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chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
#1
A chi conviene rivolgersi per fare una successione, senza considerare le tasse, per pagare un giusto compenso tra PA e privati? e le tasse oltre ai compensi sono in base al valore o in base a gli eredi?
 

vitt1

Membro Supporter
Proprietario Casa
#5
Per una successione “semplice”: 1 casa, 1 erede e pochi altri beni mobili, mi sono rivolto direttamente all’agenzia delle entrate e ho risolto tutto senza spendere una lira di notaio. Mi hanno inoltre consigliato come far la rinuncia da parte di mia moglie, erede, nei confronti della nostra unica figlia, risparmiando così sulla futura, spero molto, successione.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#7
Il Notaio legge quando è redatto prima delka firma.
Se chi deve firmare non comprende una cosa ne chiede chiarmento.
La Legge non ammette ignoranza e un Notaio non ti deve fare un esame per verificare le tue cognizioni.
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
#8
La Legge non ammette ignoranza
NO :) se trovo la sentenza... la quale diceva, vista la complessità dell'argomento il privato si rivolge al professionista per tale motivo il quale è responsabile dell'operato della sua professione.
il fatto mio risale a molti anni fa quando ero un giovincello e comprai la prima casa e subito dopo vendetti il box e ne comprai un'altro più comodo, che ne sapevo io di leggi leggine ecc. a distanza di anni, non ricordo il perché, rilessi il rogito e mi accorsi che il notaio aveva scritto che io asserivo che il box era antecedente al 19ecc. e per tale motivo era esente da ... ma che cavolo ne sapevo io se ancora non ero nato e poi di leggi e leggine dove ce scritto. visto l'Art.??? il Sub, ter quater ecc. per pagine e pagine? :rabbia:
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#9
la quale diceva, vista la complessità dell'argomento il privato si rivolge al professionista per tale motivo il quale è responsabile dell'operato della sua professione
Stai dicendo una cosa diversa.

Un Notaio poi non è esattamente un "professionista" nel senso comune del termine...bensì svolge le mansioni di "pubblico ufficiale"...e in quanto tale imparziale

Il "professionista" è quello che nomini per curare i tuoi affari quando non sei esperto...e in quanto tale "è di parte".
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#11
Solo ora leggo questo post. Pertanto mi sento obbligato ad intervenire. Inizialmente la dichiarazione di successione la può redigere chiunque. Evidentemente dipende dalla sua complessità. Generalmente si fa riferimento al notaio che certamente è per preparazione professionale forse il più preparato, ma è anche quello più esoso. Poiché quella pratica verte prevalentemente sulle ricerche catastali, il compito viene demandato ad un geometra che funge da collaboratore. A lavoro concluso il titolare quantomeno dovrebbe dargli una controllata prima di fare firmare la dichiarazione al cliente e di consegnarla all'ufficio. Ormai questa operazione viene svolta per via telematica. Il risultato migliore si ottiene rivolgendosi ad un professionista, solitamente geometra che conosce molto bene quegli uffici, catasto e conservatoria, che tra l'altro può consigliare come sia possibile risolvere problemi legati alla successiva divisione.
Tornando al discorso del notaio che "sbaglia l'atto". Il compito del notaio è quello di garantire sull'identità dei contraenti e sulla forma dell'atto. Gli accordi gli vengono comunicati direttamente dagli stessi e per ottenere la documentazione si avvale o del tecnico dei committenti o del suo collaboratore. Chiariti i termini dell'accordo, stende la stipula ed alla presenza delle parti legge il documento, dando gli opportuni chiarimenti. Al termine le parti, che riconoscono l'atto corrispondente alle loro volontà lo firmano ed il notaio lo sigilla con la sua firma.
Poiché è una situazione che ho vissuto tantissime volte avendo predisposto anche grosse divisioni risolte dovo 30, 40 anni di dispute con grosse proprietà, credo di poter esprimere un parere autorevole. Solitamente quando il notaio legge l'atto le parti lo seguono con distrazione o addirittura parlano, magari a bassa voce, come se l'evento non li interessasse. solo dopo tanti anni si accorgono degli errori di numeri inesatti o di codici fiscali sbagliati e magari di numeri omessi. Consiglio sempre la presenza del tecnico di fiducia che segue la lettura dell'atto controllando i dati fra i documenti della sua pratica. Solo così si evitano molti errori e comunque c'è un responsabile delle omissioni.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#13
giusto ma poi a chi ti rivolgi?
Consiglio sempre la presenza del tecnico di fiducia che segue la lettura dell'atto controllando i dati fra i documenti della sua pratica.
Se è chiamato per verificare la regolarità dei dati scritti nell'atto e questi risultassero errati, il responsabile è lui.
Ovviamente se i dati forniti al notaio da terze persone, non da detto tecnico, le colpe saranno di chi ha fornito quei dati.
 

chiacchia

Membro Senior
Proprietario Casa
#14
Pertanto il notaio a cui abbiamo fornito solo i vecchi rogiti, poi ha fatto tutto da solo.
Ma siii qui siamo nel paese degli ignoranti chi vuoi che si accorga di una cosa insignificante di poco valore, qui cosi si ragiona.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#15
Se tu fornisci gli atti al notaio lui dovrebbe far fare una verifica catastale e se i dati che riporta nel rogito sono errati, solo lui è responsabile.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#17
Non occorre denunciarlo, ma semplicemente fargli notare che i dati forniti non corrispondono a quelli reali indicati nell'atto, per cui si accollerà l'atto di rettifica.
 

domenico10

Membro Junior
Professionista
#18
le tasse come le chiamate voi, sono in base ai valori, la ripartizione di queste in base al numero e ai diritti in quota, da parte degli eredi. se si tratta di successione legittima, la ripartizione delle tasse rispecchia le quote che la legge assegna agli eredi ( legittimari), se si tratta di successione testamentaria, la ripartizione va fatta in base ai chiamati nel testamento e alla quota loro assegnata dal de cuius. sper di essere stato utile.
 

domenico10

Membro Junior
Professionista
#20
caspita abbiamo anche il correttore di bozze ..... che figata? comunque non pretendere che ti faccia un trattato di diritto successorio, professor sottile. qui alla gente interessa capire in termini comprensibili, e sopratutto capire quali sono i professionisti che possono per esperienza e capacita redigere il documento successorio.
 

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Brigantes83 ha scritto sul profilo di Gianco.
Salve Gianco, sono nuovo del forum, desideravo esporle una questione, io ho ricevuto un testamento universale olografo da un'amica, quest'ultima era vedova e non aveva figli, ma esiste una cugina (figlia della sorella di sua madre) e una nipote (figlia del fratello del marito defunto)
essendo il testamento universale a mio favore questi ultimi due persone rientrano comunque nell'asse ereditario? grazie
Salve a tutti vorrei sapere come faccio a regolarizzare la mia cantina alta 2,78 e lunga mt 8 e larga mt 6 seminterrata la quale è stata accatastata risulta sulle planimetrie insieme alla casa.La casa era abusiva ed è stata condonata ma la cantina non risulta il condono non capisco il perché dato che risulta sulle planimetrie.Ora dovrei vendere il tutto ma non vorrei avere problemi in futuro o davanti al notaio.
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