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  1. andreap

    andreap Nuovo Iscritto

    Saluti a tutti. Nel 2003 ho acquistato un'appartamento in un piccolo residence con la proprietà di un posto auto.Nel condominio l'unico posto auto di proprietà privata è il mio tutti gli altri hanno un posto condominiale assegnato (incluso il mio appartamento). Il posto auto di mia proprietà è posto alla fine di un vialetto condominiale senza uscita confinante frontalmente con un muro (su cui finisce il vialetto) a sx con un muretto (quindi area condominiale) ed a dx con l'ingresso della palazzina (quindi area condominiale) il posto auto misura 2,50 mt larghezza per 6 mt lunghezza (totale 15 mq). Vi pongo due quesiti: 1- nel vialetto il condominio ha assegnato due posti auto condominiali (a spina di pesce) delimitandoli con appositi disegni solo con due linee laterali senza cioè porre limiti alla lunghezza delle auto parcheggiate, vi chiedo ma è possibile che le auto parcheggiate nei posti condominiali ingombrino l'accesso ad una proprietà privata?
    2- il muretto confinante alla sx del mio posto auto corrisponde con il balcone di un appartamento che ha (senza permesso alcuno) aperto un cancello creandosi un secondo accesso con il necessario passaggio dal mio posto auto (collocando a ridosso del muretto uno scalino pericoloso per la ruota della mia auto) e l'amministratore sostiene che io non posso obiettare perchè in virtù di una non meglio specificata legge io avrei l'obbligo di lasciare una certa distanza dal muretto condominiale???

    Prima di ricorrere ad un legale (cosa che fino ad ora ho voluto evitare per non innescare battaglie di vicinato) volevo sentire la vostra opinione, grazie.
     
  2. Antonio Azzaretto

    Antonio Azzaretto Membro dello Staff

    Per il problema 1, mi sembra che il problema sia risolvibile delimitando meglio l' area di parcheggio.

    Il problema 2, invece, senza il ricorso ad un legale mi sembra di difficile soluzione.
     
  3. Dante De Simoni

    Dante De Simoni Nuovo Iscritto

    Innanzi tutto occorre verificare cosa prevede il rogito di acquisto ed il relativo elaborato planimetrico allegato; nell'elaborato si dovrebbero riscontrare i posto auto e le relative delimitazioni
     
  4. andreap

    andreap Nuovo Iscritto

    Il rogito riporta : "posto auto scoperto a piano terra, di circa 15 mq, confinante da tre lati con area condominiale (dx, sx, ed accesso) e dal quarto lato con terrapieno" (il muro contro cui finisce lil vialetto) ed aggiungo che la planimetria catastale riporta esattamente le stesse cose.

    Adesso mi chiedo se è possibile che un condomino possa decidere di aprire un ingresso in un punto che risulta area condominiale con la quale confina la mia proprietà e per agevolare l'accesso a questo ingresso (abusivo) decida di collocare (con assenso dell'amministratore) uno scalino a sx del mio posto auto. A mio avviso le cose sono due: o il condomino ha collocato lo scalino nella mia proprietà oppure l'ha collocato, con l'assenso dell'amministratore, in un'area condominiale. Nel secondo caso vorrei capire se esistono distanze minime obbligatorie (questa è la tesi dell'amministratore) tra il mio posto auto e l'area condominiale e se l'amministratore può fare concessioni simili (uso esclusivo di area condominiale) senza una delibera e senza l'unanime autorizzazione dei condomini.
    Ringrazio per ogni parere anche se già prevedo scontri legali che volevo evitare dovendo convivere sia con i vicini che con l'amministratore (condomino pure lui) nello stesso residence.
     
  5. Dante De Simoni

    Dante De Simoni Nuovo Iscritto

    L'amministratore non può concedere nessun diritto; penso sia il caso di inoltrare la copia del rogito e della planimetria sia all'amministratore, sia al condomino, per portare a loro conoscenza i diritti derivanti dal rogito, che saranno ripetuti anche nei loro; in caso di negligenza penso sia necessario ricorrere ad un legale.
    Può essere che l'amministratore sia amico del condomino a cui, illegalmente ha fatto delle concessioni, per le quali non ha nessun potere in merito.
    Le delibere assembleari possono essere prese nel rispetto del codice e fatti salvi i diritti dei terzi.
    L'area condominiale non può essere occupata se è un'area di manovra, anche invocando l'art 1102, in quanto toglierebbe a qualcuno (lei in particolare) la stessa possibilità
     

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