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  1. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve amici vorrei gentilmente un informazione in merito
    a un mio problema, mia mamma e venuta a mancare
    lasciando un testamento in cui mi nomina unica erede
    dei suoi beni, siamo tre figli dopo 2 anni e venuto a
    mancare uno dei miei fratelli sposato con due figli
    maggiorenni , siamo in causa per quanto spetterebbe
    a loro di legittima è stato nominato il ctu per la valutazione
    di tutto l'asso ereditario ininzialmente ha chiesto 2500 euto
    da noi diviso in 5 parti mio fratello io mia cognata e i due figli
    dopo in seguito si è recato fuori roma a genova per valutare
    un 'altro immobile , ora abbiamo ricevuto la parcella di 9000 euro
    che lui ha diviso solo in tre parti mio fratello io e mia cognata
    escludendo i due figli maggiorenni che insieme alla madre
    sono in causa per la legittima, mi dica se sbaglio ma se loro
    richiedono quanto gli spetta di quota di legittima ritengo che
    devono pagare la loro parte e quindi si deve dividere in 5
    anche se il ctu dice che non è così e che quella volta ha diviso in 5 per
    evitare discussioni con il mio avvocato cosa dice la legge in questo caso
    e poi penso che ancora non dovremmo pagare questa parcella visto
    che ancora non c'è stata ancora una sentenza riguardo alla causa di
    legittima che presumo sia il giudice che deve liquidare le spese del ctu
    nella sentenza.

    Grazie a tutti
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Testamento che non rispetta le quote di legittima...e giustamete i tuoi fratelli posson pretendere i loro diritti (legittima).

    Ritengo che il costo sarebbe più correttamente ripartito sullabase delle quote spettanti e non "in parti uguali".

    9000 pedate "dove non batte il sole"...e che cavolo!!! Si è trasferito con tutta la famiglia in qualche Hotel da VIP per fare una semplice "valutazione"?

    Non ritengo scorretta tale divisione perchè più aderente alel quote proporzionali.
    Presumendo che alla fine dei giochi la quota di cognata+2 figli sarà equivalente a quanto spetta a te e tuo fratello, dividere per 3 le spese CTU è certamente più corretto. La quota di tua cognata andrà divisa con i 2 figli.
     
    Ultima modifica: 11 Marzo 2016
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Condivido questo pensiero.
    Se è stato nominato dal giudice spetterà a questi definire "chi, come, cosa e quando."

    Fosse stato da voi nominato erano a vostra discrezione.

    Ps.
    Essendo "CTU" e non CTP...il suo "furto" ben difficilmente verrà contestato dal Giudice.
    Provate comunque a "rilevare" l'assurdità.
     
    A rita dedè e carmela piace questo messaggio.
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    9000 euro per una traferta a Genova è alquanto eccessiva a meno che il CTU abbia dvuto soggiornare per una ventina di giorni. La prassi dovrebbe essere che a fronte dell'incarico affidato dal Giudice il CTU dica quanto è il suo onorario; questo viene scritto sul verbale di udienza e viene scritto a carico di chi deve essere a spesa: già in questa fase il Giudice ha il potere di avallare o correggere la cifra. Quando il CTU presenta la sua relazione al Giudice può chiedere una integrazione di parcella a seguito di spese impreviste e necessarie per lo svolgimento dell'incarico. Il Giudice le controlla e le può avallare o meno. A Roma i Giudici tagliano le integrazioni di parcella presentate dai CTU.
     
