cyborg36061

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Vorrei chiedere aiuto per sapere se vi è qualche aspetto legale che mi possa tutelare. Riassumo brevemente il quadro: ho acquistato ad asta giudiziaria un terreno con una costruzione di inizio novecento abbandonata dagli anni 60. Questo rudere faceva parte di un complesso di 3 palazzine separate da un cortile interno, di cui 2 si affacciano su strada pubblica ed il mio rudere è interno separato da un cortile, di cui io ho 1/2 proprietà. Fino a che è stata un'unica proprietá aveva comunque 2 allacci distinti di fogna, gas, acqua ecc..., uno per ognuna delle 2 palazzine che si affacciavano sulla strada, mentre il rudere era allacciato con il prolungamento delle utenze da una di queste 2 palazzine. Il problema è il seguente: la palazzina che portava le utenze è stata ristrutturata 5 anni fa e si è presa per se stessa tutti gli allacci ed io, che ora ho acquistato e sto progettando la ristrutturazione, ora mi trrovo senza utenze , ho il diritto di servitú fino in strada , ma sarei costretto a rompere tutta la pavimentazione dell'altra proprietá per arrivare alla strada e prendermi una nuova utenza per tutti gli allacciamenti, con presupposta mia responsabilitá di successivo ripristino.ma ora vi chiedo : era diritto di chi ha fatto la ristrutturazione della palazzina fronte strada tagliarmi le utenze che andavano fino al mio rudere oppure no ? Se non lo era, dovrebbe essere l'altra proprietà a farsi carico di tutti i lavori per restituirmi i miei allacciamenti oppure no ?
Attendo numerose risposte, grazie
 

celefini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se il proprietario della palazzina ristrutturata era anche il proprietario dell'immobile da te acquistato all'asta, poteva fare ciò che voleva, anche annullare gli attacchi delle utenze, perchè le tue, erano un prolungamento delle stesse. Se ciò non fosse, dovresti poter dimostrare, con bollette alla mano del vecchio proprietario,che la parte da te acquistata, aveva gli allacci autonomi e non dipendenti dall'altra palazzina. Dovresti iniziare un'azione legale nei confronti di chi, ha provveduto a interrompere le condutture a servizio del tuo immobile. La cosa migliore per evitare lungaggini giudiziarie, sarebbe quella di richiedere gli allacci, sarà compito dei tecnici delle società dei servizi indicare la via più breve per raggiungere il tuo immobile, farti autorizzare, e purtroppo devi a tue spese rispristinare , la pavimentazione del cortile.
 

erwan

Membro Assiduo
Se il proprietario della palazzina ristrutturata era anche il proprietario dell'immobile da te acquistato all'asta, poteva fare ciò che voleva, anche annullare gli attacchi delle utenze, perchè le tue, erano un prolungamento delle stesse.
:domanda:
mi pare innegabile che il fondo di cyborg goda di una servitù attiva che il proprietario del fondo servente non può assolutamente "annullare"!
 

celefini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se sono l'unico proprietario di due immobili contigui, non c'è nessuna legge che mi possa vietare, di abbandonarne uno, ed eliminare gli allacci all'altro. Successivamente, posso vendere l'immobile a cui sono stati tolti gli allacci, ed è chiaro che a questo punto viene ad crearsi una servitù, a cui non posso venir meno. La richiesta è se i costi sono da addebitarsi al vecchio proprietario, o competono a chi ha acquistato (all'asta) l'immobile.
 

chiacchia

Membro Storico
Proprietario Casa
Scusa Cyborg cerca di spiegare meglio: ti ha distaccato dalla fogna? questa è una servitù, le utenze, acqua, luce ecc.. queste sono individuali sono solo dal contatore in poi di proprietà e li non puoi fare nulla, mentre, prima del contatore l'impianto è della società che presta il servizio. :fiore:
 

erwan

Membro Assiduo
@ celefini:
ho riletto con attenzione il quesito ed effettivamente pare anche a me che in un primo tempo gli allacci siano stati tagliati, e quindi sia stato trasferito il terzo stabile;
se è così temo che persino la vecchia servitù per destinazione del padre di famiglia possa essere venuta meno, e si debba stabilire ex novo il tracciato più favorevole per tutte le utenze;
il proprietario del fondo servente dovrà sopportare il passaggio delle condotte ed i lavori per realizzarlo, ma le relative spese saranno a carico del dominante.
 

cyborg36061

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Cerco di essere più chiaro: chi ha acquistato la palazzina fronte strada 5 anni fa non é mai stato proprietario di altro che se non della sola palazzina fronte strada . L'atto notarile della compravendita specifica che il portico carrabile al piano terra è gravato di servitù per il mio passaggio al mio cortile e alla mia struttura. Per varie decine di anni precedenti era stato sempre un unica proprietà e lí vi era solo una utenza per tutto e non era mai stata interrotta. La linea , a parte la fogna che arriva nel mio cortile, è stata interrotta da colui che ha acquistato la singola fetta di casa fronte strada, ma non solo, chi ha ristrutturato in corso d'opera era stato avvisato anche dal vecchio unico proprietario di lasciare una predisposizione per acqua ,metano,Telecom e Enel, ma così non è stato fatto 5 anni fa.
Ora vi è un porticato connservitù di passaggio a mio favore, ma legalmente non sono stato privato di un mio diritto ?, di avere fino al mio cortile interno tutte le linee come era in precedenza quando vi era un'unica proprietà?
 

erwan

Membro Assiduo
stando così le cose è vero che il proprietario della casa antistante non aveva il diritto di privare l'altro immobile della servitù, costituita per destinazione del padre di famiglia;
purtroppo non sei più nei termini per agire con un rimedio possessorio, ma sicuramente sei nella posizione di lamentare la lesione di un tuo diritto.
rivolgiti senz'altro ad un avvocato perché spedisca una letterina con cui intavolare una trattativa bonaria, o - se non funzionerà - per adire le vie legali...
 

celefini

Membro Attivo
Proprietario Casa
Se ti riesce, cerca di trovare un accordo in via bonaria,come detto pure da Erwan, rimettendoci anche qualcosa. La via legale, purtroppo , potrebbe allungarti anche di parecchio le tempistiche, sono cause civili e si protraggono per anni. Un'altra cosa che purtroppo gioca a tuo sfavore, è che l'immobile è stato acquisito ad un'asta giudiziaria, quindi a seguito di fallimento del vecchio proprietario. Tutte le servitù di cui parli sono state riportate nella vendita giudiziaria ?
 

cyborg36061

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Le servitù sono ben specificate negli atti di vendita, in quanto viene fatto preciso riferimento agli atti notarili che hanno originato la suddivisione della proprietà. Io ho precisa. Intenzione di intavolare una discussione bonaria , in quanto conoscente di questi proprietari ed essendo affittuario loro proprio nella palazzina fronte strada citata prima. Per ci i non è mia intenzione litigare, ma vorrei una loro partecipazione alla spesa di ripavimentazione, cioè io mi pago lo scavo e la posa delle tubature, mentre il pavimento se lo rimettono loro, dato che potevano predisporre tutto. Però per intavolare questa trattativa vorrei andare alla discussione con dei precedenti legali da citare per forzarli a partecipare alle spese, visto che, nonostante avvertimenti fatti al momento dei lavori, non sono stati osservati dei minimi accorgimenti.
 

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