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  1. masagu

    masagu Membro Attivo

    Cari tutti,
    venderò un appartamento giorno 10 aprile. L'acquirente però mi ha dato la possibilità di rimanere fino a fine mese per far si che faccia dei lavori nella nuova casa che ho acquistato. Ho due dubbi relativi alle spese condominiali. Sono tenuto a pagare le spese condominiali ordinarie fino al 10 aprile o per l'intero mese? Per quanto riguarda le spese straordinarie approvate dall'assemblea tranne che da me ( e lo si evince chiaramente nel verbale) sono tenuto ugualmente a pagarle o spettano al nuovo proprietario? In questo ultimo caso l'amministratore può darmi comunque un attestato in cui si evince che sono in regola con tutte le spese straordinarie? :occhi_al_cielo:
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tu devi le spese condominiali sino alla data del Rogito, se poi tra te venditore e l'acquirente trovate un accordo per questo periodo in più con scrittura privata, tra voi due è una cosa che riguarda solo voi due.
     
  3. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Il momento chiave in cui passano oneri e onori è da considerarsi infatti la data del rogito notarile, indipendentemente dal fatto che la delibera sia stata antecedente all'atto di compravendita; in altre parole, fino al rogito notarile paga il vecchio proprietario, mentre con il passaggio di proprietà l'acquirente si assume anche l'onere delle spese straordinarie, sebbene non le abbia deliberate e/o non ne fosse addirittura a conoscenza.

    Sì, anche se di solito è l'acquirente che, a propria tutela, richiede l'esibizione di un'apposita attestazione rilasciata dall'amministratore dalla quale risulti lo stato dei pagamenti dell'alienante.
     
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  4. masagu

    masagu Membro Attivo

    Bene dolly quindi la quota condominiale si paga il primo del mese io la pagherò in proporzione visto che andrò via il 10. Per quanto riguarda però la quota straordinaria dovrò anch'essa pagarla in proporzione o non sono tenuto visto che ho dato parere contrario e lo si evince dal verbale dell'assemblea? Inoltre sei sicura che le spese straordinarie non tocchino al vecchio proprietario a meno che non venga esplicitamente dichiarato sul verbale dell'assemblea come ho fatto io?:occhi_al_cielo:
     
  5. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
  6. masagu

    masagu Membro Attivo

  7. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ambasciator non porta pena ..... ;)
     
  8. masagu

    masagu Membro Attivo

    Insomma non riesco a capire se devo pagare una spesa approvata dall'assemblea ma non da me e non ancora eseguita prima di lasciare casa o meno. Da quello che ho letto adesso le spese si eseguono dopo aver accantonato le somme...:occhi_al_cielo:
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dipende da chi approva la spesa, tra venditore ed acquirente e relativi accordi tra di loro

    In caso di vendita di un’unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione o di ristrutturazione o innovazioni, in mancanza di accordo tra le parti, nei rapporti interni tra alienante e acquirente è tenuto a sopportarne i relativi costi chi era proprietario al momento della delibera dell’assemblea. Ne consegue che, ove tali spese siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione dell’atto di trasferimento dell’unità immobiliare, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che tali opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente, e l’acquirente ha diritto a rivalersi, nei confronti del proprio dante causa, per quanto pagato al condominio in forza del principio di solidarietà passiva di cui all’art. 63 delle disp. att. c.c. (Cass. Civ., Sez. II, n. 24654 del 3 dicembre 2010)
     
  10. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista


    Nessuno dei due ha approvato la spesa, quindi il tutto dipende dagli accordi posto che l'alienante e l'acquirente possono liberamente pattuire, nel contratto di vendita, su quale delle due parti sia destinato a ricadere l'onere delle spese condominiali deliberate e ancora da eseguire.
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ma qualcuno dei due tra venditore o acquirente sarà pur stato invitato all'assemblea dove si è approvata la delibera.
    Se era il venditore, come immagino, e non ha avvisato il compratore e non si sono messi d'accordo per questa spesa, competerà a lui l'onere su rivalsa dell'acquirente
     
    Ultima modifica: 29 Marzo 2014
  12. masagu

    masagu Membro Attivo

    Condo io (venditore) durante l'assemblea ho dato parere contrario alla spesa straordinaria e lo si evince anche dal verbale. Adesso prima di andare via sono tenuto ugualmente a pagare una spesa straordinaria che non è stata ancora eseguita o lo farà il nuovo proprietario? C'è da aggiungere che quando ho acquistato casa vi erano delle spese approvate dal vecchio proprietario e pagate da me. Ci sono per esempio delle cause in corso che non ho approvato quando ero proprietario ma pagato visto l'entità della somma. Adesso però tutto questo passa al nuovo proprietario ed eventualmente sarà il vecchio proprietario a pagare le spese e non io o il nuovo no?
     
