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  1. Tullio Filippi

    Tullio Filippi Nuovo Iscritto

    Buon anno a tutti

    Google mi ha portato nel vostro forum, ho cercato "Muffa in appartamento". Da quanto vedo è un problema molto, forse troppo, frequente. Purtroppo, abito in un appartamento che ha gravi problemi di muffa, ovunque e di qualsiasi tipo.

    Infatti sono proprietario di un appartamento in un condominio costruito in zona decisamente umida, la laguna friulana con ben due corsi d'acqua nelle vicinanze. Il condominio è di nuova costruzione (2006) ed il mio appartamento è classificato di classe energetica "E", secondo ed ultimo piano di una palazzina. Riscaldamento a termosifoni e finestre in legno. L'ho acquistato dal costruttore il 05 agosto 2010.

    Io e mia moglie ogni fine settimana dedichiamo mezza giornata alla pulizia della muffa mediante acqua e candeggina ma così non possiamo andare avanti. In primavera dobbiamo intervenire in qualche modo per cercare di arginare il problema.

    Descritta la situazione, cosa posso fare? Semplice pittura antimuffa? Qualcosa di più complicato?

    Ringrazio per l'attenzione
    Tullio Filippi
     
  2. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Compra e usa un deumidificatore. Funziona. Saluti.
     
  3. sergioxcase

    sergioxcase Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Solitamente la muffa si forma sulla parete più fredda dell'appartamento, negli angoli a maggiore trasmissione termica;puoi provare per prima cosa, con un effetto non molto invasivo, a dare al muro, nelle parti interessate, della vernice apposita che diminuisca la trasmissione termica, e su quella un buon prodotto antimuffa, io l'ho fatto e la situazione mi sembra notevolmente migliorata, la vernice in oggetto crea una resistenza termica elevata, è bianca, si applica a pennello normalmente, ed appare della consistenza di uno yogurt, non metto la marca per non fare pubblicità, ma la dovresti trovare in qualsiasi buon negozio di vernici. Il passo successivo potrebbe essere quello di applicare dei pannelli isolanti.
     
  4. dizzi

    dizzi Nuovo Iscritto

    Io ho applicato aceto bianco sulle parti (non erano molte in verita') e non e' piu' tornata ma probabilmente il tuo problema e' piu' grave
     
  5. ebagnoli

    ebagnoli Membro Junior

    Proprietario di Casa
     
  6. ebagnoli

    ebagnoli Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Avevo lo stesso problema in un appartamento al 1° piano di recente costruzione. A causa di piastrellato esterno e finestre nuove sigillate nei primi anni si raccoglieva acqua di condensa anche nei pavimenti. L' uso del deumidificatore ha risolto parecchio il problema.
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    prima cosa cerca di arieggiare il più possibile, e una buona lavata con aceto bianca come sopra consigliato potrebbe essere la soluzione, purtroppo le case devono respirare specialmente cucine e bagni, ma con il risparmio energetico si sta isolando un po troppo le pareti e così facendo non c'è più trasmissione con l'esterno. ciao
     
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  8. emass

    emass Membro Junior

    Per Tullio
    Iniziamo con ordine:
    primo: la presenza di muffa non è ammessa in ogni caso
    - la classe energetica nulla ha a che vedere con la formazione di condensa e conseguente formazione di muffa;
    - il costruttore risponde dei vizi di fabbricazione e, la muffa, rientra tra questi;
    - arieggiare troppo è controproducente se si raffreddno troppo le superfici interne. Cambiare l'aria viziata è un bene ma non serve a risolvere il tupo problema legato ad una non corretta risoluzione dei così detti ponti termici.
    Ti consiglio: smettere di tentare di correggere il difetto perchè lo stesso sia ben evidente;
    evitare di spendere soldi per acquistare apparecchiature che, in un edificio ben costruito, non dovrebbere trovare posto se non , forse, d'estate ma per altri motivi;
    - rivolgersi ad un tecnico qualificato (non uno qualsiasi ma esperto del problema);
    - chiamare in causa chi ti ha venduto l'immobile.
    In genere, se il costruttore non si fa carico della soluzione del problema, può essere chiamato a risponderne il direttore dei lavori.
    Di solito viene disposto un ATP (Accertamento Tecnico Preventivo) con un consulente del Giudice ma devi rivolgerti ad un legale. Se dopo l'ATP non ne viene a capo devi far causa e, se l'impresa non esiste più o è una Srl, non ti rimane di rivalerti sul D.LL.
    Saluti
     
  9. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Nel frattempo che prepari reclami, perizie ecc. ecc. compra il deumidificatore: potresti andare avanti mesi o addirittura anni......in attesa che con le carte si risolva la situazione. Saluti.
     
