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mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno
Ho dato mandato al mio Avvocato di cominciare una causa sfratto contro il mio inquilino a Ottobre2018 a, Dicembre c è stata la prima udienza e a Febbraio 2019 Il tribunale ha convalidato lo sfratto per morosità con ordine di lasciare l’immobile in data 06/03. Ad oggi nonostante i miei solleciti l’avvocato, mi dice che l'ufficiale giudiziario non ha ancora ricevuto l’atto di precetto((problemi di notifica tramite Pec?) per cui non può ancora iniziare l’esecuzione. Inoltre il comportamento dello stesso non è stato riguardoso verso i miei confronti quindi anche a costo di sborsare un ulteriore somma di denaro ho deciso di cambiare avvocato Vi chiedo quale potrebbero essere le problematiche ?Restituzione documenti originali, richesta ulteriore parcella?Maurizio
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
quindi anche a costo di sborsare un ulteriore somma di denaro ho deciso di cambiare avvocato Vi chiedo quale potrebbero essere le problematiche ?
che l'avvocato, se non avete concordato nulla per iscritto, ti manderà un preavviso di parcella di saldo applicando rigidamente il prezzario degli avvocati, anche se con la legge Bersani, questo non ci dovrebbe essere più. Che cercherà di procrastinare la consegna dei documenti in suo possesso al pagamento del saldo da lui richiesto.
In ogni caso sappi che lo sfratto per morosità ha i suoi tempi: è vero che il giudice ha fissato una data ma l'ufficiale giudiziario ha i suoi. Può darsi che riscontrando determinate condizioni tipo: presenza di anziani allettati, presenza di persone disabili, presenza di minori ecc... ecc... l'ufficiale giudiziario faccia più accessi primadi riconsegnarti l'appartamento. Tieni presente che dovrai portare un fabbro e se ci sono disabili o anziani devi aver una autoambulanza per intervenire in caso di necessità.
Qualche anno fa in questo forum si è discusso di un inquilino sfrattato per morosità che si è allontanato prima dell'arrivo dell' U.G. con il fabbro ma ha lasciato nel giardinetto 3 rottweilers: il proprietario di casa, dopo lunghe peripezie, ha dovuto anche cercare e pagare una pensione dove parcheggiare i cani.
Quindi calma e gesso.
 

romettor

Membro Ordinario
Proprietario Casa
....infatti, credere che il 6 marzo sarebbe tutto finito è - in questo paese -un'utopia....purtroppo. Un nuovo avvocato non potrà fare chissà che anche se pagari potrebbe dare maggior pressing all'ufficiale giudiziario.
Auguri Ettore
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Ti devi fare un calcolo economico: ti conviene di più cambiare avvocato, prevedendo una parcella "adeguata alla situazione" o recuperare qualche mese di affitto e/o di immobile sfitto? Credo che dovresti seguire la tua sensazione: per te il tuo avvocato è un professionista serio o no?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Probabilmente il professionista è serio, ma è la macchina giustizia che viaggia con il freno a mano tirato. Speriamo che arrivi presto questa benedetta riforma annunciata!
 

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ho contattato, due avvocati indipendentemente dal fatto economico, per un loro parere ed un eventuale impegno .Inizialmente si erano dichiarati disponibili ad analizzare il caso ma quando hanno esaminato i documenti mi hanno consigliato di pazientare..Credo che la rinuncia sia dovuta al fatto che entrambi conoscevano il mio avvocato ed ho avuto l’impressione che ci fosse una specie di “cartello”e non si volessero pestare i piedi l’uno con l’altr:shock: faccio un altro tentativo cambiando zona di ricerca oppure mi tocca essere un po piu politico, pazientando per certi suoi atteggiamenti nei confronti . Maurizio
 

