionisti assicurati a svolgere le manutenzioni, anche se sono piccole.

Può essere, motivo di revoca dell'amministratore?
Grazie.
 
Ultima modifica di un moderatore:

Gianco

Membro Storico
Professionista
Non avendo svolto adeguatamente il suo compito, anche su dubbi sul costo dell'intervento, venendo a mancare la fiducia del condominio, potrebbe essere estromesso.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Giuseppe Conte si occupa anche del vostro Condominio??
:risata:
No, so che non c'è figura del presidente nel consiglio, e stata creata con volontà della maggioranza, per far si che gli altri consiglieri, prima di fare qualcosa, chiedano a questa figura.

Mandarlo via, per ora vorremmo fargli un richiamo, ma fargli capire che siamo pronti a chiedere la sua revoca, se non amministra con il rispetto di quelle regole.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Solo l'assemblea può revocare (mandare via) un amministratore procedendo con una nuova nomina altrimenti resta in carica in regime di prorogatio imperii.

Oppure se lo decreta un Giudice su ricorso di un proprietario che dimostri una delle gravi inadempienze prevista dalla Legge.

E non mi pare che ne abbia commessa qualcuna.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
No, so che non c'è figura del presidente nel consiglio, e stata creata con volontà della maggioranza, per far si che gli altri consiglieri, prima di fare qualcosa, chiedano a questa figura.

Mandarlo via, per ora vorremmo fargli un richiamo, ma fargli capire che siamo pronti a chiedere la sua revoca, se non amministra con il rispetto di quelle regole.
@Dimaraz, non lasciarlo con il dubbio! Il vostro non è il Presidente del Consiglio Italiano, Conte Giuseppi, ma è il Presidente dell'assemblea.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
E non mi pare che ne abbia commessa qualcuna.
C'è un verbale dove dice che bisogna ripristinare delle griglie, e c'è da salire sul tetto per farlo.

Un amministratore allora può eseguire questo punto come meglio crede?

Lo può fare lui?
Può mandare su persone a sua scelta?
Deve organizzarsi con un’impresa a regola?

Io credo che l’unica risposta e quella che deve organizzarsi a far fare il ripristino ad un’impresa, coadiuvandosi con il consiglio (perché questo e il volere dell’assemblea).

Il problema e questo, lui ha fatto eseguire un lavoro, a x che non sappiamo chi è ufficialmente.

Questo non ò commettere una inadempienze?
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Un amministratore allora può eseguire questo punto come meglio crede?
la strada ortodossa sarebbe quella che l'amministratore contatti un progettista ed un coordinatore per la sicurezza per fare il progetto del lavoro, anche se si tratta di edilizia libera. L'incarico va avallato da apposita delibera assembleare che approverà anche la parcella dei professionisti. Il progettista redige il capitolato dei lavori (= progetto) ed il computo metrico estimativo per quantificare il prezzo massimo del lavoro da lui progettato, Altra assemblea per approvare i lavori, l'importo e l'accantonamento iniziale di una somma congrua con l'importo approvato. Invito da parte dei condomini e/o dell'amministratore alle imprese per consegnare le offerte sulla base del capitolato approvato dalla assemblea e consegnato alle imprese. Terza assemblea per decidere l'impresa a cui affidare i lavori,per nominare il Direttore dei Lavori ed il Coordinatore in fase di esecuzione dei lavori, le loro parcelle, e la costituzione del fondo a copertura dell'importo totale del costo del lavoro. Il lavoro, fatto in sicurezza, partirà secondo gli accordi economici intercorsi tra Amministratore e Responsabile della impresa.
Così sei contento? Oppure stai solo cercando una scusa per defenestrare l'amministratore?
 

alberto bianchi

Membro Storico
Proprietario Casa
Questo non ò commettere una inadempienze?
No ! E' roba da galera, se fa salire un incompetente sul tetto, senza attrezzatura e mezzi idonei ed in sicurezza, come può essere l'utilizzo di un automezzo con cestello. SE l'incauto "manutentore" cade dal tetto e si sfracella al suolo potrete tranquillamente" dire addio" al vostro immobile perché non vi basteranno i soldi per pagare le penali che vi verranno addebitate. E l'amministratore, il maggior responsabile della allegra ed incosciente gestione, per il resto dei suoi giorni non potrà fare altro che maledire il giorno in cui decise di intraprendere tale professione senza avere le capacità e la serietà per svolgerla.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Questo non ò commettere una inadempienze?
Formalmente no.
C'era un lavoro da fare e lui l'ha fatto.

Non ci sono motivi per revocarlo (senza pagargli tutto il compenso annuale)...ma questo non significa che sia corretto quello che ha fatto.

Ora non hai spiegato di quale importo lavori si stia parlando e senza aver fatto deliberare a chi far eseguire il lavoro potreste anche rifiutarvi di pagare il conto.
Ma se l'assemblea ratifica quanto fatto nulla gli può essere contestato.

