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  1. mario marchetti

    mario marchetti Nuovo Iscritto

    Salve,
    sono proprietario di un terreno nel quale diversi anni or sono l'Enel ha inserito un palo in cemento che, oltre a fornire enelgia elettrica alle case adiacenti illumina anche la strada. Ultimamente il terreno è diventato edificabile ed ho provveduto a costruirci la mia abitazione. Al momento di effettuare il muro di cinta, ho chiesto all'Enel la rimozione del palo (che cade proprio tutto dentro la mia proprietà sulla linea di confine) ma per fare tale operazione mi sono stati richiesti un mucchio di soldi.
    Mi domando: è mai possibile che l'Enel non provveda a sue spese a rimuovere ciò che ha messo sulla mia proprietà, senza nessuna autorizzazione? Mi sono allontanato per diverso tempo da questo terreno e mi ritrovo a dover effettuare una curva sul mio muro di cinta per aggirare il palo. E' possibile che un ente pubblico possa compiere ciò che vuole su terreni altrui, senza autorizzazioni e senza obblighi di ripristino? Sono curioso di conoscere le vostre opinioni. Grazie.
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    l'art. 122 T.U. 11/12/1933 n°1775, al 4° comma, stabilisce che:
    salvo le diverse pattuizioni che si siano stipulate all'atto della costituzione della servitù, il proprietario ha facoltà di eseguire sul suo fondo qualunque innovazione, costruzione o impianto, ancorchè essi obbligano l'esercente dell'elettrodotto a rimuovere o collocare diversamente le condutture e gli appoggi, senza che perciò sia tenuto ad alcun indennizzo o rimborso a favore dell'esercente medesimo.
    loro ci provano sempre...
     
  3. mario marchetti

    mario marchetti Nuovo Iscritto

    Grazie della risposta.......penso anch'io che non possano vantare diritti. Chiederò che spostino il palo.
     
  4. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Mandagli una lettera ultimativa a mezzo legale. Io ho avuto una bega del genere per una muffola, probabilmente autorizzata da un mio parente, non mi dava e non mi dà disturbo, ma mi hanno messo per iscritto che se devo fare delle innovazioni, la spostano. Ciao.
     
  5. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    oggi si affittano terreni per cause piu' svariate : pannelli solari,ripetitori ,torri telefoniche etc : potresti ,anziche' spendere soldi in anni di causa,pattuire con Enel un indennizzo per l'occupazione abusiva: magari addivieni altrimenti ....ai posteri l'ardua sentenza (quella del tribunale di eventuale causa)
     
  6. tresi

    tresi Nuovo Iscritto

    mi permetto di darti un consiglio, è successo a me , dopo circa un anno mi sono decisa a far redarre una lettera dall'avvocato, e così ho ottenuto che togliessero il palo dentro il mio terreno, ovviamente a spese loro e non a spese tue.
    saluti
     
  7. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    tresi : ma ...i soldi dall'avv li hai spesi !
     
