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Medicine come?

Discussione in 'Pausa Caffè' iniziata da jac1.0, 6 Maggio 2014.

  1. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Ognuno di noi, quando va in farmacia a comprare le medicine, si aspetta che il farmacista gli dia una scatoletta con le pasticche dentro. Pare invece che negli USA le pasticche siano sfuse e che il farmacista le metta in un sacchetto, le pesi e poi le consegni al cliente.
    Qual'è secondo voi, delle due, il confezionamento migliore? Grazie.
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nel centro dell'Africa e nelle regioni più sperdute del mondo danno le medicine direttamente in mano se ne hanno a disposizione.
    Paese che vai norme e leggi che trovi, qui c'è una normativa negli Stati Uniti un'altra, ogni paese si regola come meglio crede.
    Quale è la migliore?
    Non lo so, a me va bene la nostra se a qualcuno non piace, può migrare dove esiste una normativa che a lui va bene :confuso:
     
  3. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    E' ovvio.
     
  4. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non sarei così tagliente.
    Negli Stat Uniti si usa ancora la vecchia ed oculata maniera di prescrivere una cura con specificata il quantitativo e la durata della stessa. Non è sempr così ma
    molto spesso si.
    Il vantaggio? Per primo c'è che la boccettina od altro involucro ha il nome di chi la deve prendere scritto sull'etichetta , poi il numero dellle pastiglie che viene messo nel contenitore è quello che indica il medico per la cura così evitando sprechi.
    Il risparmio è anche questo
     
    A syraka piace questo elemento.
  5. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Infatti, anche se devi prendere soltanto tre pasticche (prescritte dal medico), in Italia di danno una scatola da 2o pasticche (se non di più), con un notevole spreco di medicinale che comporta, di riflesso, un maggior costo della spesa sanitaria che - ovviamente - paghiamo noi contribuenti. Jac0 ha posto un quesito che non è da prendere sottogamba...!
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sono medico, ma per esperienza personale, anche le confezioni prescritte dal medico, nel nostro bel paese, possono essere particolareggiate, si pensi agli antibiotici, (confezioni da 3 - 6 - 12) secondo il caso diagnosticato dal medico, il quale prescriverà il farmaco secondo la gravità riscontrata, e con risparmio per la ASL.
    Se poi i medici prescrivono farmaci a richiesta dell'assistito, bhe lasciatemelo dire, si questo è uno bello spreco, ma immagino che questo potrebbe capitare anche negli USA, salvo non ci sia un organo di controllo per gli abusi, ma esiste veramente questo organo di controllo negli USA?
     
  7. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Caro Condobip, noto con piacere che non frequenti le farmacie e quindi che non hai mai la necessità di chiedere, che so io, 7 pasticche di Xanax. Ebbene, sappi che o compri la confezione da 30 unità o non compri niente! Bèh, allora compri 30 pasticche e le rimanenti 23 le butti nell'apposito contenitore dei medicinali scaduti (molto ironico!) posto in farmacia.
     
  8. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ognuno ha i suoi problemi per l'assunzione dei farmaci, chi ti da la certezza che non assumo nessun farmaco e che non frequento la farmacia?
    Quì in Italy abbiamo una normativa negli USA un altra, nell'Africa centrale o altri sperduti paesi (scegli tu lo stato) un altra.
    In pratica ogni paese/stato si regola come la normativa vigente in quello stato ritiene meglio.
    Che bisogno c'è di criticare questo dato di fatto?
    Ti racconto una storiella che era in voga dalla mie parti tanti anni fa, autore un noto cabarettista comico ed attore;

    - quando sto male vado dal medico che mi prescrive la medicina e pago la prestazione perchè il dottore ha diritto di vivere
    - poi vado in farmacia con la ricetta e prendo quanto prescritto, pago perchè anche il farmacista ha diritto di vivere
    - torno a casa e butto tutto nel WC, perchè anche io ho diritto di vivere.
    :)
     
    Ultima modifica: 7 Maggio 2014
  9. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non è il singolo Stato che lo ritiene meglio ma certe case farmaceutiche e le "mazzette" date agli addetti al controllo ed al rilascio delle autorizzazioni alla messa in commercio del farmaco....ed in Italia pare che siamo tra i primi al mondo. Poggiolini docet, De Lorenzo docet, caso stamina docet.
     