  5. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Il Giudice liquida o sega i conteggi presentati dal ctu contestualmente al deposito della perizia. La liquidazione avviene in base alla tabella prevista dalla legge . Il ctu chiede "ai contendenti" la liquidazione dei compensi e spese allegando il "decreto" con quanto riconosciuto dal Giudice. Ciò prima della sentenza. L'onorario è in funzione del valore della tabella relativa all'attività di estimo del D.M. 20 maggio 2002, art.13.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Diciamo una trasferta di 2,5 giorni:per comodità di ragionamento partenza lunedì mattina e ritorno mercoledì alle 2/3 del pomeriggio.
    Preventivo Spese vive: A/R taxi Roma Fiumicino 100,00 € + Volo A/R per Genova 350,00 € + A/R taxi Aeroporto Genova città 70,00 € + 6 corse con taxi nella città 180,00 € + 2 pernotti in albergo 400,00 + 3 pranzi e 2 cene 180,00 = 1.280,00 €.
    Poi c'è l'onorario in funzione del valore del contendere.
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dice bene Dimaraz, la ripartizione delle spese le decide il giudice che, purtroppo, generalmente accetta senza battere ciglio la parcella del CTU, ben sapendo che si discostano sempre ed eccessivamente dal tariffario dei CTU, che allego nel formato pdf. In esso la tariffa è generalmente conteggiata a "vacazione" ovvero ad ora o frazione impegnata nello svolgimento dell'incarico. Nella legge richiamata da Luigi, pervenuta mentre scrivo, l'Art. 1 recita
    1. Gli onorari di cui all'art. 4 della legge 8 luglio 1980, n. 319, sono
    rideterminati nella misura di euro 14,68 per la prima vacazione e
    di euro 8,15 per ciascuna delle vacazioni successive.
    2. Gli importi indicati nelle tabelle approvate con il decreto del
    Presidente della Repubblica 14 novembre 1983, n. 820, sono
    rideterminati come da tabelle allegate al presente decreto.
    3. Il presente decreto entra in vigore il quindicesimo giorno
    successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
    Ufficiale della Repubblica italiana,

    dove contrariamente alle tariffe professionali la vacazione corrisponde a due ore e gli onorari che nel tariffario professionale dei geometri corrisponde a € 44,93 per un'ora scende in quello dei CTU a € 8,15 ogni due ore.
    Purtroppo le decisioni dei giudici sono praticamente insindacabili.
     

    Files Allegati:

  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    vero.
    Tuttavia considera che i Giudici dopo qualche anno di attività si creano un pool di CTU ai quali "preavvisano" l'incarico. Nel verbale della prima udienza il Giudice scrive di incaricare il tale professionista come CTU; nella secondo udienza il CTU fa il giuramento, viene verbalizzato l'onorario, concordato con il Giudice, le parti indicano i loro CTP, viene indicato l'inizio delle operazioni peritali e la data di consegna della Relazione CTU. Al primo appuntamento il CTU chiede di essere pagato, il pagamento viene scritto sul verbale: se non viene pagato prima della consegna della sua Relazione il CTU può, come forma di ritorsione, chiedere al Giudice di procrastinare la consegna (di solito 30 gg) adducendo le scuse più plausibili. Lo slittamento viene comunicato ai legali delle parti con l'invito a saldare i propri oneri nei confronti del CTU. Alla fine il CTU deve consegnare la sua Relazione al Giudice e segnala allo stesso l'insolvenza della o delle parti.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    In sede del conferimento dell'incarico il giudice propone un importo per acconto sulla prestazione professionale. L'importo complessivo viene conteggiato al termine delle operazioni con il deposito della CTU definitiva, esaminate le osservazioni dei CTP. Generalmente la parcella che dovrebbe essere redatta nel rispetto delle indicazioni del tariffario di riferimento, vengono proposte ed assurdamente accettate in spregio dello stesso. Vero è che non si può accettare la tariffa di circa 4 €/h per un massimo di 8 h/g, corrispondenti a 4 vacazioni. Ma la tariffa è quella, per cui fintanto che non viene aggiornata dovrebbe essere applicata proprio da chi applica le leggi. Questa è l'Italia.
     
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Se c'è una vertenza ed il Ctu è nominato al fine di risolverla, tutte le spese sono ripartite dal giudice in sentenza e seguendo le regole del processo: vi sono due Parti, attore e convenuto e in funzione di ciò verrà deciso; poi all'interno di ciascuna parte sarà seguito il principio del peso in % del diritto di ciascuno.
    In prima battuta le spese ctu son anticipate dalla parte attorea.
     
