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U

User_56539

Ospite
Buonasera a tutti
Purtroppo la minipalazzina di 3 appartamenti in cui vivo con la famiglia ha ricevuto un pignoramento,vi spiego l’inghippo
Il costruttore aveva acquistato il terreno che comprendeva 2 subalterni ma nell’atto di vendita ne risulta solo uno pur avendo costruito sopra entrambi
la ditta edile che gli aveva venduto è in debito con la banca,per cui il famoso subalterno (che ai tempi era un piccolo deposito)risulta ancora in suo possesso per cui è pignorato
Il mio vicino ha l’appartamento al piano terra dove si trova il subalterno non dichiarato
Il problema è che il mio appartamento si trova al primo piano proprio sopra il suo...
La domanda è: a detta del mio avvocato rischierei anch’io il pignoramento dato che il mio appartamento si attua anche in estensione,in altezza ..?
io nel mio rogito avevo solo uno dei 2 subalterni indicato,dato che il pasticcio era stato combinato prima del mio rogito,bensì al momento del rogito tra la ditta edile e il costruttore
Il mio rogito è stato regolarmente controllato da un notaio ,oltre a me l’atto è arrivato anche all’altro vicino con l’appartamento al primo piano
Sia io che i vicini siamo soggetti terzi al pignoramento ,dato che il vero responsabile è la ditta,indebitata, che aveva venduto al costruttore il terreno
È risolvibile o rischio di essere colpito anch’io..?
Grazie mille
 

plutarco

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buonasera a tutti
Purtroppo la minipalazzina di 3 appartamenti in cui vivo con la famiglia ha ricevuto un pignoramento,vi spiego l’inghippo
Il costruttore aveva acquistato il terreno che comprendeva 2 subalterni ma nell’atto di vendita ne risulta solo uno pur avendo costruito sopra entrambi
la ditta edile che gli aveva venduto è in debito con la banca,per cui il famoso subalterno (che ai tempi era un piccolo deposito)risulta ancora in suo possesso per cui è pignorato
Il mio vicino ha l’appartamento al piano terra dove si trova il subalterno non dichiarato
Il problema è che il mio appartamento si trova al primo piano proprio sopra il suo...
La domanda è: a detta del mio avvocato rischierei anch’io il pignoramento dato che il mio appartamento si attua anche in estensione,in altezza ..?
io nel mio rogito avevo solo uno dei 2 subalterni indicato,dato che il pasticcio era stato combinato prima del mio rogito,bensì al momento del rogito tra la ditta edile e il costruttore
Il mio rogito è stato regolarmente controllato da un notaio ,oltre a me l’atto è arrivato anche all’altro vicino con l’appartamento al primo piano
Sia io che i vicini siamo soggetti terzi al pignoramento ,dato che il vero responsabile è la ditta,indebitata, che aveva venduto al costruttore il terreno
È risolvibile o rischio di essere colpito anch’io..?
Grazie mille
Quando il costruttore ha acquistato sul lotto gravava un debito???
 
U

User_56539

Ospite
Quando il costruttore ha acquistato sul lotto gravava un debito???
È una delle cose che vanno chiarite:se sul subalterno in questione ci fosse un ipoteca non lo sappiamo: purtroppo su tutti i documenti in nostro possesso: la dia,i nostri 3 rogiti,le mappe catastali degli appartamenti
è solo riportato l’altro subalterno,quello “regolare”..
a detta del costruttore è stata una mancanza del geometra che ha fatto la perizia sul terreno,dove 10 anni fa c’era un vecchio caseggiato e il deposito e dove poi lui ha costruito
il nostro avvocato ha mandato una lettera al geometra di cui sopra per vederci più chiaro
Ieri in comune ho richiesto la pratica edilizia iniziale per vedere se compare il subalterno che da problemi
Una domanda: ma dopo 10 anni non diventeremmo in automatico proprietari del subalterno in questione dato che sopra è costruita la nostra casa..? In questo modo decadrebbe il pignoramento dato che il terreno non sarebbe più della ditta indebitata..?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Descrizione ingarbugliata e poco comprensibile.

L'avvocato cui ti sei affidato può meglio rispondere avendo visione diretta.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Il costruttore aveva acquistato il terreno che comprendeva 2 subalterni ma nell’atto di vendita ne risulta solo uno pur avendo costruito sopra entrambi
Descrizione ingarbugliata e poco comprensibile.
Infatti, non è facile capire qualcosa dalla descrizione.
Un sacco di rogiti, e nessuno si è accorto che la palazzina era costruita su due particelle diverse ?
 
