• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Fabercom

Membro Junior
Proprietario Casa
Ciao a tutti,
premetto che sono l'unico proprietario di un palazzo in cui vi sono 12 appartamenti, alcuni che affitto solo per l'estate e altri che sono locati da tempo con conttratti 4+4 tutti regolarmente registrati. Un inquilino, nonostante fosse a conoscenza del mio disappunto sull'introdurre animali in casa, ha ben pensato di acquistarne addirittura 2. So che attualmente la legge ha abolito la possibilità di opporsi al possesso di animali in casa ma mi chiedo: "Questo vale anche quando sono io proprietario dell'intero stabile e amministratore unico?" Tra l'altro la dicitra di divieto è inserita anche nel contratto.
Spesso devo scontrarmi anche con i potenziali inquilini estivi a cui sottopongo anticipatamente il contrtatto da firmare con la clausola di divieto di introduzione animali.
Concludo dicendo che non sono assolutamente contrario agli animali in genere ma in passato ho perso parecchi clienti estivi, infastiditi dal continuo abbaiare del cane del vicino o dalla puzza che inevitabilmente si diffonde nelle scale condominiali.
Grazie per gli eventuali interventi.
 

Fift@

Membro Attivo
Professionista
La legge ha vietato regolamenti condominiali che vietino la presenza di animali domestici negli appartamenti, il locatore però quando affitta l'immobile, può vietarne la presenza. Se non lo hai scritto nel contratto di affitto, non puoi vietarlo dopo in sostanza.
Quindi :
Il condominio non può vietare animali negli appartamenti
Il locatore può farlo se lo scrive nel contratto di affitto.
Fermo restando che gli animali (ove consentito) non devono arrecare disturbo agli altri e non devono rovinare il decoro del condominio.
Io a quelli che non raccolgono le deiezioni dei propri animali per la strada, gliela poserei sul tappetino davanti al portone
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Il locatore può farlo se lo scrive nel contratto di affitto.
Concordo con te.

Però faccio notare che la questione non è così semplice: secondo altre opinioni non è possibile vietare gli animali domestici con apposita clausola nei contratti di locazione. Perché gli animali d'affezione sono "esseri senzienti" e non oggetti.

A me pare un'esagerazione, ma chi sostiene questa tesi attribuisce agli animali i diritti sanciti dall'art. n. 2 della Costituzione!
Ovviamente è la tesi degli animalisti, tipo i gestori di questo sito:
 

Fift@

Membro Attivo
Professionista
Cito
sono manifestazione della libera determinazione delle parti che li stipulano (con le uniche limitazioni espressamente enunciate dalla legge), con la conseguenza che se il locatore subordina la concessione in locazione del proprio appartamento all'assenza di animali da compagnia e il conduttore accetta tale condizione, la formalizzazione in contratto di questo incontro di volontà deve ritenersi perfettamente valida e produttiva di effetti".
All'atto pratico tu inquilino vieni da me perché vuoi un appartamento in affitto alle "mie condizioni ", lo sottoscrivi e ti va bene. Un bel giorno mi dici, senti io voglio un gatto e tu non puoi impedirmelo. Io ti dico hai accettato nel contratto che non dovevi tenere in casa animali domestici, adesso il gatto non lo tieni, oppure fai le valigie e vai via.(con il gatto ovviamente)
Firmiamo un contratto, il giorno dopo cambiamo idea. Non funziona così. Nella vita ci vuole coerenza, in tutto. Vogliamo tutti i diritti, ma solo quando ci sono convenienti. Il diritto a rispettare gli accordi scritti tra le parti si può tralasciare quando non ci conviene. Il diritto di avere animali domestici lo fai valere quando abiti in una casa indipendente di tua proprietà.
 

