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  1. blocscorr

    blocscorr Nuovo Iscritto

    Buongiorno,

    la settimana prossima dovrei recarmi in agenzia per stipulare una proposta di acquisto. Dalla visura dell'immobile risulta che una persona ha la nuda proprietà per 1/1 e un'altra persona ha l'usufrutto per 1/1.

    Non mi fido molto dell'agente immobiliare, per cui chiedo se la proposta d'acquisto deve essere rivolta ad entrambe le persone e se deve essere accettata da entrambe. Dal punto di vista pratico, basta un solo modulo dove indico i nomi di entrambi i proprietari e magari scrivo che la mia proposta è valida solo a seguito di accettazione di entrambi? INoltre, riguardo alla caparra, mi conviene fare due assegni distinti intestati alle due persone o un solo aqssegno. E poi mi sorge un dubbio: cosa succede se una delle due accetta e l'altra no e quella che accetta si intasca il suo assegno? Mi troverei a non poter acquistare la casa, ma intanto ho perso parte della caparra... E' così?

    Grazie mille!
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Quindi risulta che la nuda proprietà è solamente di una sola persona, la persona usufruttuaria non ha niente da vedere con la proprietà.

    la proposta d'acquisto la devi fare solo a chi detiene la nuda proprietà

    Quindi un solo modulo, per il solo proprietario, senza dover indicare nessuna clausola di accettazione dell'usufruttuario.
    Per quanto riguarda la caparra: 1 solo assegno intestato al nudo proprietario.


    Non succede niente di questo: deve accettare solo il nudo proprietario.

    Una cosa ti voglio chiedere, ma sai cosa vuol dire usufruttuario?
    Perchè se non lo sai, ti spiego: l'usufruttuario vita natural durante ha il diritto di abitare e di godere anche dell'affitto qualora lo voglia.
    Quindi sei consapevole dell'acquisto che ti appresti a fare?
    Stai acquistando solo la nuda proprietà di un immobile gravato da usufrutto. Tu avrai la disponibilità dell'immobile alla dipartita dell'usufruttuario.
    saluti
    jerry48
     
  3. blocscorr

    blocscorr Nuovo Iscritto

    Si, perciò mi sorgevano questi dubbi. Io voglio acquistare l'immobile e disporre dello stesso in modo completo. Quindi da quello che mi dici non c'è verso di "ricongiugere" nuda propietà e usufrutto e di acquistarli entrambi? L'usufruttuario non può cedermi il suo diritto di usufrutto con atto diverso dall'acquisto della nuda proprietà?
     
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Sì è possibile, basta convincere l'usufruttuario.
    Bisogna considerare l'età dell'usufruttuario e della possibilità di essere ospitato magari a casa di qualche figlio (che poi magari è il nudo proprietario che vende).
    saluti
    jerry48
     
  5. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Ciao,
    ho letto i vostri messaggi e sinceramente mi sembra poco chiaro un elemento fondamentale: cosa è stato messo in vendita? solo la nuda proprietà o la piena proprietà?
    Se è stata messa in vendita solo la nuda proprietà è sconsigliabile effettuare proposte di acquisto prima di aver contattato l'usufruttuario e di aver ottenuto il suo impegno alla alienazione del diritto.... altrimenti acquisteresti un bene di cui non potresti disporre (mi sembra che JERRY48 si riferisse a questa eventualità).
    Se invece è stata posta in vendita la piena proprietà, allora tu effettuerai un'unica proposta nei confronti di entrambi i soggetti (il nudo proprietario e l'usufruttuario), specificando che l'oggetto della proposta è appunto la piena proprietà.
    Va da sè che il contratto si concluderà (e quindi tu sarai vincolato) soltanto se entrambi accetteranno. se sarà solo uno dei due ad accettare, la vendita non si potrà fare, ti restituiranno la caparra versata ed anzi, a seconda dei casi potrebbero esserci persino gli estremi per richiedere alle controparti il doppio della caparra o, comunque, il risarcimento dell'eventuale danno.
    Non conviene, a mio parere, redigere due proposte, perché dovresti subordinare l'efficacia di ognuna all'accettazione dell'altra (altrimenti rischi di acquistare un diritto ma non l'altro).
    La proposta verrà sicuramente redatta sui formulari dell'agenzia immobiliare e la dazione della caparra (unico assegno o doppio) avverrà secondo i desideri dei venditori: può darsi che ti chiedano di dare due assegni, così come è possibile che invece ti venga richiesto un unico pagamento perché la somma se la divideranno loro.
     
    A essezeta67, arianna26, Camillo49 e 1 altro utente piace questo messaggio.
  6. erwan

    erwan Membro Attivo

    mi pare invece evidente che la proposta riguardi la piena proprietà, e che l'accettazione debba quindi provenire sia dal nudo proprietario che dall'usufruttuario, ciascuno per il proprio diritto...
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    anche a me pare evidente ed infatti ho scritto "sì è possibile basta convincere l'usufruttuario", quando l'OP ha scritto "io voglio acquistare l'immobile e disporre dello stesso in modo completo".
    saluti
    jerry48
     
  8. erwan

    erwan Membro Attivo

    allora, a scanso di equivoci, emenda e chiarisci e la tua prima indicazione:

    la proposta d'acquisto si deve fare sia a chi è titolare (meglio non dire "detiene") della nuda proprietà sia all'usufruttuario, rendendo esplicito che il contratto si dovrà perfezionare solo con l'accettazione di entrambi.
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Detenere:
    possessore, detentore, titolare del diritto di proprietà.
    A mio parere, mi sembra giusto.
    saluti jerry48
     
  10. erwan

    erwan Membro Attivo

    la nuda proprietà non comporta sulla cosa oggetto del diritto né detenzione né possesso (che è piuttosto appannaggio dell'usufruttuario);

    parlare invece di detenzione riferendosi al diritto stesso è un'improprietà terminologica.

    in ogni caso è una questione veniale: l'importante è aver chiarito come blocsorr debba articolare la proposta, facendo anche tesoro delle indicazioni dell'avv. Polidoro.
    (la rima non è voluta!) :)
     
  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

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