  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Anche se tu eri contrario alla delibera e questa è passata ed è stata approvata, avevi l'onere di metterti d'accordo con l'acquirente, e visto che lui ne usufruirà dei benefici, potevate stabilire che la spesa sia dovuta da lui, mancando questo accordo come dice la sentenza che avevo allegato, la spesa spetta a te in quanto eri condomino all'epoca della delibera anche se dissenziente.
    Per le cause in atto sarà lo stesso, e c'è una sentenza analoga --- Cassazione con sentenza n. 12013, - 1/07/2004.
     
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  14. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    Concordo con Condobip ; il debitore è colui che era proprietario-condomino all'atto della approvazione della valida delibera il che prescinde dal fatto se si è votati a favore o contro.
    E nell'occasione aggiungo qualche considerazione di ordine generale per mettere a fuoco il possibile evolversi della questione .
    In materia di condominio, una volta perfezionatosi il trasferimento della proprietà di un’unità immobiliare, la figura di condomino è ricoperta dal nuovo acquirente e, pertanto, nei suoi confronti dovranno essere emesse tutte le relative richieste di pagamento per le spese condominiali. Sicché, per la riscossione dei contributi condominiali, atteso che l’obbligo di pagamento di questi ultimi sorge dal rapporto di natura reale che lega l’obbligato alla proprietà dell’immobile, l’amministratore dovrà rivolgere la predetta richiesta nei confronti del subentrato acquirente diventato effettivo condomino (salvo il suo diritto di rivalsa ne confronti del dante causa) e non potrà essere rivolta ed emessa nei confronti dell’alienante, in capo al quale è cessata la qualità di condomino.
    Pertanto, anche se nell’atto di acquisto è previsto che «per le spese straordinarie deliberate ante rogito» dovrà provvedere il venditore e se quest’ultimo contrariamente al previsto non adempie, l’amministratore dovrà richiedere i relativi pagamenti agli effettivi condomini, ossia ai nuovi acquirenti. Successivamente , per far valere l’obbligazione assunta dal venditore nell’atto di compravendita – ossia il pagamento delle delibere antecedenti il rogito – occorrerà agire in giudizio per far valere il diritto di rivalsa.
     
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  15. masagu

    masagu Membro Attivo

    Quindi Ennio sono tenuto al pagamento nonostante la mia disapprovazione. .ok ma per quanto riguarda le vecchie spese, quelle cioè approvate dal proprietario precedente, il nuovo proprietario dovrà chiederle al vecchio proprietario ossia al proprietario che ha acquistato ancora prima di me visto che sarà poi il nuovo proprietario a pagare l'amministratore. . . È così? Io non ho chiesto però le somme dovute dal vecchio proprietario ma le ho pagate io e basta. Mi viene da pensare che se dovesse esserci un risarcimento risalente alle cause antecedenti il mio acquisto non mi viene attribuito nulla così come se dovesse esserci una penale da pagare no?:occhi_al_cielo:
     
  16. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    se tu hai pagato ingiustamente somme che spettavano al venditore che ti ha venduto
    l'azione di rivalsa compete a te . Per quel che riguarda le spese ordinarie (riscaldamento pulizia scale etc ) competono in base ai gg di godimento effettivo .
     
  17. masagu

    masagu Membro Attivo

    Ok Ennio capito ma il nuovo proprietario quindi se deve pagare delle spese che ha approvato il proprietario precedente dovrà inizialmente pagarle e poi rivalersi su di lui. . . quello che avrei dovuto fare io e che non ho fatto per via delle modiche cifre..ma quindi in merito alla domanda di prima ossia se ci sono dei versamenti a favore di una causa vinta il vecchio proprietario sarà il beneficiario così come se ci sono dei debiti da pagare è così?
     

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