Schottky

Membro Junior
Proprietario Casa
Buonasera a tutti,

nell'assemblea condominiale di ieri è stato discusso un problema in merito al tema in oggetto.

In sintesi: il nostro condominio ha nel cortile un passo carraio dove i veicoli scendono lungo una rampa circolare ai box siti nel piano interrato.
I condomini accedono ai box tramite gli ascensori (S1).
Recentemente, un magazzino al primo interrato è affittato da un negozio di elettrodomestici e quotidianamente i commessi portano giù per la rampa con un carrellino i frigoriferi, lavatrici , lavastoviglie ... insomma tutto ciò che non sta sugli ascensori.
Ciò è molto pericoloso, sia perché la rampa non ha una zona pedonale ai margini, sia perché in questa stagione alle 18 è completamente buio. Già in un paio di occasioni si è sfiorato l'investimento di questi ragazzi, oltretutto giovani.
Alle nostre cortesi osservazioni, il titolare del negozio è insorto sostenendo che lui ha pieno diritto di usare la rampa anche a piedi e non solo col furgone.

Prima di porre la questione ho fatto un po' di ricerche, ma senza risultati.
Ho anche letto il regolamento di condominio che semplicemente fa il distinguo tra "Accessi carrai (la rampa circolare)" e "Accessi pedonali (ingressi ai numeri civici)".

Domanda: un passo carraio (con tanto di cartello) permette la situazione sopra descritta?

Grazie per la vostra attenzione.
 

Maivertu

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buonasera a tutti,

nell'assemblea condominiale di ieri è stato discusso un problema in merito al tema in oggetto.

In sintesi: il nostro condominio ha nel cortile un passo carraio dove i veicoli scendono lungo una rampa circolare ai box siti nel piano interrato.
I condomini accedono ai box tramite gli ascensori (S1).
Recentemente, un magazzino al primo interrato è affittato da un negozio di elettrodomestici e quotidianamente i commessi portano giù per la rampa con un carrellino i frigoriferi, lavatrici , lavastoviglie ... insomma tutto ciò che non sta sugli ascensori.
Ciò è molto pericoloso, sia perché la rampa non ha una zona pedonale ai margini, sia perché in questa stagione alle 18 è completamente buio. Già in un paio di occasioni si è sfiorato l'investimento di questi ragazzi, oltretutto giovani.
Alle nostre cortesi osservazioni, il titolare del negozio è insorto sostenendo che lui ha pieno diritto di usare la rampa anche a piedi e non solo col furgone.

Prima di porre la questione ho fatto un po' di ricerche, ma senza risultati.
Ho anche letto il regolamento di condominio che semplicemente fa il distinguo tra "Accessi carrai (la rampa circolare)" e "Accessi pedonali (ingressi ai numeri civici)".

Domanda: un passo carraio (con tanto di cartello) permette la situazione sopra descritta?

Grazie per la vostra attenzione.
Nelle aree private (cortile condominiale) non vale il codice della strada o i regolamenti stradali. Dovete leggere cosa prevede il regolamento condominiale o gli atti di provenienza.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
La situazione di pericolo mi pare oggettiva: se però manca una indicazione nel RdC ritengo che l’assemblea con le opportune maggioranze possa stabilire le limitazioni all’uso delle”parti comuni”
 

Schottky

Membro Junior
Proprietario Casa
Nelle aree private (cortile condominiale) non vale il codice della strada o i regolamenti stradali. Dovete leggere cosa prevede il regolamento condominiale o gli atti di provenienza.
Grazie Maivertu per la risposta. Il regolamento di condominio semplicemente fa il distinguo tra "Accessi carrai (la rampa circolare)" e "Accessi pedonali (ingressi ai numeri civici)". Non so se questo può essere d'aiuto. Perdona l'ignoranza: l'atto di provenienza di un condominio dove si può reperire?

La situazione di pericolo mi pare oggettiva: se però manca una indicazione nel RdC ritengo che l’assemblea con le opportune maggioranze possa stabilire le limitazioni all’uso delle”parti comuni”
Grazie anche a te Basty per la risposta. In questo caso pensi siano sufficienti i 500+1 millesimi per deliberare? La nuova riforma del condominio prevede qualcosa in proposito? Ancora grazie.
 

davideboschi

Membro Attivo
Proprietario Casa
Non credo che si possa impedire di usare la rampa carrale per trasportare cose ingombranti. Senza contare che chi passa, strettamente parlando, non è a piedi, ma guida un carrellino, quindi un veicolo anche se rudimentale. Credi che la rampa carrale sia solo per auto e moto?
Se il problema è la sicurezza per il rischio di investimento al buio, ditegli di dotarsi di torce elettriche quando è buio. Oppure mettete dei faretti. Al giorno d'oggi se ne trovano alimentati dal pannello solare abbinato, con accensione automatica al passaggio. Con quelli non c'è nemmeno bisogno di fare un impianto di illuminazione.
Se poi il rischio è che il carrellino gli scappi di mano e qualcuno di voi faccia un frontale con una lavatrice, ditegli di farsi un'assicurazione, posto che non ce l'abbia già.
 
Ultima modifica:

Elisabetta48

Membro Senior
Ciò è molto pericoloso
Sicuro, ma mi pare che @davideboschi abbia ragione su tutta la linea, in particolare per quanto riguarda l'illuminazione. Magari mettete anche qualche cartello in più per gli automobilisti sul procedere a passo d'uomo.

Certo, se si viene investiti da una lavatrice, è un problema dei carrellisti di avere la giusta assicurazione.
Ma se è l'auto che investe il carrellista? L'assicurazione eventualmente coprirebbe i danni? Mi ero già posta questa domanda perché mi risultava che in area privata le assicurazioni auto non lo facessero.
Mi sono invece imbattuta nell'articolo al link: pare che, secondo la sentenza Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 30-07-2021, n. 21983 l'assicurazione debba coprire il danno anche in aree private: sarebbe l’utilizzazione del veicolo in modo conforme alla sua funzione abituale ad assumere fondamentale rilievo costituendo, in luogo di quello del “numero indeterminato di persone”, il criterio di equiparazione alle strade di uso pubblico di ogni altra area o spazio ove sia avvenuto il sinistro.

Non ho letto la sentenza, solo l'articolo.

Ovviamente, meglio prevenire che dover ricorrere all'assicurazione. Ma meglio anche, credo, che l'amministratore verifichi che la rampa sia a norma sotto tutti i punti di vista: pendenza, presenza del corrimano (che mi pare obbligatorio per il D.M. n. 236/1989) ... per avere le spalle coperte se venisse bisogno.
 

Maivertu

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sicuro, ma mi pare che @davideboschi abbia ragione su tutta la linea, in particolare per quanto riguarda l'illuminazione. Magari mettete anche qualche cartello in più per gli automobilisti sul procedere a passo d'uomo.

Certo, se si viene investiti da una lavatrice, è un problema dei carrellisti di avere la giusta assicurazione.
Ma se è l'auto che investe il carrellista? L'assicurazione eventualmente coprirebbe i danni? Mi ero già posta questa domanda perché mi risultava che in area privata le assicurazioni auto non lo facessero.
Mi sono invece imbattuta nell'articolo al link: pare che, secondo la sentenza Cass. civ. Sez. Unite, Sent., 30-07-2021, n. 21983 l'assicurazione debba coprire il danno anche in aree private: sarebbe l’utilizzazione del veicolo in modo conforme alla sua funzione abituale ad assumere fondamentale rilievo costituendo, in luogo di quello del “numero indeterminato di persone”, il criterio di equiparazione alle strade di uso pubblico di ogni altra area o spazio ove sia avvenuto il sinistro.

Non ho letto la sentenza, solo l'articolo.

Ovviamente, meglio prevenire che dover ricorrere all'assicurazione. Ma meglio anche, credo, che l'amministratore verifichi che la rampa sia a norma sotto tutti i punti di vista: pendenza, presenza del corrimano (che mi pare obbligatorio per il D.M. n. 236/1989) ... per avere le spalle coperte se venisse bisogno.
Parla di

Il risarcimento da parte dell’assicurazione è dovuto, in caso di sinistro, anche se esso si manifesti nelle aree private che hanno caratteristiche di circolazione che le rendono assimilabili a quelle pubbliche.

Le aree private dei condominii non corrispondono a queste caratteristiche, i piazzali dei supermercati si invece. Se hai sinistri in zone private devi sperare nella buona fede della controparte. Anche rivolgendosi ad un legale non otterresti molto. In ogni caso se speri che l'assicurazione paghi, riponi male la tua fiducia.
 

Elisabetta48

Membro Senior
La responsabilità dei dipendenti ricade sul datore di lavoro.
Certamente. Ho messo i "carrellisti" per brevità. Tra l'altro è un termine che nemmeno credo sia applicabile a questo contesto.
Il risarcimento da parte dell’assicurazione è dovuto, in caso di sinistro, anche se esso si manifesti nelle aree private che hanno caratteristiche di circolazione che le rendono assimilabili a quelle pubbliche.
Era quello che sapevo anche io. Ma l'articolo che ho linkato parla proprio di una sentenza che amplia questo obbligo alle aree private.
Lo hai letto?
Ora mi leggo tutta le sentenza (avevo già dichiarato di aver letto solo l'articolo..). Spero che l'articolista abbia capito giusto.
 

Maivertu

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Certamente. Ho messo i "carrellisti" per brevità. Tra l'altro è un termine che nemmeno credo sia applicabile a questo contesto.

Era quello che sapevo anche io. Ma l'articolo che ho linkato parla proprio di una sentenza che amplia questo obbligo alle aree private.
Lo hai letto?
Ora mi leggo tutta le sentenza (avevo già dichiarato di aver letto solo l'articolo..). Spero che l'articolista abbia capito giusto.
Si
Parla di aree private accessibili a tutti indistintamente. Le aree condominiali non lo sono. I parcheggi dei supermercati, dei centri commerciali, dei distributori di benzina si per esempio
Le assicurazioni non hanno mai pagato e mai lo faranno per sinistri in aree strettamente private
 

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