1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'avvocato da Roma dopo aver perso la causa mi invita ad ottemporare nel modo che qui sintetizzo

    contemporaneamente alla domanda.

    Atto notarile dove la mia compagna proprietaria dell'alloggio in cui vive cederebbe come segue:

    - Nuda proprietà alla nipotina (figlia del figlio) che vive a Roma con la madre naturale
    - Usufrutto all'unico figlio, disoccupato, che convive (forse a vita) con lei
    - Diritto di abitazione vita natural durante per lei stessa.

    Dovrebbe trattarsi di un atto unico con effetto tripartitico. E quindi vi chiedo:

    Si può fare??? Oppure il Notaio se ne verrà con una "sonata" tristrumentale...cioè con
    tre atti ben distinti l'uno dall'altro con conseguente triparcellizzazione...Cicero pro domo sua???

    Chiaramente io interpellerò i miei soliti quattro notai..Però mi faceva piacere conoscere
    preventivamente il vostro parere per meglio contraoppormi alla nutritissima truppa...sempre
    pronta a sparare all'innalzo zero. Voi mi capite...Grazie in anticipo. Quiproquo.
     
  2. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    permetti solo una piccola correzione: si dice sparare con alzo zero, cioè, impropriamente, ad altezza d'uomo o, per i cannoni, alla base delle mura perimetrali degli edifici (per farli crollare).
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie Luigi...Hai ragione...Sono quelle battute anche scriteriate che ti arrivano in testa...pardon sul dito come per l'appunto delle cannonate ad alzo...quiproquo.
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Essendo atti con due persone differenti ma che provocheranno tre trascrizioni differenti saranno considerati altrettanti atti.
     
  5. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie Gianco. Credo e spero di no. Perchè tre trascrizioni??? L'alloggio è uno solo
    e dove adesso è scritto che la propretaria al 100% è la Sig.ra cittadina italiana...XY
    dopo il rogito ci sarà tra-scritto che i seguenti diritti reali vengono ripartiti come segue: Nuda proprietà a.......Usufrutto a.......Diritto abitativo a.....Potrà cambiare
    la terminologia ma il succo resta quello...Comunque ho inviato una email al mio
    notaio ed aspetto la risposta che tarderà perchè è fuori Italia e ci vorranno almeno
    sei-sette giorni. In effetti è un pò come la successione testamentaria dove il Notaio
    incaricato di tutta l'operazione dovrà trasferire, nella presenza di immobili o parti
    di essi, ai coeredi la nuova titolarità proprietaria. In tal caso risulterà alla successiva visura catastale il passaggio con riferimento al tipo di rogito con gli annessi e il nome del notaio rogante. E non credo che se fossero per esempio i
    tuoi 12 coeredi (del tuo esempio di qualche tempo fa) con un solo podere da dividere il Notaio faccia 12 atti. Tu che dici? Ti sembra verosimile??? qpq.
     
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'atto sarà anche unico ma le trascrizioni saranno una per ogni persona interessata. Pertanto, saranno considerati tre atti ovvero tre distinte trascrizioni. Con questo non voglio dire che dovrai pagare tre distinti atti per intero ma il costo sarà sicuramente commisurato al numero delle trascrizioni.
     
    A quiproquo e Luigi Criscuolo piace questo messaggio.
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Intestare un immobile a un minore sia che si tratti di una donazione sia che si tratti di un acquisto vero e proprio, entrambe sono operazioni sottoposte all' autorizzazione del giudice tutelare che vigila sull'interesse del minore.
    Si tratta di un atto di amministrazione straordinaria in favore del minore il cui via libera può essere richiesto direttamente dal notaio al tribunale come atto di volontaria giurisdizione.
    Se la donazione è fatta da parenti in linea diretta, è prevista l'esenzione d'imposta fino al milione (quindi, se il valore dichiarato nell'atto non supera il milione). Quando invece la donazione avviene da parte di zii e nipoti, l'imposta è al 6% e da parte di estranei all'8%.
    Il carico fiscale è su chi ha la patria potestà e quindi si occupa degli atti di ordinaria amministrazione perché si presume che il minore non abbia le risorse per darvi seguito. Anche per la vendita è obbligatoria l'autorizzazione del giudice tutelare.
     
    A Gianco e quiproquo piace questo messaggio.
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il "via libera" non è richiesto direttamente dal notaio.
    Il ricorso al giudice tutelare è proposto da chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore: i genitori congiuntamente o quello che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale.
     
    A Gianco e quiproquo piace questo messaggio.
  9. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Con gli interventi di Luigi C. e Nemesis si comincia a intravedere il percorso...
    Altro che il notaio di Torino...Qua si deve scomodare un giudice tutelare..e di grazia qual è la procedura??? Poi comunque un notaio di Roma...E volete
    che l'avvocato della controparte se ne stia tranquillo??? Sarebbe tutto più facile
    se l'ingorda para-nuora della mia compagna si accontentasse di una lettera
    testamento dove alla piccola si assegnerebbe o la nuda proprietà o una parte di
    tutta l'asse ereditario, quest'ultimo da condividere con il padre coerede della mamma-nonna. Ma siccome il testamento può essere sempre revocato...
    La "despota" anche un pò beota ci tiene a rompere gli attributi suoi e anche
    i miei...A questo punto, se così stanno le cose il mio Notaio dovrà confermare
    tale percorso e quindi rimanderò la palla all'Avvocato petulante di Roma invitandolo a tenersi la pallina senza controbatterla...comunque vi aggiornerò.
    Grazie di nuovo anche a Gianco. qpq.
     