    A carmela piace questo elemento.
  11. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo con te dovrebbe essere liquidato in sentenza
    e le spese dovrebbero essere anticipate da chi ha ininziato la causa, ma questo CTU
    ha mandato la parcella da pagare entro il 23 marzo 2016 ora non so se c'è in
    termine per il pagamento, il mio Avv.dice che ha ragione lui e che tocca pagarlo
     
  12. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    I destinatari della richiesta siete voi in qualità di convenuti? Cosa ha disposto il giudice?
    Forse lei ha omesso (o io non ho compreso) un passaggio di quanto riferitole dal suo legale.
    Il giudice, che richiede il Ctu, provvede anche ala liquidazione provvisoria della parcella del professionista (decreto di liquidazione); generalmente a carico dell'attore; vero che sussiste anche la solidarietà passiva dell'altra parte sussiste solo in caso di mancato pagamento della prima cui il decreto era rivolto. In ogni caso tutto riverrá definito a sentenza.
    Cassazione n. 25179/2013
    “Il decreto di liquidazione di cui alla L. n. 319 del 1980, art. 11 ha e conserva efficacia esecutiva nei confronti della parte ivi indicata come obbligata e – finchè la controversia non sia risolta con sentenza passata in giudicato, che provveda definitivamente anche in ordine alle spese – ha l’effetto di obbligare il CTU a proporre preventivamente la sua domanda nei confronti della parte ivi indicata come provvisoriamente obbligata al pagamento e solo nel caso di sua inadempienza può agire nei confronti dell’altra, in forza della responsabilità solidale che, in linea di principio, grava su tutte le parti del processo per il pagamento delle spese di CTU e che perdura anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza conclusiva del processo, anche indipendentemente dalla definitiva ripartizione fra le parti dell’onere delle spese”.
     
  13. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
     
  14. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I destinatari della richiesta di legittimasono mia cognata
    e i due figli maggiorenni
    il giudice ha nominato il CTU per valutare gli immobili come anticipo
    abbiamo dato 3000 euro che si è diviso in 5 io mio fratello mia cognata e
    i due figlio ora ci ha presentato la parcella definitiva di 9000 euro da pagare
    entro 23 marzo 2016 e invece di dividere in 5 la divide per 3 ,
    la raccomandata ci è prevenuta il 1 marzo 2016
    alla scadenza di ciò dice che se non pagato agira presso le competenti sedi
    giudiziarie, se io non lo pago entro questo termine l'avvocato mi ha fatto
    preoccupare dicendomi che potrebbe anche farmi un pognoramento sulla
    casa dove abito, ho fatto presente al mio legale che forse dovrebbe essere
    liquidato a sentenza avvenuta ma lui dice che non è così e che ciò avviene
    solo in cause penali
     
    Ultima modifica: 12 Marzo 2016
  15. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    a quanto ammonta il valore degli immobili periziati? Apparentemente 9.000 euro sembrano tantino, ma...... la parcella del ctu dovrebbe essere dettagliata , spese e competenze.
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Per destinatari intendevo chi fosse stato convenuto in giudizio;
    Ok voi siete i convenuti.
    Bene; lo stesso Giudice generalmente determina in via provvisoria le competenze del Ctu ed altresì indica la parte (attore di solito) obbligata a saldare il compenso.
    Tale richiesta (in solidariteà) sarebbe legittima solo in quanto il destinatario del decreto del giudice non abbia corrisposto quanto imputatogli provvisoriamente (legga la massima di Cassazione che le ho allegato) ovvero nel caso, assai raro, in cui il decreto non abbia indicato la parte onerata in via provvisoria al pagamento del Ctu, lasciando con ciò libero il Ctu di richiederlo a chi preferisse

    Qundi riepilogando si sarebbe dovuto:
    - individuare la parte o le parti (ed in tal caso con quali modalità) cui il Giudice aabbia provvisoriamente accollato le spese d'onorario CTU: si vada quindi a leggere quanto disposto dal Giudice nel decreto di liquidazione;
    - nel caso in cui in tal decreto nulla sia indicato (e/o se indicata la parte onerata questa risultasse inadempiente), accollarsi anche la quota altrui per il principio di solidarietà.

    Il regolamento è quindi provvisorio, ed il compenso definitivo sarà disciplinato solo nella sentenza conclusiva del processo civile.
     
    A carmela piace questo elemento.
  17. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
     
  18. carmela

    carmela Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve, ti ringrazio per la tua gentilezza nel rispondermi
    potrei scriverti in privato
     

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