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Marellama

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Buongiorno a tutti. Vorrei chiedere un parere ai più esperti.
Se io acquistassi un immobile all'asta (non come prima casa) e lo rivendessi prima dei 5 anni, non portandoci la residenza, dovrei ovviamente pagare la plusvalenza. Il fatto che nell'immobile in questione vivano stabilmente i miei genitori (ove hanno anche la residenza) può farmi rientrare nell'esenzione dalla tassazione?
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Il fatto che nell'immobile in questione vivano stabilmente i miei genitori (ove hanno anche la residenza) può farmi rientrare nell'esenzione dalla tassazione?
SI.
La tassazione della plusvalenza è esclusa anche per una casa acquistata senza agevolazioni, se poi il proprietario vi ha portato la propria residenza o quella di un suo familiare per più di meta del tempo.
 

Miciogatto

Membro Attivo
Proprietario Casa
Confermo.

La norma in realtà parla di abitazione principale.
Quindi, oltre alla residenza formale, in caso di controlli, mi preoccuperei anche di poter dimostrare l'effettivo utilizzo come abitazione principale (spazzatura, consumi utenze).
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
Confermo.

La norma in realtà parla di abitazione principale.
Quindi, oltre alla residenza formale, in caso di controlli, mi preoccuperei anche di poter dimostrare l'effettivo utilizzo come abitazione principale (spazzatura, consumi utenze).
Dice che i suoi vivono lì, dovrebbe essere facile dimostrarlo, in caso di controlli.
 

Franci63

Membro Storico
Proprietario Casa
mmmh...non saprei se vi possa essere un qualche "cavillo' : compra in asta e i genitori sono già ivi residenti....quindi "non porta" nulla di nuovo.

Poi in "asta" da chi e perché?
Si non si capisce se è un’ipotesi, o una situazione già in atto.
Resta il fatto che , per ecludere plusvalenze, basta che ci abbiano risieduto e vissuto i famigliari per più di metà periodo
 

Miciogatto

Membro Attivo
Proprietario Casa
Poi in "asta" da chi e perché?
In asta è un'abbreviazione di uso comune con cui si intende l'acquisto tramite asta giudiziaria (che può essere la vendita al pubblico di una esecuzione immobiliare o una procedura fallimentare).

Da chi: dal vecchio proprietario esecutato ma senza la sua volontà, la vendita è forzosa tramite il tribunale.
 

davideboschi

Membro Junior
Proprietario Casa
E' possibile che i genitori abbiano la casa pignorata e @Marellama la riacquisti per conto loro. Alle aste giudiziarie solo l'esecutato non può partecipare, ma possono farlo parenti, amici, prestanome vari. Quindi se l'esecutato avesse i soldi per partecipare all'asta, l'unico modo per riacquistarsi il suo bene è di mandare qualcuno al suo posto. Se poi questo qualcuno è un parente che può rivendere la casa senza vedersi tassata la plusvalenza, tanto meglio.

Perché poi rivendere la casa dei genitori dopo aver fatto tanto per riacquistarla, lo sa solo @Marellama . Ma magari i genitori si vogliono semplicemente trasferire.
 

Marellama

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
E' possibile che i genitori abbiano la casa pignorata e @Marellama la riacquisti per conto loro. Alle aste giudiziarie solo l'esecutato non può partecipare, ma possono farlo parenti, amici, prestanome vari. Quindi se l'esecutato avesse i soldi per partecipare all'asta, l'unico modo per riacquistarsi il suo bene è di mandare qualcuno al suo posto. Se poi questo qualcuno è un parente che può rivendere la casa senza vedersi tassata la plusvalenza, tanto meglio.

Perché poi rivendere la casa dei genitori dopo aver fatto tanto per riacquistarla, lo sa solo @Marellama . Ma magari i genitori si vogliono semplicemente trasferire.
Hai detto tutto giusto. Quindi mi confermi che l'eventuale plusvalenza non sarà tassata?
 

davideboschi

Membro Junior
Proprietario Casa
Io sapevo che l'esenzione dall'imposta sulla plusvalenza vale se il proprietario ha tenuto la residenza nell'immobile per più di metà del tempo di possesso (ossia dalla data del decreto di trasferimento del giudice alla data del rogito di vendita), intendendo quindi la metà dei giorni più uno.

Ma se @Franci63 dice che l'esenzione vale anche se la residenza l'hanno tenuta i genitori, puoi fidarti. Lei ne sa molto più di me.

Se poi vuoi un'ulteriore certezza, senti un avvocato o un commercialista esperti del ramo immobiliare. 50 euro per una chiacchierata possono sembrare tanti, ma se si tratta di mettere al sicuro una casa da svariate decine di migliaia di euro, sono comunque ben spesi.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Io sapevo che l'esenzione dall'imposta sulla plusvalenza vale se il proprietario ha tenuto la residenza nell'immobile per più di metà del tempo di possesso
Art. 67, comma 1, lett. b) del TUIR, approvato con D.P.R. n. 917/1986:
le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni, esclusi quelli acquisiti per successione e le unità immobiliari urbane che per la maggior parte del periodo intercorso tra l'acquisto o la costruzione e la cessione sono state adibite ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari [...].
 

Marellama

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Parliamoci chiaro. L'intento dell'operazione è puramente speculativo ma la residenza effettiva dei genitori (che hanno comunque intenzione di trasferirsi successivamente) potrebbe eludere il problema della plusvalenza. La paura è che un Ufficio Controllo troppo zelante possa riqualificare l'operazione e quindi forse attendendo i 5 anni si eviterebbe ogni problema
 

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