U

User_56539

Ospite
Descrizione ingarbugliata e poco comprensibile.

L'avvocato cui ti sei affidato può meglio rispondere avendo visione diretta.
Scusatemi se mi sono spiegato male,cerco di essere più chiaro:

Nel 2008 la società edile ha venduto al costruttore 2 subalterni contigui,(che chiamo A e B),ma sul rogito del costruttore compare solo il B,(pur avendoli pagati entrambi)
Il subalterno A inizialmente era un piccolo deposito,poi demolito dal costruttore che ha costruito sopra ai sub A e B la nostra palazzina
Nè il costruttore nè la società edilizia si sono accorti della dimenticanza del sub A, nemmeno il notaio che ha rogitato solo il subalterno B,(a detta del ns avvocato il notaio non ha colpe dato che rogita solo quello che gli viene sottoposto,ossia il sub B...è possibile..?)
Poi la palazzina viene costruita: sono 3 appartamenti uno a piano terra e 2 sopra
il subalterno A (passato in sordina, occupa metà dell'appartamento al piano terra ed è sotto a uno dei 2 appartamenti del primo piano (il mio)
Io e i vicini acquistiamo regolarmente i 3 appartamenti nel frattempo,dai nostri rogiti compare solo il sub B ,dato che il sub A non era riportato nemmeno nel rogito iniziale ,(quello di acquisto da parte del costruttore)
Passano 10 anni,la società edilizia (che aveva inizialmente venduto al costruttore e risulta al catasto ancora proprietaria del subalterno A) si indebita con la banca e cominciano i pignoramenti,tra cui anche il suddetto sub A

Le mie domande sono 3:

1) Rischio qualcosa dato che il mio appartamento si trova al primo piano,sopra al sub A,(dove all'inizio si trovava il piccolo deposito oggetto del pignoramento)...?

2) Siccome sono passati 10 anni tra il primo rogito e il pignoramento,per usucapione non dovremmo automaticamente diventare comproprietari del sub A (il deposito) al posto del debitato (la ditta edile) e quindi decadere il pignoramento..?

3) Su chi potrei rivalermi in caso pignorassero anche il mio appartamento,(dato che io non sono indebitato e dato che ho estinto il mutuo e sono proprietario al 100% del mio appartamento)?

Vi chiedo aiuto magari perchè grazie a voi si può avere qualche informazione utile in più,da passare anche al mio avvocato
Grazie mille
 

griz

Membro Storico
Professionista
un particolare: questo sub "A" esiste fisicamente? Comunque se esistesse il pignoramento potrebbe riguardare solo l aparte di immobile identificata con questo sub; se non esistese più diventerebbe difficile capire cosa sia pignorato, sopratutto voi siete proprietari di immobili liberi quindi che la cosa possa coinvilgervi mi sembra improbabile
 
U

User_56539

Ospite
Il sub A adesso sarebbe solo il terreno,il deposito a cui si riferiva è stato demolito e sopra vi è stata edificata la minipalazzina
Per quel che riguarda la parte di immobile identificato con questo sub (sarebbero 10 mq)
il ns avvocato ci ha detto che la banca creditrice si prenderebbe non solo quella parte ma anche tutto il resto dell'appartamento del piano terra,(pagando i mq in più al proprietario) e, per estensione,anche tutto l'appartamento al piano di sopra,cioè il mio
Anche a me sembra illogico e ,(anche ingiusto nei confronti di soggetti terzi estranei all'indebitamento), per questo spero che il mio avvocato si sbagli e chiedo a voi lumi...
 
U

User_56539

Ospite
Grazie griz (scusi il gioco di parole :)
mi fa tirare un sospiro di sollievo
per cortesia può indicarmi la legislazione di riferimento,così la sottopongo all'avvocato
ossia la legge applicabile in caso di pignoramento di beni indivisi (che sarebbe il nostro caso)
 
