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  1. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Siamo in periodo di avvisi di pagamento e versamento tributi vari.
    Oggi ho ricevuto l'avviso riguardante la quota applicata ad un bilocale in un comune del ponente ligure.

    Come noto la somma risulta determinata da due quote: quella fissa e quella variabile: entrambe dipendono dalla superficie dell'immobile e dal numero di occupanti. Fin qui nulla di nuovo.

    Ma come trattare i casi di utenze residenziali di non residenti? Sono i non residenti elettori alle elezioni comunali? Noo? Allora ... no problem. Si possono spennare senza che gli eventuali strilli producano reazioni fastidiose sul piano elettorale.

    Superficie considerata S = brutale somma della superficie dell'u.i. in cat. A3, e della sua pertinenza C2.
    Numero di componenti occupanti = determinato d'ufficio in relazione alla superficie lorda sopra definita:
    - n. 3 fino a 39 mq.
    - n. 4 da 40 a 79 mq.
    - n. 5 da 80 mq. in su

    Dal 1° gennaio 2018 la giunta ha deliberato una modifica del regolamento, che non permette più di presentare autocertificazione (e finora la autocertificazione la si doveva comunicare preventivamente ogni 12 mesi...) del numero effettivo dei componenti-occupanti. Tanto meno vale lo stato di famiglia.

    Siamo rimasti in due: mi applicano la tariffa per 4 occupanti.

    Ma è legale, e soprattutto costituzionale, tutto ciò?

    Non parliamo poi del valore assoluto richiesto: è addirittura maggiore della cifra chiesta nella città di residenza dove viviamo e produciamo rifiuti per almeno 350 giorni l'anno!

    Si chiama amministrare, questo modo di operare? Che pena!
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non puoi contestare la tariffa di un Comune per confronto con un altro...ma puoi, e ti sollecito, verificare se hanno stabilito tariffe diverse per residenti rispetto ai non residenti.
    In tal caso procurati un legale perché esiste sentenza del Consiglio di Stato che ha punito la cosa.
     
  3. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sono così sprovveduti. Le tariffe sono uguali (comunque verificherò): ma hanno deliberato un nr convenzionale di occupanti solo per i non residenti. Senza appello. Si può capire che di default adottino un criterio, nel caso la superficie. Ma fino al 2017 potevi autocertificare il numero. Oggi niente: con le soglie adottate in un bilocale vengon considerati 4 occupanti. (Se dovessero convivere per 365 gg/Anno esploderebbe la guerra civile).
    Il fatto che queste case siano disabitate per mesi è ininfluente.

    So poi bene che ogni comune ha i propri costi e autonomie, ma resta piuttosto singolare che la spesa dove soggiorni una frazione di anno sia superiore a quella dov'è dimori abitualmente tutto l'anno
     
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  4. Gio48

    Gio48 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ciao Dimaraz!
    Hai gli elementi per trovare la sentenza del Consiglio di Stato?
     
  5. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Confermo.
     
  7. Gio48

    Gio48 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    l'ho letta, ma purtroppo si parla solo di tariffe diverse fra residenti e non nelle seconde case!
    sono ancora alla ricerca di quanto sentito a radio 24 sulle tariffe differenti fra abitazione e accessori
     
  8. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non capisco cosa vuoi dire: o sei residente o è una seconda casa (e non residente)
     
  9. Gio48

    Gio48 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Il mio problema è che il Comune di Bologna mi fa pagare per la mia residenza la stessa tariffa per abitazione (90 mq circa) e pertinenze (cantine sottostanti, al momento addirittura allagate per bomba d'acqua) di superficie doppia e non usa altri parametri (ad esempio il n. dei residenti che sono 2).A mia domanda posta via mail il
    Comune di bologna mi ha risposto formalmente che l'unico criterio che usano è quello della superficie indipendentemente dalla destinazione.
    Avevo iniziato una chat quando ho sentito a Radio 24 che era uscita una "norma" (e non ho potuto capirne i dati, ma mi pareva fosse europea) che prevede che le pertinenze paghino MENO dell'abitazione (come è logico). in quella trasmissione era intervenuto un sindaco pugliese che confermava la notizia e si è avviata una discussione sul come "i comuni comuni avrebbero fatto a recuperare denaro da chi aveva pagato meno per rimborsare chi aveva pagato di più, pur rispettando la norma che li obbliga al pareggio di bilancio per la raccolta rifiuti".
    Di più non so, ma cerco aiuto. Chissà se qualcuno ne sa o può contattare altre fonti, ad esempio gli avvocati di Altroconsumo!
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La quota variabile della TARI si calcola una sola volta per tipologia di occupazione anche se composta da più superfici.
    Nel caso di un appartamento e di pertinenze (garage, cantina...), la quota variabile della TARI si calcola una sola volta in base alla superficie totale dell’immobile e non in relazione anche alle pertinenze.
     
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  11. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tu eri interessata ad una cosa diversa...quindi avevi sbagliato domanda/riferimento.
    Non mi risultano ancora sentenze...ma c'è una precisazione del "ministero" che smentisce il "trucco" utilizzato da certe amministrazioni.

    Quello sui rifiuti "urbani" è diventato una "affaire" dove in tropi ci sguazzano.

    Ho dovuto battagliare per una "allegra" classificazione nei criteri di calcolo (tipologia di utenza) nel caso di quote variabili per le aziende (area nord-est in gestione ad ETRA SPA giusto per non fare nomi)...qualche anno fà l'ho spuntata...ma ora si ripresentano con l'ennesimo escamotage: invece di misurare quanti scarichi fanno pagare un fisso annuo in funzione della misura del/dei bidone/i
    Se non richiedi più di 1000Lt. di capacità vieni considerato "piccolo produttore"...e la quota variabile la calcolano in base alla superficie dell'azienza come per la quota fissa (ineludibile).

    Puzza di bruciato (anticostituzionale) lontano un miglio.

    Troppi "dottori" (dirigenti) da mantenere e regime semimonopolistico.
     
  13. Gio48

    Gio48 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grande UVA! finalmente! ho scaricato tutto e me lo leggo! così ho anche imparato a chiedere al Sole 24 ore!
     
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