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
Credo ti convenga pazientare, a meno che i rapporti con l’avvocato siano davvero pessimi.
Non è facile che un avvocato subentri volentieri ad un altro, soprattutto se non vede niente di strano nel suo operato.
Tra colleghi non si pestano i piedi, come dici tu.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Credo che la rinuncia sia dovuta al fatto che entrambi conoscevano il mio avvocato ed ho avuto l’impressione che ci fosse una specie di “cartello”e non si volessero pestare i piedi l’uno con l’altro.
Si trovano spesso dei professionisti d'assalto che non guardano in faccia nessuno. A volte sono schierati politicamente a favore dei più deboli... sovente sono giovani, convinti di combattere la burocrazia.
 

fdottavio

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Purtroppo sono in una situazione analoga e anch'io ho più volte pensato di cambiare avvocato ma, parlando con un amico avvocato che purtroppo non vive nella mia città, ho scoperto che il problema non è il mio legale ma la prassi da seguire.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Purtroppo sono in una situazione analoga e anch'io ho più volte pensato di cambiare avvocato ma, parlando con un amico avvocato che purtroppo non vive nella mia città, ho scoperto che il problema non è il mio legale ma la prassi da seguire.
E torniamo al mio #6. Io sono fiducioso anche perché peggio di così....!
 

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
La mia impressione che ci sia una specie di accordo di non belligeranza tra le parti (avvocati) è dovuta al fatto che non hanno letto per primo la convalida del giudice per lo sfratto ,ma la Proposta alle liti "dove è scritto sia il nome dell'avvocato che l'indirizzo dello studio che è nella stesso luogo dove loro esercitano. Per questo mi hanno suggerito di pazientare.Maurizio
 

Rina Scita

Membro Ordinario
Proprietario Casa
hai conferito l'incarico ad ottobre ,sono passati "solamente " 7 mesi ed è già stata emessa la sentenza di sfratto. Dovresti essere soddisfatto. Dalle mie parti mediamente ci vuole un anno e poi cominciano col primo accesso! Abbi fede non è poi tutta colpa dell'avvocato è la macchina burocratica italiana che va a rilento ......
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Cioè, lo studio del nuovo legale è nello stesso stabile di quello che vorresti sostituire?
Probabilmente il mondo che conosci tu si limita a quell'edificio e la reazione del secondo professionista mi sembra naturale, oltreché scontata. O ho capito male?
 

mripa2349

Membro Attivo
Proprietario Casa
Gianco .
Non parlo di una citta come Roma dove è vero che ci sono moltissimi avvocati ma molti non s i conoscono tra loro, parlo di una cittadina che farà 40/50000 mila abitanti o forse piu ,e non nello stesso stabile, Gli avvocati, in questo contesto, hanno certamente piu possibilta per conoscersi, inoltre la vicinanza, della sede delTribunale, che sicuramente frequenteranno, da loro un ulteriore possibilita per incontrarsi, Quello che mi sembrato di capire dai loro discorsi, è che entrambi conoscono, anche se non me lo hanno detto apertamente, il mio avvocato e il suo modo di fare , per questo mi hanno dato il consiglio di pazientare . Comunque grazie per i consigli a questo grande forum. Maurizio
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Quello che mi sembrato di capire dai loro discorsi, è che entrambi conoscono, anche se non me lo hanno detto apertamente, il mio avvocato e il suo modo di fare , per questo mi hanno dato il consiglio di pazientare .
E' quasi scontato che due professionisti iscritti allo stesso Albo, per giunta residenti nello stesso comune, si conoscano. Questo non vuol dire che un professionista serio si rifiuti di mettere a disposizione del cliente la sua professionalità per non urtare il collega: non esiste! Tradotto vuol dire che uno vincola il suo intervento alla conoscenza del consulente della controparte. Il mio paese conta circa 30.000 abitanti ed è senza soluzione di continuità con Cagliari ed i paesi circostanti: Quartu S.E., Quartucciu, Selargius, Monserrato, Pirri, se poi consideri che gli iscritti all'Albo professionale del mio paese sono una trentina, non dovrei assistere un mio cliente se conoscessi l'altro tecnico. E' un ragionamento non proprio normale. Circa 35 anni fa ho contestato una differenza di confini su un terreno ad un collega collaboratore di mio padre, deceduto, entrambi geometri come me.
 

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rpi
Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
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