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casanostra

Membro Assiduo
#1
Un saluto a tutti i partecipanti.
Devo iniziare dei lavori per l'istallazione di un impianto di riscaldamento ex novo in un appartamento che ne è sfornito, quindi ristrutturazione edilizia come titolo abilitativo, volendo portare in detrazione l'importo dei lavori al 50% leggevo che per non decadere dal beneficio è obbligatorio inviare alla ASL di competenza la comunicazione di inizio lavori nei casi in cui nel cantiere operi più di una impresa anche non contemporaneamente.
Ho letto, però, che bisogna fare un distinguo fra impresa e ditta individuale, mi spiego meglio con un esempio che poi è il mio caso.
Per la posa in opera dei tubi del riscaldamento dovrà essere demolito il pavimento, posato l'impianto e ricostruito il pavimento.
Ora per quanto riguarda la demolizione e la ricostruzione del pavimento verrà eseguita da impresa edile con più operai (personale dipendente).
La posa dell'impianto verrà eseguita da una ditta individuale di termoidraulica. Secondo quanto riportato nel sito sotto indicato, essendo il prestatore d'opera il titolare della ditta termoidraulica e quindi un lavoratore autonomo, non vi è obbligo di comunicazione alla ASL.
Chiedo ai tecnici ed esperti un parere ed eventualmente anche esperienze dirette.
Grazie.
Notifica preliminare
 
O

Ollj

Ospite
#2
Confermo, nel suo caso l'obbligo di comunicazione preventiva Asl ricorre solo nell'ipotesi di cantiere con lavori superiori ai 200 uomini/giorno.
 

casanostra

Membro Assiduo
#3
Confermo, nel suo caso l'obbligo di comunicazione preventiva Asl ricorre solo nell'ipotesi di cantiere con lavori superiori ai 200 uomini/giorno.
Si questa è una delle condizioni in cui ricorre l'obbligo alla comunicazione alla ASL, altra condizione è quando nel cantiere operano più imprese diverse anche non contemporaneamente e anche meno di 200 uomini/giorno come forza lavoro.

Poniamo il caso che una prima impresa, con operai dipendenti, abbia il compito di occuparsi della demolizione e rifacimento dei pavimenti e delle murature necessarie per la posa in opera dei controtelai per le porte ed il portone blindato e una seconda impresa, sempre con propri operai dipendenti, che si occupi del montaggio degli infissi interni e del portone blindato. In questo caso è chiaramente necessaria la comunicazione preventiva alla ASL in quanto saranno due imprese con personale dipendente ad operare nel cantiere. Nel mio caso, invece, ho una impresa che si occupa della demolizione e ricostruzione dei pavimenti e una ditta individuale, quindi un lavoratore autonomo, che si occupa dell'impianto di riscaldamento.

Quindi nel mi cantiere sarà presente, in tempi diversi, una impresa con personale dipendente e una ditta individuale con un lavoratore autonomo. In questo caso va fatta la comunicazione preventiva?
 
O

Ollj

Ospite
#4
Forse non mi ero fatto comprendere bene. No, perche' l'autonomo non e' considerato impresa (ai fini asl); ma se l' autonomo fosse determinante ai fini dei 200/giorno, si' e non per il fatto che sia un autonomo.
 

casanostra

Membro Assiduo
#5
Grazie Ollj è la risposta che cercavo, sono sollevato anche perchè ho visto il modulo per la comunicazione e sinceramente viene voglia di fare tutto senza chiedere niente, ne titoli abilitativi ne detrazioni.
 
O

Ollj

Ospite
#6
Se mi riesce (con lo smartphone l'operazione non si completa), piu' tardi da Pc le allego parere motivato dato da Asl su richiesta del committente.
 

griz

Membro Senior
#8
Secondo me per dire che le norme sulla sicurezza siano rispettate è necessario che il lavoratore autonomo dichiari di avere visto, valutato il POS dell'impresa ed accettare di essere coordinato nell'opera dal datore di lavoro dell'impresa; cioè il lavoratore autonomo accetta di fatto di operare nell'organico dell'impresa esecutrice e rispettare quanto il relativo POS prevede
 
#9
Il diritto alla detrazione si ha se l'impianto di riscaldamento obsoleto viene sostituito con uno nuovo (che consente il risparmio energetico).
Se una casa non è dotata di impianto di riscaldamento e se ne realizza uno nuovo di sana pianta non c'è alcun risparmio energetico e non si ha diritto alle detrazioni nè per lavori di realizzazione dell'impianto nè per i nuovi pavimenti...
E' ben specificato a pag. 27 della guida alle agevolazioni fiscali dell'Agenzia delle Entrate:
impianto idraulico - sostituzione o riparazione con innovazioni rispetto al preesistente...SE IL PREESISTENTE NON ESISTE non si hanno detrazioni....
Decadono quindi tutte le discussioni seguenti!!!!!!!!!
 