Fabercom

Membro Junior
Proprietario Casa
Purtroppo spesso non è così, nel senso che ci sono alcune clausole che nonostante siano inserite all'atto della sottoscrizione del contratto sono nulle perchè violano alcune libertà dell'inquilino (soggetto in teoria debole). Si veda per esempio l'indennità di avviamento pari a 18 mensilità da riconoscere per i contratti commerciali. La legge dice: Nulla la rinuncia preventiva all'indennità di avviamento. E' chiaro che è sempre meglio inserirla nel contratto, poi se è valida o meno lo stabilirà un giuduce. Purtroppo siamo arrivati all'assurdo, oggi la gente fa quello che vuole, non paga, pretende e poi s'imbestialisce se gli fai lo sfratto.
 
  • Mi Piace
Reazioni: uva

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
ci sono alcune clausole che nonostante siano inserite all'atto della sottoscrizione del contratto sono nulle perchè violano alcune libertà dell'inquilino (soggetto in teoria debole).
Nel caso in questione (divieto per il conduttore di tenere animali domestici nell'unità immobiliare locata) io consiglierei di far approvare la clausola con doppia firma. In modo che il conduttore approvi in modo specifico quel divieto.

Nella clausola scriverei il divieto di tenere genericamente animali, senza precisare "domestici".
Perché ci sono anche persone appassionate di animali esotici che abitualmente non vengono definiti domestici, tipo i rettili come l'iguana. Non dico sia pericoloso o arrechi disturbo, ma in un condominio al mare un iguana era scappato dall'appartamento di un proprietario creando scompiglio sulle scale del palazzo e conseguenti lamentele.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
Io ti dico hai accettato nel contratto che non dovevi tenere in casa animali domestici, adesso il gatto non lo tieni, oppure fai le valigie e vai via.(con il gatto ovviamente)
Tutto giusto.

Se però lui (l'inquilino) e il gatto non vanno via, tu (locatore) cosa fai?
Devi intimargli lo sfratto per inadempimento contrattuale, e la questione finisce in Tribunale dove sarà il Giudice ad esprimersi sulla validità o meno della clausola che vieta la detenzione di animali domestici.
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Purtroppo spesso non è così, nel senso che ci sono alcune clausole che nonostante siano inserite all'atto della sottoscrizione del contratto sono nulle perchè violano alcune libertà dell'inquilino (soggetto in teoria debole). Si veda per esempio l'indennità di avviamento pari a 18 mensilità da riconoscere per i contratti commerciali. La legge dice: Nulla la rinuncia preventiva all'indennità di avviamento. E' chiaro che è sempre meglio inserirla nel contratto, poi se è valida o meno lo stabilirà un giuduce. Purtroppo siamo arrivati all'assurdo, oggi la gente fa quello che vuole, non paga, pretende e poi s'imbestialisce se gli fai lo sfratto.
L'inquilino, a differenza tua, proprietario di un condominio, è un soggetto debole.
 

Fift@

Membro Attivo
Professionista
No semmai l'inquilino è quello più tutelato perché può fare quello che vuole. In Italia può te starti in casa anche senza pagarti l'affitto per mesi o anni
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
No semmai l'inquilino è quello più tutelato perché può fare quello che vuole. In Italia può te starti in casa anche senza pagarti l'affitto per mesi o anni
In questo forum si approfondiscono le difficoltà dei proprietari, senza mai pensare ad un bravo inquilino che, magari, può trovarsi senza lavoro. Essere proprietari di casa è una grande fortuna e nel possibile bisognerebbe usare toni più garbati nei confronti di coloro che non hanno una casa e che, a maggior ragione, devono essere maggiormente tutelati dallo stato.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Essere proprietari di casa è una grande fortuna e nel possibile bisognerebbe usare toni più garbati nei confronti di coloro che non hanno una casa e che, a maggior ragione, devono essere maggiormente tutelati dallo stato.
Vuoi dire che lo Stato dovrebbe subentrare nel rispetto dell'impegno economico? Tu pensa quanti dichiarerebbero di trovarsi in difficoltà! Vero è che già da adesso stiamo mantenendo una marea di "sfortunati" immigrati, clienti di banche private, lavoratori con poca voglia di lavorare con il solo reddito di cittadinanza che gli serve giusto per arrotondare l'introito del lavoro in nero. E chi paga? Ma è chiaro: Pantalone perché sembra sempre che lo Stato faccia opere di bene, si ma per le proprie poltrone: quelli sono voti! Povera Italia!
Scusate lo sfogo, ma non se ne può più. Quasi, quasi, mi faccio un nuovo partito!
 

Fift@

Membro Attivo
Professionista
In questo forum si approfondiscono le difficoltà dei proprietari, senza mai pensare ad un bravo inquilino che, magari, può trovarsi senza lavoro. Essere proprietari di casa è una grande fortuna e nel possibile bisognerebbe usare toni più garbati nei confronti di coloro che non hanno una casa e che, a maggior ragione, devono essere maggiormente tutelati dallo stato.
Le tasse, il condominio e la manutenzione la paghi anche se l'inquilino non ti paga l'affitto, la casa l'ho comprata con i miei risparmi e ci ho messo tutto il Tfr di 30 anni di lavoro. Ci vivo ma se la affittassi con la tua morale mi ci pulilerei il deretano. I problemi di un inquilino non devono ricadere sul proprietario, triste ma vero. per lo stesso motivo, chi fa i figli dovrebbe pensare prima a come mantenerli senza scaricare sulla collettività le spese. Avere un tetto non è un diritto, così come avere un figlio.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
C'è troppa gente che pretende la casa dall'IACP, Istituto Autonomo Case Popolari o dall'AREA, Azienda Regionale Edilizia Abitativa, asserendo il possesso dei requisiti e poi non paga neanche il minimo, pur possedendo machine di un certo livello e pretendendo continue manutenzioni dovute alla loro incuria (ascensori, citofoni, portoncini) per non parlare dei problemi degli impianti, anche se sovente sono imputabili ai lavori di qualità scadente eseguiti dalle imprese esecutrici, fatti con la complicità dei supervisori con i quali hanno spartito la torta. Per non parlare dell'ordine e la pulizia sia nei fabbricati che nelle aree circostanti.
 

Gagarin

Membro Attivo
Professionista
All'atto pratico tu inquilino vieni da me perché vuoi un appartamento in affitto alle "mie condizioni ",
Sì, a mio parere la questione è proprio questa: l'appartamento è mio e lo affitto come mi pare
Purtroppo siamo arrivati all'assurdo, oggi la gente fa quello che vuole, non paga, pretende e poi s'imbestialisce se gli fai lo sfratto.
Pienamente d'accordo.
L'inquilino, a differenza tua, proprietario di un condominio, è un soggetto debole.
...forse una cinquantina di anni or sono....quando la giustizia era la Giustizia ed i magistrati non erano politicizzati...
No semmai l'inquilino è quello più tutelato perché può fare quello che vuole. In Italia può te starti in casa anche senza pagarti l'affitto per mesi o anni
Appunto..
coloro che non hanno una casa e che, a maggior ragione, devono essere maggiormente tutelati dallo stato.
Era così una volta: ora ci sono gli "inquilini professionisti", che non vogliono o non possono acquistare una casa, odiano per lo più i proprietari e approfittano di tutte le pieghe della legge (aiutati da "apposite" associazioni...) per occuparti la casa senza pagare. Purtroppo a questa categoria oggi appartengono oltre il 50% degli inquilini.
sembra sempre che lo Stato faccia opere di bene, si ma per le proprie poltrone
...e con i soldi dei contribuenti.....
Avere un tetto non è un diritto, così come avere un figlio.
Sacrosanto
C'è troppa gente che pretende la casa dall'IACP, Istituto Autonomo Case Popolari o dall'AREA, Azienda Regionale Edilizia Abitativa, asserendo il possesso dei requisiti e poi non paga neanche il minimo, pur possedendo machine di un certo livello e pretendendo continue manutenzioni dovute alla loro incuria
Ne conosco personalmente almeno una decina: alcuni restano nell'appartamento anche quando il/i titolare/i del diritto muore/iono, altri addirittura abitano in un bel villino in campagna e hanno affittato l'appartamento. Nessuno controlla: i controlli sono "fascisti" e, soprattutto, fanno perdere voti...
 

