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russor14

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve. Ho da porre un quesito relativo all'IMU. Mio fratello, in fase di divorzio , ha donato ai tre figli tutte le sue proprieta' che consistono, nella ex casa coniugale ed in un locale commerciale. Mia cognata , per ottenere ciò in favore dei figli, ha dovuto far rinuncia dell'assegno di mantenimento. Premetto che nella famiglia non entrano altri redditi se non l'affitto del locale commerciale ed i ragazzi non trovano lavoro. Una delle figlie , per cercare lavoro, si e' trasferita a Pisa presso il fidanzato ed ha trasferito anche la residenza. A questo punto la ragazza sara' costretta a pagare l'IMU - tasi per la sua quota pari ad 1/3. Credete che ci sia possibilita' di evitare questo pagamento? La situazione e' molto precaria per cui anche poco da pagare per loro e' molto. Intanto mia cognata per questa rinuncia che ha fatto non puo' prendere la pensione sociale. Il danno e la beffa. Quante ingiustizie! Grazie a chi mi puo' dare una mano.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
L'unico modo per evitare il pagamento della quota di 1/3, è il più banale: trasferire la proprietà di questo "1/3" equamente agli altri due che ora detengono 1/3 e 1/3.
Già avete fatto una grossa corbelleria facendo una donazione, che compromette fortemente la commerciabilità dell'immobile; evitate di farne un'altra. Stavolta fate una compravendita al valore di mercato, salvo poi ovviamente restituirvi i soldi a rogito compiuto.
 

russor14

Membro Attivo
Proprietario Casa
Purtroppo io c'entro come i cavoli a merenda. Non sono stata minimamente coinvolta e mio fratello ha un carattere....A me , dispiace per i ragazzi e per mia cognata. Speravo che ci fosse la possibilita' di suggerire una soluzione adeguata. Lo so, la donazione e' stata poco opportuna in quanto revocabile entro 10 anni dalla morte del donante. Il mondo sta andando a rotoli, così le famiglie ed i matrimoni vengono cancellati come se niente fosse. Comunque grazie di cuore.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Non fuggire, magari arrivano altri suggerimenti, ogni tanto torna qui a leggere, segnati l'URL diretto che punta a questa discussione.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
la ragazza sara' costretta a pagare l'IMU - tasi per la sua quota pari ad 1/3.
Per non doverle pagare, deve cedere la sua quota di proprietà, oppure basterebbe, rimanendo comproprietaria, cedere un altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione). In ogni caso, servirebbe un notaio.
la donazione e' stata poco opportuna in quanto revocabile entro 10 anni dalla morte del donante
Dopo la morte del donante, la donazione non è "revocabile", ma eventualmente soggetta all'azione di riduzione da parte di un legittimario leso nella sua quota di riserva.
 

russor14

Membro Attivo
Proprietario Casa
Grazie Nemesis, sai per caso quanto costerebbe, presso un notaio, la cessione di un diritto reale di godimento? La situazione e' molto precaria. I ragazzi non trovano lavoro e la mamma ha quasi 65 anni .
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Con lo spannometro vai a spendere circa 5000 euro: 1000 euro più, 1000 euro meno.

Considera che l'imposta di registro ha un minimo di 1000 Euro, anche se fai una compravendita da 50 Euro.

Il notaio solitamente di parcella chiede un migliaio d'euro: cento euro più, cento euro meno.

Devi farti fare più preventivi da più studi notarili, ammesso e non concesso che tu abbia tempo di attendere le risposte (alcuni non rispondono neanche).
 

russor14

Membro Attivo
Proprietario Casa
Con lo spannometro vai a spendere circa 5000 euro: 1000 euro più, 1000 euro meno.

Considera che l'imposta di registro ha un minimo di 1000 Euro, anche se fai una compravendita da 50 Euro.

Il notaio solitamente di parcella chiede un migliaio d'euro: cento euro più, cento euro meno.

Devi farti fare più preventivi da più studi notarili, ammesso e non concesso che tu abbia tempo di attendere le risposte (alcuni non rispondono neanche).
Grazie, ma credo che il gioco non valga la candela. Saluti
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
"Non vale la candela" dipende da quanti anni pensi che si protrarrà questa situazione.
Anche se adesso magari spendi 5000 Euro, poi li recuperi negli anni sotto forma di "mancate spese future".
Comunque mi fido del tuo giudizio "non vale la candela", avrai già fatto i tuoi conti.
 

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buonasera..allo stato attuale abito con mia madre ..sono disoccuppata.
Quando mia madre sarà defunta questa casa dovrò dividerla con mio fratello.
Mio fratello percepisce una pensione di invalidità e ha un amministratore di sostegno.
Nel corso di questi anni mia madre ha accumulato debiti e quindi in caso di successione si ripercuoterà sugli eredi.
io posso decidere di pensarci se accettare l'eredità?quanto tempo?
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