  10. dizzi

    dizzi Nuovo Iscritto

    ANCHE NOI LO ABBIAMO FATTO considerandoli vizi occulti una lunga causa per prendere pochissimo, pagare avvocato, ecc...valuta tu...
     
  11. emass

    emass Membro Junior

    Dizzi e essezeta67
    Mi spiace ma concordo solo in parte.
    il mio ultimo caso, dopo una prima stima del CTU (consulente del tribunale) di poco meno di 9.000,oo €, è stato elevato a circa 26.000,00 €. Vero è che l'impresa non ha aderito per cui oggi, si dovrà andare in causa con una stima dei danni di circa 90.000,00 € (risanamento dei solaio delle sottostanti u.i. per carenze di isolamento dei lastrici solari ed altri difetti tipo cattivi odori nei bagni ed inosservavza delle disposizoni di legge sulla sicurezza ovvero DM 37/2008 ecc). Se si deve andare in causa tanto vale mettere tutto sul piatto. )In genere, stante la scarsa qualità del costruito, se incarichi un bravo professionista e se il legale ti segue (evitare gli studi di grido, meglio un giovane "guerriero"), il risultato è niente affatto deludente. Quanto al deumidificatore, vero che può migliorare, ma proprio perchè migliora altera lo stato deui luoghi. A te la scelta
    cordialità
     
  12. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dizzi ha detto molto bene.
    Io aggiungo: se l'impresa esiste ancora e ti risulta solida, gli comunichi
    che sei costretto ad adire le vie legali, salvo un onorevole "concordato"
    preventivo. Se non ti risponde...vai pure avanti col legale. Se, invece l'impresa naviga in cattive acque, è meglio desistere. Ne acquisti in salute. Auguri. P.De Iuliis
     
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  13. nonnabelarda

    nonnabelarda Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    sempre a proposito di muffa

    Concordo con quello che hanno già scritto, in un appartamento così recente questi problemi non dovrebbero sussistere naturalmete con arieggiamento normale e senza far asciugare panni in casa

    Comunque un mio inquilino mi aveva lasciato la casa con i muri neri come la pece (non è un eufemismo)
    sono rimasto basita nel vedere quello scempio
    ho risolto
    momentaneamente procurandomi uno spruzzino e usando solo e ripeto solo varichina senza aggiunta di altro
    ho vaporizzato l'intera parete annerita facendo colare il liquido per terra , fatto asciugare e poi ripassato dove era ancora necessario
    Il muro è ritornato quasi nuovo e la tinteggiatura bianca non si è deteriorata perchè non l'ho toccata per niente (non usare assolutamente lo straccio perchè sposteresti le spore)
    Naturalmente la varichina è un pò tossica e quindi bisogna arieggiare mentre si lavora e usare anche una mascherina
    Prova, io avevo letto quanto sopra in qualche forum e sono rimasta incredula dalla potenzialità della varichina senza danni alla pittura
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quanta muffa hai pulito nel frattempo e come hai vissuto tu e la tua famiglia in una casa umida, in attesa che tutte le pratiche iniziate andassero in porto???? Io farei delle belle foto della situazione attuale con muffa, pulirei, ci piazzerei il deumidificatore e inizierei le pratiche contro il costruttore. Il deumidificatore ti assicura acqua distillata per il ferro da stiro e in estate ti toglie la cappa di umidità, funziona meglio del condizionatore e fa meno male.....
     
  15. emass

    emass Membro Junior

    Buongiorno, intervengo un'ultima volta. Tutti i disagi e tutta l'indignazione sono comprensibili, tuttavia, se vogliamo aiutare Tullio dobbiamo dire le cose per quelle che sono il quale ha, di fronte, due strade che si possono riassumere a mio avviso così. 1) tenersi l'appartamento com'è e allora mettere in atto tutti gli accorgimenti che ritiene utili (arieggiare molto, varichina, deumidificatore ecc..), 2) chiedere conto a chi gli ha tolto denaro in cambio di un prodotto scadente. In questa seconda ipotesi è da escludersi qualsiasi tipo di intervento che limiti i danni o che li nasconda in attesa che il tribunale nomini un CTU (Consulente). Se si dovesse andare con un accertamento tecnico preventivo, questo potrebbe non essere sufficiente ma almeno servirà a mettere i primi paletti per la possibile causa successiva. Ripeto e lo faccio con cognizione di causa, se si verificano tutte le disposizioni di legge e le norme tecniche, si può "arricchire" il portafoglio delle contestazione ben oltre la sola condensa ed è il caso di farlo. Non so se tra chi risponde ci sono colleghi (intendo tecnici), ma se così fosse credo sia inopportuno ed io non lo faccio, difendere l'eventuale operato di una Direzione Lavori che talvolta è assente dal cantiere o subordinata ai desiderata dell'impresa che paga la parcella. Che ne risponda per la parte di competenza. Quanto a Tullio deve prendere una decisione quale che sia e poi dormire tranquillo. Un saluto a tutti
     
  16. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Dipende oltre che dall'abitazione anche dal tipo di vita di chi la usa.....
    C'è chi asciuga i panni stesi in casa, chi usa l'asciugatrice e chi li stende fuori casa, chi cucina e fa bollire molto le pentole e chi vive costantemente fuori casa e non cucina, chi fa bagni lunghi e chi fa la doccia veloce, chi tiene una temperatura elevata del riscaldamento e chi non lo accende proprio... Nella stessa abitazione due stili diversi di vita possono comportare il formarsi della muffa o meno, quindi non è sempre colpa del costruttore...Saluti.
     
  17. emass

    emass Membro Junior

    Ciao essezeta67, mi contraddico e rispondo. Quello che dici è vero e, in un caso, ho trovato presso l'immobile oltre ai residenti (5), due cani, due tartaruighe e due acquari. Aggiungi un eventuale uso improprio riscontrato ad esempio in un altro edificio abitato da famiglia numerosa con uso intenso di cucina a vapore, panni in casa e tutto ciò cui fai riferimento ed il quadretto è composto. Nel mio ragionare parto dal presupposto che Tullio, che si lamenta, tenga un comportamente diciamo "normale". In ogni caso se hai una termocamera e ti fai una passeggiata di sera, potrai renderti conto della qualità media del costruito. Saluti
     
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  18. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La mia casa è abbastanza asciutta perchè molto esposta alle correnti d'aria (è sul versante di un monte) eppure negli inverni molto umidi e piovosi si formava la muffa mentre negli inverni soleggiati anche se freddi non si formava niente. Il nostro stile di vita era uguale in ogni inverno. Non posso certo incolpare il costruttore della muffa formatasi a livello "meteorologico"......Saluti.
     
  19. emass

    emass Membro Junior

    Mi spiace contraddirti. il fattore umidità è determinante tanto è vero che, in regime secco, non avevi condensa mentre, in regime umido, la condensa era presente (conosci il diagramma di Glaser?). Non si tratta di prendersela con le generiche condizioni meteo. Molto semplicemente la condensa NON DEVE MANIFESTARSI MAI nè si può sperare nel perdurare di tempo secco. Questo non è consentito dalla legislazione vigente, dalle norme tecniche di settore né dal buon senso. Dopo di che ...
    Un caro saluto
     
  20. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Alla faccia della legge vigente...La casa ha 50 anni e penso che il costruttore non abbia più l'impresa da chissà quanto tempo o sia addirittura morto.. non posso certo citare qualcuno ma adotto tutte le misure per vivere senza muffa. Comunque grazie e mi dispiace non conosco il diagramma di Glaser...Saluti.
     

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