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  1. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Nel 2002 è deceduto mio nonno lasciando agli eredi un appartamento locato.
    La successione sull'immobile è stata effettuata.
    Non è mai stata fatta voltura del contratto registrato nel 1999 ai nuovi proprietari.
    L'inquilino non si è mai interessato alla questione, tra i comproprietari i rapporti non sono amichevoli.
    Ieri mi sono recato all'AdE per far venire alla luce tale situazione cercando di regolarizzarla nel far si che l'AdE chiedesse a tutti in solido gli ultimi 5 anni di rinnovi non effettuati.
    Dopo aver verificato il contratto registrato mi hanno detto che:
    • per loro il contratto non esiste perché all'epoca l'Ufficio del Registro non prendeva nota del codici fiscali delle parti;
    • che non ci può essere per la ragione esposta prima nessun incrocio dei dati;
    • che il contratto non esiste più anche legalmente;
    • che tutti i partecipanti sono in difetto e che l'inquilino non ha nessun diritto di abitare l'immobile.
    • che loro d'ufficio non possono portare la luce la cosa.
    Per quanto ne sappia, il contratto si intende rinnovato automaticamente se non c'è disdetta di una delle parti, quindi per me il contratto è tuttora in vigore a norma di legge.
    Grazie
     
  2. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    supponendo che il contratto sia un 4 + 4, può essere che non sia stata presentata la proroga (e non il rinnovo), anche solo l'ultima
    se non si presenta la proroga, che io sappia per l'ADE il contratto è risolto
     
  3. Pitiuso

    Pitiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    e da il contratto è risolto, di conseguenza non è dovuta imposta di registro ?
     
  4. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ma i redditi da locazione sono stati dichiarati al fisco dai proprietari dell'immobile?
     
  5. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Questo cosa c'entra con la problematica sollevata?
    Cambia qualcosa al quesito?
    Io posso rispondere per me, non per gli altri, ed il fatto che sia andato all'AdE vorrà pur dirTI qualcosa no?
     
  6. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    è una questione che ho affrontato col commercialista: alla fine si è informato bene e mi ha detto che:
    se non si presenta la proroga, per l'ADE il contratto è automaticamente risolto, anche dopo i primi 4 anni (e senza pagare la risoluzione anticipata)
    se si sbaglia codice e si presenta il rinnovo annuale al posto della proroga, si può andare all'ADE e farsi correggere il codice
    e per es. l'anno scorso ci siamo dimenticati di presentare la proroga degli 8 anni di un contratto, e per regolarizzare ci sarebbe stata da pagare una sanzione abbastanza alta, così abbiamo registrato un nuovo contratto in ritardo (piccola sanzione)
    spero sia tutto giusto!
     
  7. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Hai ragione, tu ci hai informato su una situazione riguardante una locazione e infatti non ci hai fatto domande.
     
  8. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sicuramente hai ragione tu gattaccia, è stata l'incuranza di chi doveva fare dei passi che non ha fatto.
    Comunque la situazione è un poco comica, l'inquilino sta nell'immobile e paga, noi proprietari non ci parliamo e lasciamo le cose scorrere, per l'AdE siamo tutti in difetto e l'inquilino non ha diritto di stare nell'appartamento, dovrò fare coraggio a mio padre e verificare se con un "ravvedimento operoso" (credo si chiami così) riusciamo a sanare il tutto magari pagando qualche balzello in più.
     
  9. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    se siete comproprietari, avrete le quote di possesso, in base alle quali potreste sanare il tutto
    intendo dire che tuo padre (comproprietario) secondo me potrebbe agire autonomamente, sanando solo la sua parte (visto che non potete/volete parlare con gli altri comproprietari)
     
  10. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    aggiungo che potresti (se non lo hai già fatto) farti fare dall'ADE l'interrogazione sul contratto, dalla quale si vede lo storico, così avresti l'anno esatto in cui il contratto (probabilmente) si è risolto per mancanza di proroga, e poi valutare
    e in caso di successione, dovresti presentare la cessione del contatto ai nuovi proprietari (con la quote), ma se il contratto è già chiuso al tempo del decesso del nonno, secondo me prima dovresti cercare di riaprirlo, pagando la sanzione...
    comunque se vai all'ADE armato di santa pazienza, l'impiegato dovrebbe riuscire a mettere a posto tutto
     
  11. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sfortunatamente proprietari e inquilini sono solidali davanti all'AdE, qualsiasi pagamento è fatto per tutti e non per la propria quota.

    Fatto tutto quello che consigli, infatti nel mio post ho descritto tutto, all'AdE non è risolvibile, ho però solo un dubbio che non ha avuto risposta, ma "legalmente" il contratto è ancora valido? Legalmente se non ci si scambiano lettere di disdetta tra inquilino e proprietario il contratto si dovrebbe rinnovare autonomamente, ma forse sbaglio.
     
  12. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    come dicevo, anche io mi sono dimenticata una proroga, la seconda degli 8 anni, e abbiamo preferito fare un contratto nuovo piuttosto che pagare la sanzione, che per mi pare tre mesi era di quasi 300 €, se non ricordo male, quindi mi viene da dire che il contratto per il diritto civile "rimane" valido ma mancante degli adempimenti fiscali, che appunto devono essere fatti per correggere l'errore della fine proroga

    scusa, ma quindi dall'interrogazione del contratto, quando risulta chiuso? hai la data?
     
  13. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non mi hanno detto quando risulta chiuso, ma dalla data di inizio dopo 4 anni, quindi la prima scadenza è 31/12/2002, mio nonno è deceduto a febbraio dello stesso anno.
    L'importo da pagare non sarebbe tanto, l'affitto è di € 200,00 al mese. Dai miei calcoli dovrebbe essere al massimo € 600 totali (300 per l'inquilino e il resto diviso 4 proprietari).
     
  14. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ma quindi potresti presentare le proroghe in ritardo, oppure ti hanno detto di no?
    e i rinnovi annuali? immagino che non siano stati pagati...
     
  15. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Penso che dal 2002 non sia stato pagato nulla, forse anche prima visto che nonno era malato.
    Per sanare dovrei autodenunciarmi ed anticipare tutto l'importo.
     
  16. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    capisco che sia seccante, ma mi pare che l'inquilino paghi regolarmente l'affitto e quindi non vedo altri modi per mettere a posto la situazione
    ma l'inquilino lo sa che il contratto è fiscalmente chiuso? attenzione perchè potrebbe (giustamente dal suo punto di vista) sollevare problemi
     
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    i soldi che l'inquilino versa a chi vanno come li dividete e chi li dichiara nella denuncia dei redditi, forse state scoprendo un calderone fate un po di conti se non conviene rifare un nuovo contratto con il locatario
     
  18. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L'inquilino sa che non abbiamo pagato i rinnovi (compreso lui che non è esente), non credo che voglia sollevare problemi per un appartamento di 100mq in periferia a Roma che paga € 200 al mese. Pure se denunciasse la questione all'AdE ci sarebbero meno di € 100,00 di differenza sul canone annuo ma dovrebbe comunque pagare tutto (bolli e tasse).
    I soldi ognuno li prende in contanti per la sua quota, mio padre li dichiara, gli altri non so. Per rifare il contratto dovremmo essere tutti d'accordo nel farlo e nell'anticipare o rifondere le spese (ma al momento tale ipotesi non è fattibile).
     
  19. Gagarin

    Gagarin Membro Attivo

    Professionista
    ....mi son trovato nella stessa situazione quando morì mio padre, che lasciò contratti registrati nel 1965 e mai rinnovati o, comunque, "toccati". All'AdE (volevo regolarizzare i contratti) non ne sapevano nulla (ma mio padre ha sempre dichiarato annualmente gli introiti), nè hanno voluto saperne nulla. La cosa migliore, se l'inquilino paga regolarmente e non ci sono cattivi rapporti, sarebbe (come ho fatto io) lasciar tutto così com'è, piuttosto che impegolarsi in mille problemi: come giustamente è stato detto, è l'inquilino che non avrebbe più titolo ad occupare l'immobile; quando deciderà di andar via (o, se dovesse cominciare a dar fastidi, quando si deciderà di mandarlo via) lo farà e l'immobile varrà riaffittato con un nuovo contratto.
     
  20. 1giggi1

    1giggi1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La casa ha più eredi e si dovrà procedere ad una divisione. Avere la casa occupata senza titolo non credo sia un buon inizio. Dato poi l'esiguità dell'affitto non credo proprio che ci sia la volontà di lasciare l'immobile.
    Il regolarizzare era per avere una data certa di fine contratto in modo che, se necessario e nei tempi di legge, si poteva inviare lettera di fine locazione.
     

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