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  1. Tarduz

    Tarduz Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno a tutti
    Il mio proprietario che l anno scorso mi ha locato un appartamento a750€ mensilia canone concordato, mi ha detto che vuole passare a tassazione normale
    Questo ovviamente comporta ISTAT per me...
    Posso oppormi? Rinegoziare il canone visto che ci rimetterò 200€ annui?
    Grazie a chi mi chiarirà il da farsi
    Alessandro
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non puoi opporti....:stretta_di_mano:
     
  3. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Da quale calcolo deriverebbe quell'importo?
     
  4. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Se non capisco male, il fatto che il contratto sia a canone concordato non c'entra nulla. Il fatto che tu parli di "passare a tassazione normale" fa pensare che il proprietario abbia esercitato l'opzione per la cedolare secca e che ora voglia cambiare il regime di tassazione. Se è così, in effetti può comunicarti questa decisione e tu non puoi opporti.
    Se le cose stanno così, certo ora dovrai pagare l'imposta di registro (per la metà) e le marche da bollo (spero per te che il contratto sia di poche pagine).

    Sempre nell'ipotesi della cedolare secca, per quest'anno non ti potrà calcolare l'aggiornamento Istat, lo potrà fare dal terzo anno:

    circ.26 dell'AdE del 1 giugno 2012
    art.2.3: Nel caso in cui l’opzione esercitata in sede di registrazione del contratto
    e, quindi all’inizio della prima annualità, sia revocata a valere dalla seconda
    annualità, resta comunque valida la rinuncia del locatore agli aggiornamenti del
    canone per un periodo corrispondente a quello della prima annualità per il quale
    il locatore si è avvalso di tale regime. Pertanto, il locatore non può richiedere gli
    aggiornamenti del canone relativi alla seconda annualità.
     
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Nessuna imposta di bollo. Salvo quella dovuta sulle quietanze del canone.
     
  6. Camillo49

    Camillo49 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per nemesis.
    Perché dici che per la registrazione non si paga imposta di bollo?
    Saluti
     
  7. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Per la registrazione di un contratto di locazione per il quale il locatore ha optato per il regime della cedolare secca non esistono né marche da bollo né imposta di registro. L'unica marca che 'circola' è quella apposta sulle ricevute relative al pagamento del canone.
     
  8. Tarduz

    Tarduz Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    beh a grandi linee 9000€ annui, l adeguamento istat sarà di 200 circa...[DOUBLEPOST=1374820851,1374820590][/DOUBLEPOST]

    perfetto,.. Grazie mille
    é esattamente quello che hai intuito: mi ha fatto il contratto mettendomi sul piatto il fatto che con la cedolare secca sarebbe rimasto invariato per 5 anni, e ora dopo un anno. Mi dice che rinuncia alla cedolare per cui dovremo pagare la registrazione e ogni anno avrò adeguamento istat.
    mi girano un Po... Ma direi che non posso farci nulla
    grazie per il chiarimento
    ( almeno per quest anno nessun aumento)
     
  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    "mettendo sul piatto" scrivendo o dicendo?
    Insomma quel che conta è ciò che è scritto, purché sia sensato.
     
  10. Tarduz

    Tarduz Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore

    me l ha detto e abbiamo fatto un contratto con regime di cedolare secca
    dopo un anno manda una rr e se lo rimangia... Non mi sembra corretto
    sicuramente é lecito ma determinando un aggravio di costi a me, non mi piace come comportamento
    cmq... Mi adeguo
     
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'opzione per la c.s. può essere modificata ogni volta che inizia una nuova annualità, senza bisogno di autorizzazione da parte del locatario.
     
  12. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Però nel momento in cui il locatore cambia idea il contratto va registrato con tanto di imposta di registro.

    Hai perfettamente ragione. Ero andata a memoria e ho sbagliato. Lo dice tutto l'art. 4.1 della circolare che ho riportato

    Hai ragione, ma può darsi che lui abbia agito in buona fede. Forse si è accorto troppo tardi che sul reddito da cedolare non poteva far valere detrazioni cui aveva diritto e quindi abbia deciso di cambiare regime
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il contratto non va registrato nel momento del "cambio idea"
    Non nel momento in cui il locatore revoca l'opzione.
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E allora quando va registrato?
     
  15. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Sito dell'AdE:
    Il locatore ha la facoltà di revocare l’opzione durante ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui è stata esercitata l’opzione.
    La revoca deve essere effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità di riferimento (30 giorni dalla scadenza di quella precedente) e obbliga al versamento della stessa.

    circ 26 - 1 giugno 2011
    Il locatore può revocare l’opzione in ciascuna annualità contrattuale
    successiva a quella in cui è stata esercitata l’opzione entro il termine previsto per
    il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità di riferimento. La
    revoca comporta il pagamento dell’imposta di registro dovuta per detta annualità
    di riferimento e per le successive.

    Circ. 20E del giugno 2012
    l’Ufficio può considerare valida la revoca effettuata in carta libera, debitamente
    sottoscritta e contenente i dati necessari all’identificazione del contratto e delle
    parti, o quella effettuata con il modello 69 utilizzato come schema di richiesta
    della revoca.
    Non vogliamo chiamarla registrazione? Vogliamo chiamarla "segnalazione"? Certo io sono stata poco precisa nel dire che va registrato il contratto. Quello è già registrato, quella che va comunicata (e per me quindi registrata) all'Ade è la revoca dell'opzione che può essere fatta durante ciascuna annualità successiva
     
  16. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Entro 30 giorni dalla data della stipula del contratto. Se la data di decorrenza è anteriore alla data della stipula, il modello semplificato Siria (o il modello 69) deve essere trasmesso entro 30 giorni dalla data di decorrenza.
     
  17. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma secondo voi ha senso che in data X si firmi un contratto che preveda una decorrenza anteriore ad X? Secondo me è un assurdo!!! La decorrenza al più presto ha data coincidente con quella della firma: si firma e lo stesso giorno il contratto decorre.
     
  18. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non è assurdo.
     
  19. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Un contratto non può avere valore retroattivo. La prima parte dell'occupazione dell'immobile è frutto di un accordo verbale e NON ha bisogno di sanatoria. Il contratto scritto decorre dalla firma del contratto stesso.
     
  20. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Attendiamo di conoscere la norma che statuisca quanto sopra.
    Decorre dalla data che i contraenti hanno pattuito in quel contratto.
     

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