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  1. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    buongiorno a tutti
    ho la seguente domanda: ma io posso portare una persona estranea a partecipare all'assemblea condominiale di un appartamento di cui io sono proprietaria e che è in affitto? cioè se voglio che il mio ragazzo partecipi e intervenga, anche se non proprietario, posso ?
    grazie mille
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Solamente se tutti i presenti sono d'accordo può rimanere un estraneo in assemblea, però non può intervenire e farà solo l'uditore;

    L’assemblea condominiale e la privacy
    Come per l’amministratore anche per l’assemblea ci sono delle regole da seguire per non incappare in violazioni della privacy. Innanzitutto la partecipazione all’assemblea. Chi può partecipare? Abbiamo visto come i condomini abbiano diritto a partecipare all’assemblea anche per mezzo di un delegato (art. 67 disp. att. c.c.) che può essere anche un esterno al condominio.
    Che cosa succede se un estraneo al condominio (intendendo per estraneo un soggetto che a nessun titolo possa vantare diritto di partecipare alla riunione condominiale) è presente durante lo svolgimento dell’assise?
    Il Garante per la protezione dei dati personali con un provvedimento del 18 maggio ha inteso chiarire alcuni dubbi relativi alla normativa a tutela dei dati personali i relazione allo svolgimento e funzionamento dell’assemblea condominiale. E’ così chiarito che tecnici e consulenti possono partecipare all'assemblea per il tempo necessario al’espletamento di quanto richiesto e restare presenti solo con il consenso unanime dei partecipanti. L’unanimità è richiesta ab origine per la partecipazione di "uditori" completamente estranei al condominio. Allo stesso modo la videoregistrazione è consentita solo con il consenso di tutti i condomini presenti. Avv. Alessandro Gallucci
    L’assemblea condominiale e la privacy
     
  3. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    ma se lui è il mio convivente... non basta come diritto alla partecipazione? cioè se fossimo sposati con separazione dei beni e la casa fosse intestata a me? sarebbe la medesima cosa?
     
  4. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Come convivente non è condomino quindi rispetto al condominio è estraneo (ospite/convivente per te), ed in caso di più proprietari per la stessa U.I. le Disp. Att. del cc art. 67 dicono che;

    Qualora un piano o porzione di piano dell'edificio appartenga in proprietà indivisa a pù' persone, queste hanno diritto a un solo rappresentante nell'assemblea, che e' designato dai comproprietari interessati; in mancanza provvede per sorteggio il presidente.

    quindi in caso di più proprietari, partecipa, discute e vota solo uno all'assemblea.
     
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Si, identica perchè tu sola saresti proprietaria e il marito neppure comproprietario, comunque anche se in comunione dei beni (comproprietari al 50%), come detto vale l'art 67 delle Disp. att. cc.
    Nelle assemblee però normalmente si tollera la compartecipazione di marito e moglie, con il diritto di voto ad uno solo.
     
  6. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    ok grazie a tutti. una precisazione. siccome lui ha già partecipato altre volte e nessuno ha detto niente... mi sono posta il problea solo adesso.
    chiedo: la sua presenza potrebbe e sarebbe potuta essere motivo per impugnare le decisioni prese in sede di riunione condominiale? sia da parte di amministratore oppure da parte di condomini? oppure è solo che lui se parla quel che dice non ha valore e non ha diritto di voto.
    in sintesi se è vero che può essere motivo per annullamento di decisioni prese è un conto, se invece è solo che non ha diritto di parlare o votare non mi interessa... al massimo mi faccio suggerire all'orecchio cosa dire... ?
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No, ora non più, praticamente se nessuno ha obiettato la presenza di un estraneo, è tutto sanato dal tacito assenso.

    In tema di condominio negli edifici, la partecipazione ad un'assemblea di un soggetto estraneo ovvero privo di legittimazione non si riflette sulla validità della costituzione dell'assemblea e delle decisioni in tale sede assunte, qualora risulti che quella partecipazione non ha influito sulla maggioranza richiesta e sul quorum prescritto, né sullo svolgimento della discussione e sull'esito della votazione (Cassazione sent. n. 11943/2003)

    Per quanto riguarda le future ed eventuali presenze anche tacendo da parte sua, sarebbe bene che tu chieda ai presenti se il convivente (estraneo) possa essere presente.
     
  8. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    non dovrebbe farlo l'amministratore?

    cioè io posso anche non sapere queste cose... io sono l'ignorante!!!
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No, l'amministratore non è necessario sia presente in assemblea e potrebbe essere assente, caso mai ognuno dei condomini potrebbe obiettare la presenza di un estraneo in aula (come ti avevo detto), e il presidente potrebbe farlo allontanare.
    Comunque ora la tua lacuna in materia è stata colmata, perchè ti ho postato il parere di un Leale e anche una Sentenza e non puoi dire di non saperlo e ignorarla :idea:
     
  10. cacio49

    cacio49 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    In assemblea non può presenziare gente estranea senza avere delega.
    ne consegue che il tuo ragazzo non può presenziare ne tantomeno intervenire.
    Ovviamente potresti delegarlo, in tal caso non potresti esserci tu.:affermazione:
     
  11. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    si ho capito. e s elo delego io non posso essere presente... giusto?
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Questa è la logica :ok:
     
  13. robyroby

    robyroby Membro Attivo

    ringrazio tutti.
    ho capito.
    ritengo comunque che non sia giusto per chi non è sposato e non ha la comunione di beni di non avere la propria persona di fiducia (convivente o altro) a fianco davanti a delle decisioni che devono essere prese magari insieme. anche questa sarebbe logica, ma degustibus.
    saluti a tutti
     
  14. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti sarebbe illogico, perchè se tutti potessero alle assemblee condominiali accompagnati da partenti, amici, conoscenti più o meno esperti nella materia condominiale, l'assemblea sarebbe una baraonda incontrollabile, perciò le Disp. di Att. cc, hanno tagliato ogni problema dicendo che, solo uno può partecipare, e se il titolare non può, si fa rappresentare da un delegato. Dura lex, sed lex
     
  15. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa

    ma scherzi? già così non si riesce a decidere nulla figuriamoci se i partecipanti si moltiplicano a dismisura.. se vuoi che decida lui perchè più esperto in materia delegalo e amen.
     
  16. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti, l'avevo già scritto in precedenza (post #14) e tu lo confermi :ok:
     
  17. ergobbo

    ergobbo Membro Attivo

    In base a quale principio?

    L'art. 67 delle DDAA dice testualmente che "Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante"

    Anche se delega una persona a rappresentarla in assemblea, il condomino non perde il diritto a partecipare.
    Fermo restando il principio che in assemblea parla una sola persona per unità immobiliare, ovviamente il condomino delegante dovrà starsene zittino e (almeno teoricamente) ascoltare e basta, ma il diritto di essere fisicamente presente non viene meno.

    La possibilità di essere presenti è ribadita peraltro dal secondo comma, già citato da Condobip, che non esclude la presenza dei comproprietari, bensì si limita all'obbligo di "delegare" uno solo di loro a rappresentare i comunisti.
     
    A robyroby piace questo elemento.
  18. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nel caso specifico, puoi fornirlo di delega a rappresentarti. In questo caso, parlerà e voterà al posto tuo. Però, sarai tu a non poter più intervenire ne a votare. Oooooops!!!!, non avevo ancora letto ergobbo. Ha detto un po più esaurientemente, credo, ciò che ho detto io.
     
  19. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Secondo me è solamente una questione di forma, ovvero cosa intendeva il Legislatore con la frase;
    - Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante
    ossia quel "anche" vale anche come "con" oppure no?
    Secondo me, quel "anche" dovrebbe significare che se io non posso essere presente, ho la facoltà di delegare un'altra persona, ma se posso essere presente è inutile la delega, ossia se io mi presento con il delegato, il delegato è inutile e non necessario, con la conseguenza che dovrebbe uscire, comunque per ora non ho trovato Sentenze in merito, oltre quella che ho postato in precedenza.
     
  20. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sostituisci "anche" con oppure. E' più preciso dell'italiano legislativo....
    La legge italiana, del resto, dove non vieta consente. Ed ecco che non essendo vietata la "compartecipazione" del delegante e del delegato fa si che entrambi possano essere presenti. Uno solo, però, parlerà e voterà.
     

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