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  1. spiritofuggente

    spiritofuggente Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve, c'è un concetto su cui avrei urgentemente bisogno di fare chiarezza. Ai fini dell'opponibilità al Fisco (per evitare cioè accertamenti e grane fiscali) è sufficiente che una scrittura privata venga registrata presso l'Agenzia delle Entrate OPPURE non basta la registrazione ma occorre la Trascrizione? (e dunque l'autentica della scrittura). Ho letto ovunque che l'opponibilità ai terzi (fisco compreso) è garantita dalla trascrizione ma allora a che serve la registrazione? Non svolge funziona analoga? Grazie
     
  2. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    La domanda non ha senso se non fai riferimento all'oggetto della registrazione o trascrizione.
    Un comodato gratuito lo devi registrare una vendita la devi trascrivere.
    La registrazione è un atto certo che con la registrazione avrà data certa e sarà resa pubblica.
    Una trascrizione è una specie di piombatura in catasto su una proprietà, può essere un preliminare, come una compravendita immobiliare, come una accensione di mutuo, servitù, usufrutto e via dicendo.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Aggiungo che la registrazione è un atto privato e la firma non necessariamente deve essere autenticata, mentre la trascrizione è pubblica perché può essere visionata da chiunque e la firma è certa perché rilasciata davanti ad un notaio.
     
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  4. moralista

    moralista Membro Senior

    Professionista
  5. key

    key Membro Assiduo

    Professionista
    Un documento che passa per l'agenzia delle entrate,quindi fonte di accertamento ai fini fiscali,deve avere data certa,quindi registrato all'Agenzia delle Entrate.
     
  6. basty

    basty Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mi pare di poter riassumere in questo modo: se sbaglio mi corrigerete.

    Se la scrittura privata tratta un negozio di tipo commerciale, o impegni personali, serve la registrazione per dare data certa.

    Se la scrittura privata riguarda diritti reali immobiliari, c'è l'obbligo di trascrizione ai registri immobiliari, per dare pubblicità e opponibilità verso terzi.
     
  7. spiritofuggente

    spiritofuggente Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve e grazie per gli interventi. Spiego meglio: c'è un terreno in comproprietà tra quattro fratelli. Si è deciso di assegnare tale terreno ad uno solo dei quattro. Era stata ipotizzata (tramite scrittura privata) una rinuncia alla quota di comproprietà da parte dei tre, in modo da accrescere automaticamente la quota del quarto. La rinuncia (dopo opportuno approfondimento giuridico) ho scoperto che non necessita di atto pubblico. Però per stare sereni col fisco la scrittura privata non si può mica mettere in un cassetto, e da qui la domanda, se va autenticata, e poi registrata, trascritta o cosa
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Art. 2643, n. 5) c.c.
     
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  9. spiritofuggente

    spiritofuggente Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie Nemesis! Dunque c'è l'obbligo della trascrizione. In tal caso la strada della rinuncia con scrittura privata di sicuro non sarebbe "economica" dovendo considerare l'autentica dal notaio, la trascrizione e la voltura catastale. Perchè l'illusione di questi fratelli era che con la rinuncia si risparmiasse!
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'immobile è pervenuto per successione? In tal caso il problema va analizzato dietro un'altra ottica. Comunque se c'è l'accordo fra le parti e l'acquirente subentra in toto agli oneri derivanti al proprietario, è sufficiente che gli altri certifichino, dichiarino, di non essere proprietari dell'immobile e tutti gli oneri resteranno a carico del fratello possessore.
    Ovviamente, meglio sarebbe se si stipulasse l'atto pubblico.
     
  11. spiritofuggente

    spiritofuggente Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    si la comproprietà scaturisce da una successione di tanti anni fa. L'accordo fra le parti ovviamente c'è, il problema è farlo sapere pure al Fisco altrimenti un domani arrivano accertamenti e sarebbe una grossa scocciatura recarsi all'agenzia entrate tutti quanti i fratelli per andare a dimostrare che si è d'accordo così. Ma in ogni caso abbiamo appurato che la legge impone la trascrizione
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Non necessaria! Dovresti sapere che c'è la possibilità di usucapire!
     
  13. spiritofuggente

    spiritofuggente Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    ma se non sbaglio ci vogliono vent'anni per l'usucapione...
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Si, ci sono diversi casi di usucapione. Ma uno può dichiarare di possederlo da oltre vent'anni, magari sommando il tempo del possesso di chi glielo ha ceduto, magari per eredità.
     

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