U

User_56539

Ospite
Questo subalterno fisicamente non esiste più???
con fisicamente se intendi come terreno esiste,mentre il deposito che,fino al 2008, c'era costruito sopra non esiste più...
a livello burocratico nei documenti in mio possesso non compare (i rogiti mio e dei vicini,la DIA e la mappa catastale del mio appartamento)
dovrebbe comparire nella pratica edilizia iniziale (del 2003) riportata nella DIA ,ho richiesto ieri in comune questo documento
 

griz

Membro Storico
Professionista
per cortesia può indicarmi la legislazione di riferimento
non credo esista una legge precisa ma in generale: un bene immobile per poter essere pignorato deve essere identificabile e nel vostro caso sembra che non lo sia, la particella di terreno che sarei curioso di conoscere come sia identificata in catasto, è stata evidentemente trovata intestata al costruttore ma è stata di fatto inglobata nella vostra proprietà sulla quale avete dei diritti certi, quindi come si può pignorare un bene che non è certamente identificabile e fare un'operazione che va palesemente a ledere diritti di soggetti estranei?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Continuo ad avere dubbi sulla corretta esposizione.
Si citano subalterni venduti ma non riportati a rogito.
Si spiega che quello non indicato era un immobile poi demolito, che si è costruito sopra un immobile (forse) di 2 piani ... e si chiede se quello "superiore" sia esente dalla rivendica di una banca creditrice dell'originario proprietario.

Si possono dare solo risposte ipotetiche e "scollegate":

1)La banca aggredisce sempre il "mappale" che risulta intestato al creditore etutto quello che vi è stato costruito sopra (e per tutta la verticale)
2)Chi ha "posseduto" da almeno 20 anni potrebbe aver usucapito.
Chi ha acquistato "in buona fede" anche prima.
 
U

User_56539

Ospite
Continuo ad avere dubbi sulla corretta esposizione.
Si citano subalterni venduti ma non riportati a rogito.
Si spiega che quello non indicato era un immobile poi demolito, che si è costruito sopra un immobile (forse) di 2 piani ... e si chiede se quello "superiore" sia esente dalla rivendica di una banca creditrice dell'originario proprietario.

Si possono dare solo risposte ipotetiche e "scollegate":

1)La banca aggredisce sempre il "mappale" che risulta intestato al creditore etutto quello che vi è stato costruito sopra (e per tutta la verticale)
2)Chi ha "posseduto" da almeno 20 anni potrebbe aver usucapito.
Chi ha acquistato "in buona fede" anche prima.
Mi sembra di essere stato abbastanza chiaro,ma riprovo a chiarificare ogni dubbio:
I subalterni erano 2,contigui,entrambi venduti ma di cui uno solo (il sub B nell'esempio) rogitato
Quello indicato nel subalterno A era un deposito di circa 10mq,demolito e sopra a entrambi i subalterni si è costruita una palazzina di 2 piani

Ti ringrazio per le risposte,ma faccio delle ulteriori domande
1)se il "mappale" intestato al creditore è una parte degli appartamenti (quelli sulla verticale a piano terra e al primo),con la restante parte non intestata la banca cosa fa...? ce li paga..?
2)acquistato in "buona fede" cosa significa? se è stato fatto un atto di vendita firmato tra i 2 acquirenti ..?
3)ultima domanda sul prezzo del "mappale indebitato": sulla perizia del tribunale risulta un valore di mercato di 2000 euro,ma l'avvocato ci ha detto che adesso il valore sarebbe l'intera somma restante del pignoramento da saldare alla banca,(quindi molto di più)...mi sembra assurdo!!!
 

griz

Membro Storico
Professionista
il grafico così com'è non chiarisce, comunque sarebbe meglio che interpellaste un tecnico sufficientemente esperto che prenda visione di quanto c'è agli atti e possa dedurre cosa sia identificabile come questo immobile ancora del costruttore, a naso direi che è stato ignorato e si è accatastato la costruzione sul terreno intero (A e B), è strano ma potrebbe essere successo
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ci sono troppe cose strane:
1 - l'atto d'acquisto dovrebbe indicare l'immobile nel suo complesso ed i confinanti;
2 - il progetto dovrebbe indicare esattamente il perimetro della proprietà interessata e la concessione edilizia dovrebbe essere rilasciata solo ed esclusivamente agli aventi diritto. i proprietari;
3 - l'accatastamento deve interessare l'intera area interessata dall'intervento ed i vecchi numeri di mappa e subalterni devono essere annullati e sostituiti;
4 - occorre leggere con attenzione il rogito e se, come sembra l'immobile sia interamente indicato, trascorsi 10 anni dalla trascrizione, dovrebbe essere interamente usucapito per quanto omesso nell'atto.
 

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sono proprietaria al 50% di un appartamento di una casa bifamiliare. L'altro 50% e di proprietà del mio ex marito,L'altro appartamento che si trova al piano di sotto e' di proprieta' al 50% sempre del mio ex marito e 50% di mia figlia. Ora ci sono delle spese da sostenere per il tetto della casa. Per quanto io devo partecipare ? grazie
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