gattaccia

Membro Attivo
Proprietario Casa
Vuoi dire che lo Stato dovrebbe subentrare nel rispetto dell'impegno economico?
in effetti un po' già lo fa, con il fondo per la morosità incolpevole e i sostegni all'affitto, e anche col reddito di cittadinanza si può pagare l'affitto

quindi sembrerebbe tutto molto bello nel senso che gli sfratti dovrebbero essere una eventualità del tutto residuale ed eccezionale, e invece è evidente che così non è, ergo gli strumenti di cui sopra purtroppo funzionano poco e male, il che significa che una marea di soldi dei contribuenti vengono impiegati male, secondo me
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
in effetti un po' già lo fa, con il fondo per la morosità incolpevole e i sostegni all'affitto, e anche col reddito di cittadinanza si può pagare l'affitto
E chi non sarebbe d'accordo per aiutare chi realmente si trova in difficoltà. Non accetto che i parassiti profittino dell'incapacità degli uffici preposti per lucrare alle spalle dei cittadini onesti e magari favoriscono gli amici e gli amici degli amici. E' una musica stonata che continuiamo a sentire!
 

Fabercom

Membro Junior
Proprietario Casa
Come detto sopra sono proprietario di un condominio, mi credete se vi dico che ormai faccio in media uno sfratto all'anno? Gente che entra, ti paga i primi 4 o 5 mesi e poi se ne frega. Vanno dai sindacati che gli dicono: "resta tranquillo senza pagare, non possono farti nulla perchè non possiedi nulla, tanto fino a quando arriva l'ufficiale giudiziario passeranno mesi e mesi". Alla fine, io mi ritrovo con 1 anno di canoni non pagati, la casa occupata e più di 1500 euro di spese legali da versare all'avvocato. Avete detto bene, ormai ci sono gli inquilini professionisti che sfruttano un sistema normativo obsoleto a loro vantaggio. Non ditemi che dovrei sentirmi in colpa, io ho lavorato onestamente per permettermi quello che ho. Questi giudici poi che nonostante constatino l'inadempienza potratta da maesi e mesi cosa fanno? Danno ulteriori proroghe!!! E' troppo bello così, tanto chi perde è sempre il proprietario. Scusate lo sfogo.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Certamente, il momento è difficile per molti ed è anche vero che c'è chi se ne approfitta. Anche la legge con i suoi rappresentanti, tende a favorire i più deboli, sebbene vada ad infierire sul cittadino che in essa crede. Purtroppo non sempre vanno a verificare se il conduttore è un "fante veloce(lesto)" seriale e conseguentemente gli vengano negate le attenuanti riconosciute agli sfortunati.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

ALICE55 ha scritto sul profilo di Alessia Buschi.
ciao ti chiedo scusa se ti scrivo qua ma ho cercato molto nel sito e non sono riuscito a trovare la soluzione al mio problema...avrei una richiesta da farti/vi in privato ...c'è un modo per scrivere in privato ad un amministratore ?...scusa di nuovo il disturbo probabilmente sto sbagliando ma non sapevo dove scrivere...ciao di nuovo e grazie....
Buongiorno a tutti, sono proprietaria di un locale commerciale categoria C1 - 87 mq, mi hanno proposto di venderlo con un contratto Rent to buy oppure con un contratto preliminare di compravendita con consegna anticipata. Non avendo nessuna conoscenza di tali procedure, ringrazio chiunque possa informazione sulla diversità dei due contratti e suggerimenti utili da tener presenti per non incorrere in fregature.
Alto