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  1. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Dal 1 ottobre i versamenti con F24 superiori a 1000 euro non potranno più esser fatti per via cartacea, ma solo per via telematica: è l'ennesimo atto del Governo delle Complicazioni Inutili. Pensate ad un povero anziano alle prese con internet...
    Però mi è venuto un dubbio (o un'idea): se dovessi pagare un importo superiore ai 1000 euro entro una certa data, non è scritto da nessuna parte che non possa versare tale somma in due o tre versamenti ciascuno di importo inferiore ai 1000 euro, beninteso tutti eseguiti entro la data prevista per il pagamento. Non si tratterebbe, in questo caso, di una "rateizzazione non autorizzata" perchè io verso quanto dovuto entro la data dovuta e non dopo o scaglionata in più rate successive con eventuali interessi. Cosa mi si potrebbe contestare? Non la rateizzazione e non il mancato versamento nei termini. Potrei sempre dire che col primo versamento mi ero sbagliato a fare i calcoli ed ho fatto un versamento integrativo...Cosa ne pensate?
     
  2. Certificatore

    Certificatore Membro Attivo

    Professionista
    Penso che con un errore sono capaci di sanzionarti perchè era sbagliato ...
    In secondo luogo, come fai se con l'F24, compilando la somma viene automatica, a frazionarla, dovresti frazionare gli importi che ne determinano il calcolo... e allora ... altra sanzione per calcoli non autorizzati.:shock:
    Caro @Gagarin come ti giri, ti beccano e ... sanzione...:soldi::soldi::soldi:
     
  3. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Io ci provo: voglio proprio vedere che succede.
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Io preferirei avere quel "problema" ! E anche con qualche zero in più.
     
  5. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Trovato:
    Inoltre, nulla vieta di dividere, per la stessa scadenza, l’F24 da pagare in più modelli con saldo finale pari o inferiore a mille euro. Lo spezzettamento del modello F24 può avvenire, sia agendo su più codici tributo, sia dividendo l’importo di un unico codice tributo su più modelli. Questo è quanto, al momento, risulta fattibile da una prima interpretazione delle norme. Tuttavia, bisognerà stare attenti ad eventuali successivi chiarimenti ministeriali che potrebbero vietare tale pratica elusiva. - See more at: http://www.laleggepertutti.it/55351...-saldo-in-piu-versamenti#sthash.7nbKsr9S.dpuf
     
  6. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Secondo me costa più "ricercare" questi sotterfugi che pagare on-line e non pensarci più. Comunque dei pagamenti spezzettati si possono fare anche quando il contribuente ha due conti correnti e su nessuno dei due ha l'ammontare sufficiente per pagare l'intero importo. ma che fatica, deve correre da una banca all'altra.
    Qui prodest ?
     
  7. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Grazie Jerry48, come sempre sei il più esustivo, serio e chiaro. Vedremo se e quando verranno fuori questi "chiarimenti ministeriali".
     
  8. Certificatore

    Certificatore Membro Attivo

    Professionista
    Scusa ... gli altri no? :shock:
     
  9. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Non tutti.
     
  10. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    a parte essere d'accordo con Alberto, ma anche quello che dice Jerry può essere fatto da subito ad es. pagando i tributi locali ( IMU, TASI, ecc. ) con un bollettino e quelli centrali ( IRPEF, ecc. ) con un altro.
     
  11. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Forse ti sfugge che la TASI si può pagare solo con F24 inviato (spesso precompilato) dal Comune: resterebbe solo l'IMU. Il problema, comunque, riguarda principalmente l'IRPEF.
     
  12. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    non mi sfugge ma:
    primo: il precompilato del comune manca della cifra e quindi NON è un vero precompilato;
    secondo: dove sta scritto che devo usare quel modulo, io ho usato un F24 online della mia banca, in cui ho trascritto tutto quello che volevo e quindi conservo anche il file pdf del modulo.
    terzo: con F24 ci paghi saldo/acconto IRPEF, saldo addizionale regionale, primo e secondo acconto e saldo cedolare secca, ravvedimenti operosi, ecc......
     
  13. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "Forse ti sfugge che la TASI si può pagare solo con F24 inviato (spesso precompilato) dal Comune"
    A Roma non sussiste il problema ancora, il Comune benche' abbia deliberato ad Agosto ancora non ha esposto il software per il calcolo e figuriamoci se inviera' a casa dei contribuenti il modello precompilato.
    Relativamente le nuove disposizioni se l'F24 e' fatto in compensazione e da valore nullo va inviato on line ma solo attraverso l'ADE e non piu' tramite intermediari. Ho capito bene?
     
  14. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    per happysmileone: non lo so, non mi è mai successo.
     
  15. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Ultima modifica di un moderatore: 8 Settembre 2014
  16. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    Ottimo Jerry48, come sempre preciso e puntuale.
     
  17. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Forse intendi la TARI (i rifiuti) che è calcolata direttamente dal comune o dalle ditte incaricate che inviano il modulo già compilato. La TASI nella maggior parte dei casi bisogna calcolarsela e compilarsi i relativi mod. f24, comunque ci sono vari programmi in internet che fanno tutto...
     
  18. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    ...esiste anche l'art. 31 del DPR 602/73 secondo cui l'esattore delle imposte non può mai rifiutare <pagamenti parziali di rate scadute e pagamenti in acconto per rate di imposte non ancora scadute>: il secondo caso mi sembra rientri nell'argomento che stiamo discutendo, perchè non farei altro che pagare degli acconti su rate non ancora scadute.
     

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