    A Gianco piace questo elemento.
  10. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    avevo scritto che l'autorizzazione ("via libera") può essere non che è chiesto dal Notaio che redige l'atto. Una cosa è certa: il Notaio mentre generalizza i soggetti contraenti l'atto si accorge che c'é un minore, siccome conosce la legge, se tra i documenti presentati non c'é il consenso del Giudice tutelare per il minore deve sospendere l'atto e sollecitare chi esercita la patria potestà a presentare tale documento. Mi sembra che anche il Notaio che redige l'atto in cui è coivolto un minore possa presentare la richiesta per avere autorizzazione.
     
    A quiproquo piace questo elemento.
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ecco perchè a suo tempo sostenni che le prestazioni professionali più che al valore della "COSA" andrebbero contabilizzate alla complessità della pratica.
    Nel mio caso anzi nel tuo ex vi sarebbero ben 12 posizioni da verificare, analizzare
    e redigere...che poi si tratti di un complesso di due o tre alloggi o di un intero isolato non dovrebbe,con valori monetari ben diversi, avere nessuna parametrazione parcellare. Confido nella tua comprensione perchè io non "mi"
    sono capito...cappitto ti sei quiproquo??? Cappitto proprio no...qpq.
     
  12. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E speriamo che sia così...altrimenti si sconvolgerebbe la gerarchia dei due ruoli
    dove il notaio come pubblico ufficiale dovrebbe essere più in alto di un avvocato
    che pur professionista resta pur sempre un "operatore" privato...Tuttavia resta
    l'interrogativo se il giudice lo consenta o meno e pretenda la presenza del legale
    tanto per fare "TRIS" numero perfetto...Cappisci a mme...direbbe di pietro.qpq.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente, l'onorario del notaio sarà anche in funzione del valere dell'oggetto del rogito.
    Per esperienza personale, la richiesta di autorizzazione la può predisporre chiunque abbia un po di esperienza e logicamente deve essere inoltrata dal tutore del minore ovvero dall'amministratore di sostegno del beneficiario. Sull'oggetto dell'atto pubblico occorre allegare una perizia giurata sulla sua stima, redatta da un professionista abilitato.
     
  14. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A quale degli ultimi tre post (10,11,12) ti riferisci? A parte questo... Il notaio dovrebbe allegare o fare allegare una perizia giurata redatta da un altro "signore"
    che a sua volta dovrà scomodare da due a quattro persone per testimoniare su
    ciò che la perizia deve documentare...E come non pensare tutto il male possibile di un legislatore bumelico che legifera in pieno conflitto d'interesse generalizzato fino
    alla massima complicazione umanamente possibile, ma indigeribile...Almeno da
    quiproquo.
     
  15. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Deve essere sottoscritta da chi ha la rappresentanza legale del minore.
    Come avevo già scritto, da chi esercita la responsabilità genitoriale sul minore: i genitori congiuntamente o quello che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale.
    Il tutore esiste solamente quando entrambi i genitori siano morti o quando entrambi i genitori siano decaduti dalla responsabilità genitoriale.
    Non potrebbe essere sottoscritta dall'amministratore di sostegno, poiché il decreto che ne disponesse la nomina diventerebbe esecutivo solamente a decorrere dal momento in cui è raggiunta la maggiore età del beneficiario (e potrebbe essere emesso solo nell'ultimo anno della minore età del beneficiario).
     
  16. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie Nemesis...e con questo credo che si possa per ora, ripeto per ora, chiudere
    il preventivo preventivo (scusatemi...) sul percorso possibile; ritendo interessante la vicenda, come del resto tutti i topic su Propit, ve ne darò di volta in volta gli eventuali aggiornamenti. Grazie di nuovo a tutti. qpq.
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Presentarla (materialmente ) è un conto. Essere legittimati a sottoscriverla è un altro conto.
     
    A Gianco piace questo elemento.
  18. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Prof. a volte mi lasci perplesso. Avevo scritto
    tu subito mi hai bacchettato sostenendo che
    allora qui di seguito integro a suffragio di quello che avevo scritto.

    Volontaria giurisdizione
    (d. proc. civ.)
    È un tipo di giurisdizione diretta non a risolvere controversie, ma alla gestione di un negozio o di un affare, per la cui conclusione è necessario l'intervento partecipativo di un terzo (il giudice) estraneo ed imparziale che collabora con le parti allo scopo di costituire un determinato rapporto giuridico, in quei casi in cui la legge non consente ai privati di provvedervi autonomamente: ad esempio per l'integrazione della capacità delle persone incapaci (autorizzazione alla vendita di beni di minori), in riferimento allo stato delle persone (affiliazione, legittimazione di figlio) oppure, per le attività commerciali (omologazione di atti societari).
     
  19. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La tua integrazione non suffraga minimamente quello che avevi scritto, cioè "il via libera può essere richiesto direttamente dal notaio". Il notaio potrebbe richiedere direttamente le autorizzazioni in nome e per conto dei suoi figli minori (e assieme all'altro genitore). E ciò, evidentemente, non in quanto "notaio", ma in quanto contitolare della responsabilità genitoriale sui suoi figli minori.
     
  20. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Quindi, se ho ben capito:
    1) l'intervento del giudice tutelare è indispensabile,
    2) Il notaio ha titolo di esperire la pratica per tale giudice;
    Una cosa che invece non ho proprio capito a cosa serve il giudice se i genitori sono d'accordo nell'interesse del figlio minore di "accettare" per suo conto la Donazione della nonna. Cosa mai potrà fare il giudice se non convocare i due genitori per accertare la rispettiva consensualità??? Qual è la necessità di fondo da salvaguardare??? Ciliegina sul tortino... Avrà un costo questo ricorso e chi lo paga??? (intendo quello del tribunale e non quello del notaio che è scontato).
    Grazie. qpq.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina