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  1. masagu

    masagu Membro Attivo

    Cari amici,
    ho preso una nuova cucina per l'appartamento che affitto. Vorrei sapere se è obbligatorio avere una certificazione relativa agli allacci (gas, acqua etc.). Grazie a tutti :occhi_al_cielo:
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Dovrai farti rilasciare da ciascun impiantista una dichiarazione di conformità.
    Gas, acqua calda, corrente elettrica per l'accensione.
    Secondo la 46/90, negli appositi elenchi CCIAA, il quale redigerà una nuova dichiarazione di conformità che riguarderà solo il nuovo collegamento.
    Norma UNI7140.
    Norma UNI 9891.
    Controllare che il rubinetto/valvola gas, al quale viene collegato il flessibile (di qualsiasi natura) sia stato costruito secondo la norma UNI EN 331 (norma europea)
    Alla fine del lavoro l'installatore dovrà allegare alla dichiarazione di conformità, i certificati (detti allegati obbligatori) che attestino la conformità, dei materiali usati, alle norme.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 28 Gennaio 2014
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  3. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    ciao, ho preso una nuova cucina significa che gli impianti sono preesistenti o sono stati fatti nuovi adesso ?
     
  4. maxbiag

    maxbiag Membro Attivo

    Professionista
    La dichiarazione di conformità deve essere sui lavori eseguiti dall'idraulico a suo tempo che te la deve rilasciare con l'acquisto dell'immobile, a lavori suoi finiti. Ci mancherebbe che uno compra una cucina nuova e per attaccarla al rubinetto del gas ci voglia un'altra certificazione! Viva la burocrazia!
     
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  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se gli impianti esistenti erano a norma, con l'allaccio della nuova cucina non serve un'altra certificazione. Chi sa fa, chi non sa insegna..
     
    Ultima modifica di un moderatore: 29 Gennaio 2014
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  6. masagu

    masagu Membro Attivo

    Bene grazie adimecasa e maxbiag...mi sembrava infatti un'assurdità....:occhi_al_cielo:
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il problema non è aver comprerato la cucina il problema è l'affitto. Chi affitta deve dare una copia della conformità degli impianti di cui è fornitto l'appartamento o l'immobile. Non credo che ci sia la necessità di dover spiegare la necessità di tali certificazioni in caso di contratti ( contratto di affitto e di vendita) sopratutto per la responsabilità civile e penale nel caso di morte o lesioni derivanti da cause scaturite dalla non conformità degli impianti. La certificazione riguarda gli impianti cioè le infrastrutture (tubazioni) che dal punto di consegna (contatore) del servizio (acqua, luce, gas) si inoltra nella proprietà privata. Quando si fa il contratto di affitto è necessario allegare le copie delle certificazioni. In caso di mancanza delle dichiarazioni di conformità degli impianti il proprietario rischia che, se succede qualcosa di eclatante, possa essere incriminato. Quindi se si cambia lo scaldaacqua sanitaria bisogna consegnare al conduttore solo la copia certificato di conformità secondo le norme vigenti della attrezzatura con la quale si riscalda l'acqua. Idem se si compra un frigorifero, il forno (che si chiama anche cucina), la lava stoviglie o la lava panni. Occorre ricordare che gli impianti funzionanti a gas necessitano di revisioni periodiche con la relativa certificazione di impianto in regola e funzionante correttamente.
     
  8. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Sapevo che solo il rilascio del certificato di conformità da parte del tecnico che ha realizzato l'impianto elettrico è obbligatorio dal 1990 (Decreto ministeriale 37/2008, ex legge 46/90). Per la revisione del gas si intende quella degli impianti di riscaldamento che deve essere fatta periodicamente dal proprietario o dall'inquilino se la casa è affittata.
     
  9. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    non solo deve dare una copia al locatario, ma deve essere allegato copia conforme al contratto di locazione, pena una grossa sanzione fino a 3000€.
     
  10. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Secondo il tuo pensiero, allora posso incaricare un imbianchino, che non capisce "un tubo", dei tubi da allacciare per il gas il quale può essere in gomma (di dieci anni fa), oppure in acciaio inox flessibile, per l'allaccio dei flessibili per l'acqua calda e così per la parte elettrica.
    Per me, è necessario che tutto sia fatto a regola d'arte e certificato.
     
  11. maxbiag

    maxbiag Membro Attivo

    Professionista
    Caro Jerry 48, se compri un nuovo televisore chiami l'elettricista! Suvvia il locatore è obbligato ad affittare un appartamento a norma. Per allacciare un tubo non ci vuole la conformità. Se poi tu la vuoi fare a casa tua liberissimo,ma non dare informazioni sbagliate.
     
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  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    :stretta_di_mano: Jerry Jerry, se gli impianti esistenti erano a norma, vuol dire che i certificati erano presenti, prima della sostituzione della cucina.
    e dato che hai la cucina nuova cosa mi prepari per PRANZO
     
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  13. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    La questione non è dare informazioni sbagliate, ma è capire quel che ho postato, una cucina nuova è molto complessa come tutti sappiamo e c'è bisogno di esperti per gli allacci...agli allacci esistenti a monte, sia del gas che dell'acqua e dell'elettricità, poi ognuno a pranzo con la nuova cucina prepara ciò che più gli piace, come i ...piedini di anguille, vero@adimecasa ???
     