Se poi volete revocarlo non vi serve alcuna scusa/pretesto.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
la strada ortodossa
È da febbraio 2016, che sto cercando di far deliberare un computo, per un muro di 60 metri x 1,60, muro confinante che sta cadendo con una certa percentuale di pendenza e con gli angoli in due punti che è evidente il loro aprirsi, e non ci sono ancora riuscito. Vuole trovare una soluzione più economica, la maggioranza alle sue parole, ok, vediamo; Ha anche proposto un lavoro di inferiore di un terzo e di un quinto a secondo la soluzione data da tre tecnici, ma non certificata, per lo meno al momento della proposta.

Adesso spero che con la relazione di tre professionisti, alla prossima assemblea si deliberi, per poi procedere con i preventivi e magari iniziare il rifacimento del muro, prima che cade.

Capisco il far
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Ha anche proposto un lavoro di inferiore di un terzo e di un quinto a secondo la soluzione data da tre tecnici, ma non certificata, per lo meno al momento della proposta.
E' qui che l'amministratore sbaglia procedura lui deve rivolgersi ad un progettista non alle imprese; perché l'assemblea prima approva il progetto poi nomina l'impresa. Il progettista deve avere una assicurazione che copra i danni causati in caso di progetto sbagliato.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Si certo d'accordo.

In parte lo capisco, ci sono condomini che quando c'è da spendere soldi, rognano da tutte le parti.
Dall'altra parte non riesco a capire, la prassi è quella, progettista, inprese, delibera e lavori, e se un opera non rientra nel'edelizia libera, è anche di legge.
Facendo così, agevola/preferisce le persone che rognano.
Io ho cercato di dirgli, facciamo fare un preventivi del computo, da un ingegnere, deliberiamolo, e con il computo, si fanno i preventivi delle imprese, dando la possibilità ad ognuno dei condomini (chi vorrà) di portare un preventivo sulla base del computo.
Prima assemblea con ex amministratore, siamo in condizioni critiche, con debiti, niente delibera.
Seconda assemblea, amministratore attuale, c'è solo un preventivo, e l'amministratore stesso invece di dire, avevate il tempo di portare altri preventivi, e che bisogna delibera per prosequire, lui stesso dice, il costo è alto, vediamo se troviamo altra soluzione, nessuna delibera.
Terza assemblea, due preventivi, stessa cifra, intorno hai
1.000,00
discussione, la cifra e alta ecc. ecc.
A febbraio ne abbiamo un'altra, ho un altro preventivo inferiore, di un'altro ingegnere, spero di venire fuori con una delibera, al contrario, dovrò capire ha chi rivolgermi, perché il muro, si sta "su" non è altissimo, 1,60, ma è lì lì a cadere, perciò pericoloso.
 

Creatt67

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buona sera, sono venuto a coscienza di come sono andate le cose.
Chiedendo l'adesione hai condomini per la Pec da inviare all'amministratore, una condomine mi ha risposto scrivendomi riferendosi all'amministratore - È venuto una domenica pomeriggio, noi gli abbiamo prestato la scala ed è stato aiutato esclusivamente nel sostenere la scala, è salito solo lui. Ci ha fatto solo un gran favore, senza spendere altri soldi.
Scrive anche che lui essendo amministratore può farlo.
Secondo voi, se non ho maggioranza per revocarlo, cosa posso fare.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Scrive anche che lui essendo amministratore può farlo.
non direi proprio. Il lavoro andava fatto dal tecnico manutentore, possibilmente in possesso dei requisiti per rilasciare certificazioni del suo operato. Ma se il condominio vacilla sotto il peso delle morosità, cioè non ci sono soldi in cassa per pagare un tecnico, ha fatto un favore a tutti.
Secondo voi, se non ho maggioranza per revocarlo, cosa posso fare.
comprati una bottiglia di Soluzione Schoum in farmacia.

P.S. Il proprietario di un appartamento sito in un palazzo dove tutti sono proprietari della loro abitazione si chiama condòmino il plurale fa còndomini; io preferisco usare questi due termini anche per indicare proprietari di sesso femminile; tuttavia c'è anche condòmina per indicare una proprietaria ed esiste il plurale che fa condòmine. Quindi si dice un condòmino oppure i condòmini per indicare solo maschi, e una condòmina oppure le condòmine per indicare sole femmine. Nei gruppi misti vince la forma maschile.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

buonasera,
desidero sapere in quale posto del testamento viene collocata la sottoscrizione del testatore. Sembrerebbe, a seguito della sent. Cass. n.14119 del 20.01.2014, che la firma possa essere posta, se dovesse mancare lo spazio alla fine delle disposizioni, lateralmente o in altro posto del foglio. SEmbra vero?
Alto