    A MagoMerlino piace questo elemento.
  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Posso anche condividere che ci possano essere delle forzature dalle case farmaceutiche, ma ribadisco il concetto che ogni Stato sovrano adotta le norme che regolarmente sono state emanate dal Governo ed approvate poi dalle camere competenti.
    Per cui la differenziazione deve essere ricercata nelle norme di ogni stato e non fare di tutt'un erba un fascio
     
  11. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Il problema di per sé è semplice: mi occorre tot di una certa cosa, perché sono costretto a prenderne tot + 1?
    Chi ci guadagna? Chi ci rimette?
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Che potrei rispondere se non che è necessaria una nuova normativa?
    Ovvero il medico curante deve calibrare l'assunzione dei farmaci?
    Di solito prescrive una cura e l'assunzione per un dato periodo e dosi giornaliere, nulla più ed il farmacista letta la ricetta consegna la confezione prescritta, se poi se ne avanzano pazienza, oppure possono essere donati a chi ne ha bisogno, ci sono delle strutture che accettano farmaci non scaduti.
    Dato che ti lamenti , proponi al Governo attuale (Renzi) una disciplina in tal senso, perchè sino a che abbiamo questa normativa non se ne esce ed i farmaci saranno sempre in confezioni prestabilite dalle case farmaceutiche (da 3 - 6 - 9 - 10 - 20 - 30 ecc ecc)
     
    Ultima modifica: 7 Maggio 2014
  13. sergio gattinara

    sergio gattinara Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    caro condobip ho l'impressione che tu abbia dimenticato un particolare e cioè quello che hai scritto nel tuo primo intervento che ti trascrivo al quale ho risposto chiedendo di non essere così tagliente.Sei tu a mio avviso che , in un certo qual modo , hai criticato quello che fanno negli Stati Uniti facendo il paragone con l'Africa. anzi con il centro dell'Africa.E non mi dire che non c'era un a dose di cativeria nel tuo esempio.
    Personalmente ritengo il sistemaamericano piùattento agli sprechi di quanto non lo siamo noi . .Il tuo intervento a n,10 non lo capisco ma sono un vecchio 75enne per cuiè sicuramentre colpa mia.
     
  14. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il mio intervento al nr. 10 stava a convalidare quanto detto dal precedente forumista (alberto bianchi), nulla più, infatti avevo scritto;

    - Posso anche condividere che ci possano essere delle forzature dalle case farmaceutiche, ma ribadisco il concetto che ogni Stato sovrano adotta le norme che regolarmente sono state emanate dal Governo ed approvate poi dalle camere competenti.
    Per cui la differenziazione deve essere ricercata nelle norme di ogni stato e non fare di tutt'un erba un fascio

    Stava a significare che noi non possiamo intervenire nelle legislature degli altri paesi, e solo in parte potremmo farlo nel nostro con le dovute normative.
     
    Ultima modifica: 7 Maggio 2014
  15. MagoMerlino

    MagoMerlino Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Caro condobip, ciò non toglie che la maggior parte delle medicine non utilizzate - perchè in eccesso - finiscano nel "bidone" delle medicine "scadute"... anche se non lo sono !
     
  16. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    E' uno vero spreco purtroppo, ma credo che con la nostra attuale normativa non si possa fare nulla, sarà però bene non gettare le medicine nella spazzatura, ma consegnarle alla farmacia più vicina che è attrezzata per lo smaltimento, oppure gettarle negli appositi cassonetti per la raccolta medicine (nella mia città ci sono)
     
  17. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Cambiamo normativa!
     
  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Fosse così semplice :confuso:
    Comunque in tutti i casi, non saremo noi cittadini a cambiare la normativa, a chi non va bene questa, può proporre una nuova alle autorità competenti e se sarà accettata la normativa cambierà se sarà approvata.
    Queste le norme attuali;
    http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06219dl.htm
     
    Ultima modifica: 8 Maggio 2014

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