  8. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I problemi dei pali sono, molte volte, diversi fra di loro. Già il fatto che il medesimo palo sostenga, oltre la linea elettrica propria anche l'illuminazione pubblica implica che in questo caso chi dovrebbe intervenire siano o l'Enel o il Comune proprietario della rete di pubblica illuminazione. E già qui siamo nell'irregolarità. Le norme di esercizio delle linee elettriche vietano un doppio uso del sostegno da parte di due "gestori". Il motivo è semplice:se il Comune avesse necessità di sostituire il corpo illuminante posto sul palo, per le norme di sicurezza dovrebbe sospendere l'energia Enel alle case che sono servite dalla sua rete. Quindi, dovrebbero intervenire due figure. L'operaio del Comune e l'operaio dell'Enel. Uno che prima leva la corrente alla rete Enel, poi l'altro che leva la corrente alla P.Ill.. e sostituisce il corpo illuminante, poi rimette la "sua" corrente e da il via libera all'altro che a sua volta, rimetterà la corrente alle abitazioni. Stesso analogo discorso in caso di necessità inverse.
    E adesso passiamo al posizionamento del palo. Il nostro amico sostiene che il palo è posizionato interamente nella sua proprietà, però sul confine. Se non come farebbe a "dover eseguire una curva sul suo muro di cinta"? Dunque, assodato che il palo è posizionato sul confine bisogna vedere da quanto tempo si trova lì. Sicuramente da un bel pò di anni, tanto da godere ormai di una servitù acquisita per usucapione. Va aggiunto, che almeno per le mie esperienze (quasi quarantennali) in Enel che difficilmente l'azienda, a partire dagli anni '80 posizionava un palo ed una linea su un terreno privato se non aveva almeno un consenso scritto. Nel caso in cui il proprietario del fondo non fosse stato reperibile in loco si eseguivano le ricerche in Catasto ed ai RR.II. e, mote volte, non si trovava un indirizzo al quale inviare una richiesta scritta. Aggiungiamo poi che i vicini, normalmente i richiedenti dell'energia, indicavano essi stessi il punto in cui piazzare il sostegno -in caso di linee a bassa tensione, perchè in caso di Media Tensione era il progettista a fissare il punto- e, correttamente il personale cercava di fissarlo in corrispondenza del confine per arrecare il minor danno al fondo stesso.
    Detto ciò, per poter spostare il palo e la linea, ti consiglio di rivolgerti al Comune perchè la pubblica illuminazione è la loro. Anche se in molti piccoli comuni la gestisce l'Enel. Ma non credo che sia il caso di Lucca. Poi, andrei ad accertare l'usucapione. Facilmente verificabile chiedendo ai vicini da quanti anni hanno la corrente, il che, nel tuo caso, corrisponde all'epoca in cui la linea è stata realizzata. Se da oltre 20 anni, non c'è altro da fare che pagare lo spostamento. Diversamente , avresti qualche chance. Auguri
     
  9. tresi

    tresi Nuovo Iscritto

    La lettera euro 50,00, pultroppo si..
     
  10. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    Luigi : effettivamente le coso sono ,visto che siamo in italia,sempre piuttosto complesse : da cio' che ho capito il "palo" NON e' di ENEL ma asservito alla rete elettrica gestita Enel ma,illuminando la pubblica via ed essendo di pubblica utilita',sotto la responsabiolita' dell'ufficio tecnico comunale : risalendo al principio e non alla fine del problema sarebbe necessario (come dici ) appurare se Enel ha posizionato il palo per ordine e delibera Comunale : in questo caso sara' necessario interpellare il Comune : QUANDO il palo e' stato posizionato e da quanto tempo esiste la strada comunale asservita dalla LUCE montata sulPalo : se Enel e' un appaltante od un subappaltante o....insomma : ha fatto bene "tresi" = e' necessario fare sbrigare la cosa ad un legale altrimenti....cacio con i buchi !
     
  11. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Infatti......oltre alla confusione dei ruoli (Enel e Comune) ci sono le norme di sicurezza che vietano questo tipo di installazioni. E proprio per la mia esperienza in merito sono portato a supporre che il tutto sia in opera almeno da una quarantina di anni. Con buona pace dell'usucapione.....:hi:
     
  12. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    buona pace = buonapace = insomma la solita legge del menga : ma poi immagini quanto (siamo sempre in Italia) verrebbe a costare ? permessi comunali e magari regionali,scia o dia a seconda dei casi,rottura del manto stradale,marciapiedale,distacco cavi elettrici,riattacco cavi elettrici,mancanza illuminazione stradale (proteste varie e da varie parti),riattacco energia....e chi piu' ne ha piu' ne metta.....no,no, meglio il tentativo di affittanza...!
     