  14. maxbiag

    maxbiag Membro Attivo

    Professionista
    DECRETO 22 gennaio 2008, n. 37
    ........
    Art. 10.

    Manutenzione degli impianti

    1. La manutenzione ordinaria degli impianti di cui all'articolo 1
    non comporta la redazione del progetto ne' il rilascio
    dell'attestazione di collaudo, ne' l'osservanza dell'obbligo di cui
    all'articolo 8, comma 1, fatto salvo il disposto del successivo
    comma 3.
    2. Sono esclusi dagli obblighi della redazione del progetto e
    dell'attestazione di collaudo le installazioni per apparecchi per usi
    domestici e la fornitura provvisoria di energia elettrica per gli
    impianti di cantiere e similari, fermo restando l'obbligo del
    rilascio della dichiarazione di conformita'.
    3. Per la manutenzione degli impianti di ascensori e montacarichi
    in servizio privato si applica il decreto del Presidente della
    Repubblica 30 aprile 1999, n. 162 e le altre disposizioni specifiche.
     
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  15. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    al locatario deve essere consegnato l'APE non il certificato di conformità dell'impianto, che è comunque bene avere per evitare grane eventuali.
     
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se permetti sono due cose differenti. L'APE è un cerificato che indica in quale classe di consumo energetico si trova l'unità immobiliare: in pratica se il suo condizionamento (per il momento solo riscaldamento) è carissimo,molto caro,caro,poco caro, economico, molto economico, supereconomico. Non ha nulla a che vedere con la certificazione che gli impianti elettrici, a gas ed idraulici sanitari presenti nell'immobile sono in regola con le leggi attuali o con le leggi che vigevano al momento della loro esecuzione.
    Se tu hai fatto la messa a norma della rete elettrica, o la nuova installazione, all'epoca nella quale era vigente la 46/90 non devi fare nulla. Ma se nell'ambito di una ristrutturazione vai a toccare la rete ti devi adeguare alla nuova normativa e farti rilasciare una nuova dichiarazione di conformità. Devi mettere in atto questa procedura procedura anche nel caso in cui non sei più in grado di mostrare la certificazione di conformità fatta all'epoca dei lavori. E' un documento che non bisogna perdere: ecco perché nei miei precedenti interventi ho sempre parlato di consegnare una copia. L'originale se la deve tenere il proprietario. Nel contratto di affitto devi fare riferimento che la casa viene data in perfetto stato di conservazione, di agibilità ed in regola con le norme per quanto concerne la sicurazza degli impianti tecnologici (acqua-luce-gas). Di questa affermazione o te la cavi con una autodichiarazione, assumendoti tutte le responsabilità, oppure molto più sbrigatovamente alleghi le copie delle dichiarazione di conformità rilasciate dai tecnici autorizzati.
     
  17. masagu

    masagu Membro Attivo

  18. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non sono per nulla esperto...ho solo i soliti dubbi, sono due:
    Primo: se dopo aver consegnato tutti i certificati possibili appena rinnovati
    e pagati bene...succede un grave incidente dopo solo 30 giorni di uso locativo
    cosa capita al proprietario???
    Secondo: se dopo alcuni anni di locazione, senza avere rilasciato nessuno dei certificati di cui si è parlato, succede l'incidente, cosa capita al proprietario???
    2bis: un'assicurazione ad hoc sia nel primo che nel secondo caso proteggerebbe il malcapitato locatore???
    Se il legislatore inserisse anche il valore temporale nei suoi Diktat avremmo
    qualche preoccupazione in meno...ma siccome vive e gioisce di tenere immerso nell'incertezza il disgraziato popolo "sovrano", se ne guarda bene...
    E d'altra parte cosa e quanto si incassa con le penalità che si comminano
    a destra e a manca senza ritegno e senza nessun collegamento con i redditi
    medi???. Grazie.qpq(---)
     
  19. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dovrebbe risponderne l'installatore ed il certificatore.


    Dipende dai danni causati: se muore un inquilino perché l'appartamento non ha l'interruttore differenziale c'é, giustamente la galera. Se si provocano danneggiamenti ad altre proprietà si pagano tutti i danni cagionati.


    Se la legge richiede la certificazione degli impianti gas-acqua ed idrico sanitari e questa non c'é non credo che la polizza possa essere stipulata. Nel caso lo fosse stipulata ugualmente, l'assicurazione, pur di non pagare, si appiglierà sicuramente al mancato adeguamento delle reti alla normativa di legge.
     
  20. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nel secondo caso ipotizziamo che fosse tutto a norma...visto anche l'uso per cinque anni...,mancano solo i certificati...(magari smarriti)...era questa l'essenza della mia domanda... Cinque anni di uso ininterrotto e senza incidenti dovrebbero pure avere un peso sulla bilancia delle responsabilità soggettive??? O fanno scattare solo quella oggettiva??? qpq(---)
     

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