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slone

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#1
Dopo aver risolto il parere di congruita' sanzione pagata e di oneri concessori ora mi viene richiesto,per ottenere la chiusura del condono ,il parere paesaggistico presso la sovrintendenza provinciale
La casa e' stata costruita nel 1974 ed e' a distanza di 137 metri da un torrente ,all'epoca il vincolo era 10 metri, dopo il 1985 il vincolo fu fissata a 150 metri e il mio immobile ricade in questa zona di rispetto.Mi hanno detto di portare 4 foto una per ogni lato casa e che poi ci pensera' il comune ad
ottenere il parere.Pensate che sia meglio che io mi appoggi a un tecnico privato che presenti direttamente lui l'incartamente alla sovrintendenza x accorciare i tempi?
Sapete quanto potrebbe costare il tutto e che tempi potrebbero essere necessari?


Grazie a Tutti e vi leggo con interesse e affetto.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
#2
cosa prevede la legge più recente per le costruzioni esistenti che si trovano nella fascia di rispetto?
Se il nullaosta lo rilascia la sovraintendenza provinciale è li che devi presentare la domanda non ho mai sentito che sia il comune che presenta la domanda in nome e per conto del cittadino. A meno che non ci sia un ufficio del comune, predisposto a rilasciare i permessi paesaggistici, come per esempio a Roma dove il nullaosta lo rilascia l'Ufficio Autorizzazioni Paesaggistiche che fa parte del Dipartimento Urbanistica.
E' consigliabile appoggiarsi ad un tecnico che prepari tutti i documenti in modo di avere in tempi brevi la risposta. I tempi della risposta dipendono da come sono organizzati i comuni e del problema che si presenta: se se fuori dalla zona di rispetto il nullaosta lo rilasciano al momento se, come nel tuo caso, con l'edificio sei dentro la fascia di rispetto dovono considerare molte cose. Non è tanto la distanza dal torrente quanto il rapporto tra l'ampiezza attuale dell'alveo del torrente e l'ampiezza dei depositi alluvionali deposti da quest'ultimo.
 

slone

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#3
Grazie x la risposta e per la cortesia dimostrata,in effetti cerco un tecnico ma nn so se basti un geometra oppure ci vuole un ingegnere,qualcuno potrebbe illuminarmi anche sul costo indicativo di una pratica del genere?

Grazie a tutti e spero di leggervi ancora
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
#4
in effetti cerco un tecnico ma nn so se basti un geometra
Certo se la pratica consiste nell'ottenere l'autorizzazione per la costruzione di una palazzina in cemento armato il progetto deve essere fatto da un ingegnere strutturista; se devi ottenere il permesso per installare le tende va bene anche un geometra. Nel tuo caso, secondo me, andrebbe bene anche un geologo, anzi una accoppiata geometra/ingegnere/architetto e geologo.
 

slone

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#5
Grazie,nel mio caso trattasi di una piccoila costruzione di circa 80 mq in mattoni forati con tetto in legno con tegole senza pilastri ,in comune mi hanno detto di presentare una planimetria piu' 4 foto della casa ,1 per ogni lato.. faccio anche presente che il torrente di qui si tratta ha una largezza di alveo di circa 1 /2 ed e' incassato in una gola ed e' distante in linea d'aria da casa mia almeno 50mq di dislivello nel senso che la casa e il terreno sono molto piu' alti rispetto al torrente ,quasi secco
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#7
Basta il geometra e ce n'è d'avanzo. Vorrei capire, se stai integrando la pratica di condono tutti gli elaborati dovrebbero essere stati presentati precedentemente, per cui il tecnico dovresti già averlo. Il problema è che le pratiche edilizie si stanno evolvendo, lentamenta ma vanno avanti e noi ci meravigliamo per un sussulto di attività degli uffici pubblici. Ora la pratica va presentata al comune e lui deve provvedere ad ottenere tutte le autorizzazioni ed i nulla osta necessari senza che si debba ancora andare a cercare i vari impiegati che sono, in malattia o in ferie o in permesso sindacale. Però il vincolo dei 150 m è molto vincolante ed ho molti dubbi che la tutela del paesaggio possa dare il nulla osta. Il comune credo che potrebbe, tenuto conto che l'immobile è stato realizzato prima che sorgesse il vincolo, rilasciare la concessione a sanatoria a prescindere.
 

slone

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#8
Caro Gianco


Grazie sempre per le tue cortesi risposte.In effetti mi e' stato detto di presentare tutto in comune cioe 4 foto formato A4 e la planimetria della casa e trasmetteranno loro il tutto a lla soprindendenza.Circa il vincolo si tratta di compatibilita' paesaggistica determinata ,credo io,dalla distanza di un torrentello San Calogero,dal letto di circa 1/2 metri che e' di poco inferiore a 150 metri ma quella che secondo me conta e' che il fiume e' nella vallata sotrto a un diuslivello di 40/50 metri sotto la casa chge nemmeno il diluvio universakle potrebbe farlo tracimare.kla casa poi e' modesta .tetto in legno mattoni forati e 80 mq in tutto..Sono fiducioso di avere parere favorevole
 

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