1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. attanasio 74

    attanasio 74 Nuovo Iscritto

    Salve, mi sono appena registrato xkè ho un quesito importante da sottoporvi. Dunque io sono proprietario della nuda proprietà dell'immobile in cui risiedo ed i miei genitori ne sono usufruttuari, ora se mio padre è debitore verso privati vivendo anch'io in casa con loro, ovviamente possono pignorare cmq l'usufrutto ma io devo allontanarmi dall'abitazione e continuare a pagare il mutuo della casa essendo oltretutto disoccupato?........spero di essere stato abbastanza chiaro. Grazie!
     
  2. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il pignoramento non prevede che il conduttore abbandoni l'immobile, non so se il creditore abbia convenienza a pignorare l'usufrutto, se la persona è anziana il valore è basso, non so in quale modo poi sia stimabile per un'eventuale vendita in quanto il suo valore è appunto riferito all'età dell'usufruttuario, se il soggetto cambia, cambia anche il suo valore
    potrebbe essere che il tribunale, valutando quanto sopra, proceda alla vendita dell'immobile coinvolgendo anche la tua nuda proprietà e qui la faccenda si complicherebbe
    poi se questo è l'unico bene aggredibile, può essere che si arrivi a farlo
     
  3. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    costretto ad allontarti da casa magari no ma a pagare un affitto credo di si. che tu sia disoccupato credo che al creditore non interessi poi molto.
     
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    fino a fine procedura, nessuno ti potrà obbligare a pagare nulla, la cosa è complicata e il tribunale dovrà nominare un perito che farà le necessarie valutazioni, il creditore nel frattempo non può agire in nessun modo, poi chi vivrà, vedrà
     
  5. Prociotta

    Prociotta Nuovo Iscritto

    se i debiti di cui parli sono verso il condominio, io se fossi l'amministratore e/o l'avvocato, addenderei dopo il 18/6 quando sarete solidarmente corresponsabili per i debiti condominiali

    se si vende l'usufrutto, dovrete uscrire di casa tutti e chi lo compra avrà diritto d'uso e locazione, fino a quando tuo padre è vivo, dopo subentri tu

    ma dopo il 18/6 si vende usufrutto e nuda proprietà
     
  6. studiogiardina

    studiogiardina Membro Junior


    Purtroppo l'usufrutto è un diritto reale di godimento e in quanto tale alienabile e, quindi, pignorabile. L'esecuzione immobiliare porterà alla vendita e, di conseguenza, alla liberazione eventualmente forzosa del bene da parte degli usufruttuari che nulla hanno in comune con dei 'conduttori' (un contratto di locazione è tutta un'altra cosa).
    La tua nuda proprietà non verrà intaccata se non hai debiti verso gli stessi soggetti dei tuoi genitori ma la nuda proprietà stessa in effetti implica che tu non goda dei 'frutti' del bene, fra cui l'occupazione. Se hai contratto un mutuo per l'acquisto aimè per continuare a mantenerne la proprietà dovrai continuare a pagarne le rate.
    Mi spiace per la tua situazione ma questa è la triste verità.
     
  7. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    mi sembra abbastanza esperto quindi puoi darmi un'interpretazione:
    L'usufrutto è personale, è un diritto di godimento reale quindi pignorabile, il suo valore dipende dall'atà dell'usufruttuario
    Posti questi concetti, mi spieghi come può il tribunale mettere in procedura di vendita all'incanto un diritto di valore dipendente dal soggetto interessato? se l'usufutto, stimato per un ottantenne, viene acquistato da un ventenne, come ci si deve comportare?
    grazie
     
  8. studiogiardina

    studiogiardina Membro Junior


    La quantificazione del valore viene effettuata da un CTU incaricato dal giudice che ovviamente non potrà che tenere in considerazione l'età dell'usufruttuario per applicare il rispettivo coefficiente di abbattimento del valore stesso.
    L'indicazione di stima verrà posta, eventualmente ridotta del 15%, come prezzo di base d'asta delle vendite che verranno fissate.
    Va da sè che nella gara fra aspiranti aggiudicatari i rialzi verranno determinati dall'interesse personale degli stessi, ovvero se ho 20anni sarò disposto pagare un prezzo superiore per godere dell'usufrutto rispetto ad un 70enne, quindi almeno in linea teorica l'aggiudicazione e di conseguenza il ricavato maggiore andrà a beneficio del creditore e indirettamente del debitore esecutato.
     
  9. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    interessante, non ero riuscito a cogliere questo aspetto, grazie
     
  10. Prociotta

    Prociotta Nuovo Iscritto

     
  11. studiogiardina

    studiogiardina Membro Junior

    Ben lieto!
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina