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  1. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    I lavori di manutenzione straordinaria effettuati da un privato,su un negozio,in un fabbricato a prevalente uso abitativo,con interventi edilizi su parti comuni:muri maestri,soffitti,suolo,danno luogo ad IVA agevolata e relative detrazioni fiscali?
     
  2. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Per quanto riguarda l'IVA agevolata al 10%, questa è applicabile ai lavori di manutenzione effettuati nelle parti comuni, a condizione che la superficie utile destinata, nell'edificio, a uso abitativo (vale a dire a u.i. accatastate nella categoria A, fatta eccezione per l'A/10) prevalga su quella destinata a uso diverso, come, nel caso di specie, a negozi (non conta il numero delle unità immobiliari: ciò che rileva è la loro superficie utile). Mentre, se vengono effettuati lavori di manutenzione in un'unità NON abitativa, anche se sita in un edificio a prevalente destinazione abitativa, l'aliquota IVA applicabile è quella ordinaria del 22%.
    Per la detrazione fiscale (attualmente al 50%), la stessa si può applicare, ma SOLO per le opere sulle parti comuni. Il beneficio , al contrario, non vale per le opere eseguite con riguardo diretto al solo negozio.
     
  3. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Mille grazie Dolly risposta esauriente.
    Si ok,edificio abitativo con assoluta prevalenza delle unità immobiliari a uso abitativo,su quelle ad uso diverso.
    Ma il problema è che detto edificio è privo di tabelle millesimali e condominio.
    Sono lavori straordinari di somma urgenza,su muri maestri ,solai,etc,insomma parti comuni,con evidenti infiltrazioni di umidità.
    Ma non essendoci condominio e tabelle millesimali,anche perchè il condominio non è obbligatorio in quanto si tratta di edificio con meno di 10 unità immobiliari,
    quindi il proprietario della unità C2-C1 si è dovuto sobbarcare per somma urgenza spese che andavano ripartite in millesimi di proprietà .
    Che deve fare :autocertificare all'AdE l'assenza di condominio e riparto millesimale,dichiarando che è dovuto intervenire di tasca propria per somma urgenza....
    O necessita della perizia di un tecnico sui lavori eseguiti,che asseveri l'intervento su parti comuni in assenza di condominio per somma urgenza.
    L'AdE che chiede in assenza di condominio per lavori comunque teoricamente di competenza condominiale.
    Lo so è un quesito ostico,ma comune ai tanti piccoli edifici ,nei centri storici delle città,ove la legge non impone l'istituzione del condominio
    Grazie
     

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