O

Ollj

Ospite
#11
Le opere sono di RISTRUTTURAZIONE mi pare si possa accedere al bonus del 50%
Assolutamente sì!
Scontato che nel caso di specie il proprietario svolga attivita di Ristrutturazione dell'edificio; in tal caso la detrazione compete e(a prescindere dalle considerazioni/obiezioni su svolte suui singoli interventi).
Non un caso caso se @casanostra si pose il problema della comunicazione ASL....
 
#12
Mi sembra strano che un comune rilasci una Dia per ristrutturazione per la semplice installazione di un impianto di riscaldamento.....
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare a un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.
Esempi di ristrutturazione edilizia: demolizione e fedele ricostruzione dell'immobile, modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone, trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda, apertura di nuove porte e finestre, costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei volumi esistenti.
Quindi nel nostro caso non si parla proprio di ristrutturazione.
La SOSTITUZIONE dell'impianto di riscaldamento (che qui non abbiamo) rientra nella manutenzione straordinaria come intervento finalizzato al risparmio energetico....
Rimane il cambio dei pavimenti interni che SE NON FINALIZZATI ALLA SOSTITUZIONE DEGLI IMPIANTI, sono inquadrati come manutenzione ordinaria e quindi non danno diritto alle agevolazioni fiscali....
 
#13
Assolutamente sì!
Scontato che nel caso di specie il proprietario svolga attivita di Ristrutturazione dell'edificio; in tal caso la detrazione compete e(a prescindere dalle considerazioni/obiezioni su svolte suui singoli interventi).
Non un caso caso se @casanostra si pose il problema della comunicazione ASL....
Dal quesito posto sembra che gli unici lavori che ci siano da fare sono quelli di installazione dell'impianto di riscaldamento e non quelli di una ristrutturazione vera e propria... si parla soltanto di idraulico per l'impianto di riscaldamento e ditta che posa i pavimenti...
 

casanostra

Membro Assiduo
#14
Se una casa non è dotata di impianto di riscaldamento e se ne realizza uno nuovo di sana pianta non c'è alcun risparmio energetico
Infatti io non chiederò la detrazione per riqualificazione energetica ma per ristrutturazione edilizia leggera che è al 50%. una volta chiusa la pratica sostituirò i vecchi infissi con dei nuovi in alluminio a taglio termico e vetrocamera. questa volta, essendo presente un impianto di riscaldamento, potrò accedere alla detrazione per riqualificazione energetica al 65% per gli infissi in alluminio.
 

casanostra

Membro Assiduo
#15
Dal quesito posto sembra che gli unici lavori che ci siano da fare sono quelli di installazione dell'impianto di riscaldamento e non quelli di una ristrutturazione vera e propria... si parla soltanto di idraulico per l'impianto di riscaldamento e ditta che posa i pavimenti...
La realizzazione ex novo di un impianto di riscaldamento necessita come titolo abilitativo di "ristrutturazione edilizia" e si può accedere alla detrazione del 50%.
Per la posa in opera del nuovo impianto sarà necessario togliere i pavimenti e successivamente riposarli.
Il lavoro di sostituzione dei pavimenti è manutenzione ordinaria e quindi non rientrerebbe nella detrazione ma visto che è finalizzato all'istallazione dell'impianto di riscaldamento rientra anch'esso nella detrazione al 50% cosi come le opere murarie e di pittore per ripristinare lo stato dei luoghi.
 

griz

Membro Senior
#17
era scritto che si procederà al rifaqcimento dei pavimenti e le scanalature per gli impianti, si può chiamare ristrutturazione
 

casanostra

Membro Assiduo
#18
era scritto che si procederà al rifaqcimento dei pavimenti e le scanalature per gli impianti, si può chiamare ristrutturazione
Purtroppo siamo abituati a dare delle definizioni non corrette nei lavori edili, ristrutturazione edilizia non vuol dire obbligatoriamente sventrare un immobile per poi rifarlo, anche la semplice istallazione o la modifica di un impianto è ristrutturazione edilizia infatti la corretta definizione di "ristrutturazione edilizia è questa":

Ristrutturazione edilizia: rientrano nella ristrutturazione edilizia, tutti quegli interventi che possono portare ad una struttura in tutto o in parte diversa dalla preesistente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, la modifica, l'eliminazione e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.
 

griz

Membro Senior
#19
Se dobbiamo dirla tutta, secondo me un intervento come quello di cui si tratta potrebbe anceh essere definioto come manutenzione straordinaria ma anche come ristrutturazione, secondo quanto fa più comodo, il confine tra una tipologia d'intervento e l'altra è labile
 

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x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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