  13. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Io ribadisco che convenga prima appurare la proprietà del palo, e poi agire nei suoi confronti, .... con il minimo della spesa (lettera di un legale).
    Se non ottieni risultati, valuta il disturbo che ti dà il palo in quella posizione, le possibili azioni per spostarla, il loro costo, e non ultimo le probabilità di spuntarla; a quel punto decidi nel merito.
    Se il muro lo stai facendo e/o deve fare a breve è una complicazione, in quanto devi decidere velocemente.
    L'usucapione non ci dovrebbe essere, in quanto ti dovrebbero aver dato conoscenza della sentenza. Ciao.
     
  14. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    perchè non lo dice mario marchetti da quando esiste sto palo?
     
  15. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    l'usucapione viene data a chi fa la richiesta e la risposta il Tribunale la dà solo a chi usucapuisce
     
  16. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per Jerry48: Dal suo post si evince che non lo sa da quanto il palo è li.
    Inoltre, rileggendo il post del nostro, risulta che il palo fornisce energia elettrica alle abitazioni, fra le quali se c'è anche la sua.....l'Enel non lo sposterà mai a spese sue. Ed inoltre, il Comune dove metterebbe il nuovo punto di illuminazione pubblica?:???:
     
  17. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    erigendo un nuovo palo, come hanno fatto, adiacente casa mia.
    questo palo io l'avevo al centro dell'ingresso del mio giardino. avendo allargato ingresso auto e pedonale me l'hanno spostato senza storie facendo semplicemente richiesta al Comune. era mio diritto!!!
     
  18. mario marchetti

    mario marchetti Nuovo Iscritto

    Il palo esiste da diversi anni. Oltretutto non confina con una strada comunale, ma con un terreno sul quale esiste un diritto di passo di tutti i confinanti. Non capisco come il comune abbia potuto portare l'illuminazione pubblica senza prima espropriare il terreno. A parer mio, poi, non mi sembra che si possa acquisire un diritto del genere per usucapione. Quale diritto ha esercitato sulla mia proprietà l'Enel o il Comune che sia? Ha costruito sulla mia proprietà, quindi, a regola, il palo dovrebbe essere mio. La cosa non mi sembra molto semplice, ma trattandosi di enti pubblici, credo sarà molto difficile spuntarla e impossibile in tempi brevi. Qualcuno mi suggeriva di svicolare il palo ed è una cosa che sto prendendo in considerazione, anche se a malincuore.
     
  19. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non ti consiglio di "svicolare" proprio niente. Saresti denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. Io ti posso rispondere per la mia esperienza in Enel -da prima della sua fondazione fino al 1999- quasi 40 anni di servizio, da operaio fino a funzionario. E quindi, per ciò che riguarda l'asservimento operato da Enel ti rimando al mio post (quello molto lungo) precedente dove parlavo delle modalità di acquisizione delle servitù da parte di Enel. Ti assicuro che dal 1986 (anno in cui sono diventato prima tecnico specialista e poi capo reparto) ne ho eseguite a centinaia. Tutte regolari. O con il consenso dei titolari o con l'esproprio per pubblica utilità. Ma in questo ultimo caso si trattava di linee a media tensione (20.000 volts) e relative cabine di trasformazione. Però non hai ancora risposto alla mia precedente domanda: la linea elettrica alimenta anche casa tua o è "solo" a servizio dei vicini, oltre che, come già detto, per la pubblica illuminazione?
     
  20. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Per jerry 48: Non credo proprio che sia così, perchè il proprietario "rinunciatario" ha il diritto di dimostrare che in effetti non lo è, quindi deve essere coinvolto nell'azione.
    Ti faccio un esempio pratico, un tizio ha un terreno montano del quale non gli interessa niente, ma paga tutti gli anni le relative tasse, quindi si comporta da proprietario, non può essere privato del terreno, anche se nel ventennio il vicino che chiede quel terreno lo ha curato come fosse proprio.
    Se nessuno dice niente al proprietario, come fa a tutelarsi, come suo diritto.
    L'esempio fatto da me è solo uno dei tanti, che rende non possibile, od interrompe l'azione di usucapione. Ciao.
     

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