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Gugli

Membro Attivo
#1
mi è sorto un dubbio sulla possibilità di usufruire di una porzione di strada privata (circa la metà dall'inizio della strada con diritto di passo ma in realtà chiusa dall'ultimo lottizzante) da parte di privati propietari di una serie di villette che si affacciano a questa piccola stradina, sono circa sette, realizzate negli anni 50/60.
La particella su cui è stata realizzata la strada è rimasta di proprietà del venditore, nonno degli attuali proprietari che vorrebbero disfarsi di questo cespite, si parla di poco più di 200 metri quadrati ... cosa fare?
Sarebbe giusto inviare a tutti una raccomandata in cui si intende vendere o ritornare nella disponibilità mettendo transenne e altro ... (così facendo le auto non passano) Loro potrebbero ottenere l'usucapione ma ci vuole una sentenza del Giudice molto onerosa!
 

Gianco

Membro Storico
#4
Visto il periodo, non si tratta di lottizzazione, ma di frazionamento per la formazione di lotti edificabili con relativa strada che il venditore, mal consigliato si è tenuta intestata. Il tecnico che ha redatto il tipo di frazionamento avrebbe dovuto frazionare anche la semi strada antistante ciascun lotto in modo da poterla trasferire all'acquirente in proprietà ma gravata da servitù di passaggio e probabilmente dalle servitù relative ad acquedotto, fognatura, impianto elettrico, telefonico, gas.
Infine, i proprietari dei fondi dominanti non hanno alcuna necessità di usucapire anche perché con l'acquisto gli è stato dato implicitamente, se non esplicitamente il diritto alla servitù di passaggio. Per inciso l'usucapione si acquisisce con il possesso ultra ventennale a certe condizioni e non necessita del pronunciamento di un giudice, tant'è che il bene usucapito può tranquillamente essere oggetto di atto pubblico.
 
#5
sarà meglio lasciare le cose come stanno, il diritto di passo ce l'anno, ne usufruiscono da anni, pertanto acquisito, eviteranno di caricarsi di spese inutili, potrebbe anche venir rivalutata la rendita catastale per ogni singola costruzione
 

Gugli

Membro Attivo
#8
... mi scuso per gli ulteriori dubbi...

"E ne fai sorgere a chi ti legge....la descrizione è "oscura" e imprecisa (nell'uso dei termini)."

ma la cosa è molto complessa visti i diversi eventi che si sono succeduti nel tempo provo a riepilogare:
- come dice Gianco (che ringrazio assieme a tutti gli altri) non è una vera e propria lottizzazione ma una vendita ad un costruttore che nel corso del tempo ha realizzato sette villette;
- il cespite riguarda il primo tratto di strada, circa metà, dove si affacciano i quattro proprietari frontisti, e che viene usata anche dagli altri tre proprietari;
- l'altra metà della strada, tratto finale, è del proprietario dell'ultima villetta che ha pensato bene di recintare la sua resede annullando di fatto un diritto di passo di quell'epoca su beni del medesimo proprietario.

(c'è da dire però che la vendita di questi terreni è stata effettuata nel corso del tempo e il tratto confinante con il suddetto proprietario che ha chiuso il passo è stata parzialmente espropriata dal comune per realizzare una strada ad uso pubblico...)

Il fatto è che quella porzione di territorio risulta addirittura edificabile e non ha senso che rimanga in capo a chi non la può utilizzare... l'idea in alternativa al coinvolgimento dei privati era quella di fare una proposta di acquisizione al Comune magari avanzando il diritto edificatorio su altro terreno di loro proprietà...
 

Gianco

Membro Storico
#9
Il proprietario che ha chiuso l'ultimo tratto di strada non dovrebbe averlo potuto fare perché generalmente il tratto in questione era destinato a servitù di passaggio per tutti i lotti interessati. Se non sono trascorsi i fatidici vent'anni potrete richiedere il pristino stato. Poi l'idea di poter sfruttare il volume è valida nel momento che esiste un proprietario che possa concordare con il comune l'utilizzo della volumetria corrispondente alla sua proprietà da utilizzare in ampliamento sul suo lotto. Difficilmente verrà permesso che tale volume possa essere trasferito in altro lotto staccato dalla strada o servitù in oggetto.
 

Gugli

Membro Attivo
#10
Grazie per la risposta...
Ebbene il proprietario che ha recintato ha anche costruito a confine con il passaggio un edificio oramai semiabbandonato ... è così dal 2000! Anni fa ho avuto modo di parlare con il loro tecnico per chiedere spiegazioni, mi ha sbattuto il telefono in faccia dicendomi che poteva fare quello che ha fatto: costruire un casa sul bordo di quello che dovrebbe essere un passo carrabile (dico dovrebbe perchè credo che da lì un'auto non ci sia mai passata...) e chiudere il passo! Come dici tu è tutto da vedere...
Per il trasferimento di cubatura intendevo potersi avvalere della perequazione o compensazione di cubatura ... dovrei spulciare la legge che la introduce e vedere se del caso, certo è che a nessuno interessa modificare lo status quo ma un tentativo con l'amministrazione non sarebbe da escludere anche se la strada la vedo tutta i salita.... Grazie ancora
 

Gianco

Membro Storico
#11
Probabilmente, se la "strada" è area edificabile, con un'istanza al comune potrete proporre di dividervi la volumetria fra gli intestatari e successivamente potrete usufruirne con un apposito progetto, presentato da ciascuno.
 
#12
se era proprietario e ha recintato a confine, essendo proprietario lo poteva fare se le normative comunali lo permettevano, non vedo il problema, se i vicinali confinanti vantano dei diritti li facciano valere
 

Gugli

Membro Attivo
#13
Si ma a parte le dimensioni irrisorie della particella la volumetria che potrebbe scaturire, per effetto di un If alto, dovrà essere necessariamente trasferita su particella di proprietà degli istanti in origine particella unica con quella in questione (peraltro vincolato da 30 anni a verde pubblico!) mentre la strada rientrerebbe nel patrimonio del comune che dovrebbe rinunciare a quella fetta di territorio a verde ... E' una questione che dovrebbe giocare con articoli di leggi urbanistiche oltre che del Patrimonio del Comune... il dubbio è se rivolgersi all'assistenza di un legale amministrativista per interloquire con il Comune oppure produrre un istanza con richiesta di cui sopra e vedere cosa rispondono in seguito far intervenire un supporto legale perchè le lettere dei cittadini le cestinano quelle dei legali almeno le leggono!!!
 
#14
L'importante sarebbe di sapere di chi è questa strada se di proprietà di chi ha recintato o del comune, un topic dice una cosa altro ne dice un'altra, le risposte possono essere diverse e tutte utili ma? inutilizzabili
 

Gugli

Membro Attivo
#15
La strada e di proprietà di terzi che non c'entrano niente nel senso che non usano la strada perchè abitano altrove ... è un cespite che si sono ritrovati in eredità , un residuo di vari frazionamenti che si sono succeduti neglli anni 20 allora terreno agricolo (quindi dai bisnonni) ad oggi e vorrebbero disfarsene
Chi ha recintato è proprietario dell'altro tratto di strada a confine con la sua casa (disabitata) e lì finisce
 

Gianco

Membro Storico
#16
Chi ha recintato è proprietario dell'altro tratto di strada a confine con la sua casa (disabitata) e lì finisce
Se il tratto era destinato a servitù di passaggio comune a tutti i lotti frontisti, non avrebbe potuto chiuderla ed incorporarla al suo lotto o cortile.
Non è chiaro se il tratto di strada, servitù di passaggio è formata da una o più particelle di proprietà dei frontisti o di chi.
 

Gugli

Membro Attivo
#17
Il tratto di strada finale è incorporato nella particella dove è stato costruito un edificio per ora ancora disabitato e recintato con pali e materiale da cantiere ... da lì c'è una servitù di passaggio verso altri beni dei medesimi proprietari del tratto in questione
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
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tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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