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  1. Nocciola

    Nocciola Nuovo Iscritto

    Salve,
    io e mio marito siamo proprietari di 2 unità immobiliari adiacenti che costituiscono la nostra abitazione.
    Chiamiamole interno 12 e interno 13. Io sono proprietaria al 100% dell'interno 13 e mio marito al 100% dell'interno 12. Quando ci siamo sposati abbiamo rimosso parte della parete divisoria e continuato a vivere nello stesso appartamento adibito il suo a zona giorno e il mio a zona notte. Ora abbiamo un figlio.
    Io e mio marito siamo in regime di separazione di beni pur non essendo separati. La delibera comunale a proposito di IMU, recita:

    2. se la famiglia vive in un appartamento composto da due unità catastalmente separate
    ma collegate, soltanto una delle due potrà usufruire del beneficio dell’aliquota ridotta
    per la prima casa; per l’altra unità immobiliare collegata l’aliquota sarà quella ordinaria
    (1,06%). Per ottenere il beneficio della unificazione il contribuente dovrà
    preventivamente compiere un’operazione di fusione /accorpamento con modifica del
    valore della rendita (ed eventualmente della classificazione catastale);

    Ma per quale motivo, sono due proprietà divise, esistenti prima del matrimonio come residenze indivuduali e di proprietà di individui diversi. Che cosa ne pensate? Possiamo beneficiare del'aliquota 1 casa su entrambe?
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Purtroppo, la risposta te l'ha già data il Comune e ti ha anche dato la soluzione per risolvere il tuo problema: accoprpamento con assegnazione di un'unica rendita. Il nucleo familiare, se non esiste separazione legale o per motivi di lavoro presso un altro Comune distante non può essere spaccato in due. Tu la situazione lhai ereditata in data anteriore al matrimonio, ma tantissimi, per risparmiare ( meglio dire, evadere le tasse) hanno creato delle residenze fittizie.....e aggiungerei: chi ricorre a questi mezzucci non è certo un povero diavolo ma gente che ha delle possibilità finanziarie notevoli. Ho comosciuto una donna sposata, iscritta all'università e inizialmente residente a poche centinaia di metri dalle aule, per poter godere della riduzione delle tasse e della maggiorazione della borsa di studio ha trasferito la residenza in un paesino lontano più di cento km.
     
  3. anna paola buratti

    anna paola buratti Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Proprietaria e residente in piccolo appartamento(75mq), mi sono sposata nel '70,in regime separazione dei beni, con coniuge in affitto (70 mq) con figlio a lui affidato e carico,residente con lui. La situazione di fatto ha reso impossibile la convivenza.Ora mio marito ha acquistato un appartamento in cui ha preso la residenza e il domicilio (io risulto a tutti gli effetti nella mia casa). Interpellato di persona 2 volte l'ufficio ICI ha detto che entrambe le abitazioni risultano principali ai sensi del regolamento comunale.
    Cosa cambia con l'IMU? e perché?
    Grazie per la risposta, stò ammattendo sulle varie interpretazioni.
     

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