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  1. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Alla morte di mio padre ho visto che sul suo c/c cointestato con mia mamma è stato fatto un bonifico su un nuovo conto cointestato con mio padre e l'altra figlia. Mia mamma era già stata riconosciuta invalida cieca, tanto da essere impossibilitata a firmare ed avrebbe avuto bisogno di un amministratore di sostegno, che poteva essere anche mio padre.
    Con il fatto che mia mamma era già invalida, si ravvisa qualche reato di natura penale?
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Natura "penale" ...???
    Da parte di chi e per quale motivo?

    Se tua madre è cointestataria si presume che almeno metà delle somme disponibili siano di sua proprietà.

    Ora siccome non hai chiarito se il bonifico/giroconto sia antecedente la dipartita di tuo padre o successivo valgono 2 ipotesi:

    -bonifico fatto da tuo padre (o sotto sua supervisione) quindi perfettamente lecito
    -bonifico fatto dopo la sua dipartita

    Nel secondo caso necessariamente tua madre deve aver firmato e la sua "invalidità" non pregiudica la validità (altrimenti ogni cieco avrebbe bisogno di un "amministratore").

    Un "cieco" non è un "incapace".

    Resterà da appurare se vi siano state opeazioni oltre i poteri/diritti di tua madre e/o lesioni di quote ereditarie.
     
  3. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Tuo padre poteva aprire qualsiasi conto con chi volesse, poteva spostare qualsisi cifra dal suo conto ad un'altro, ora si deve ricostruire tutto l'asse ereditario, quindi, ad esempio, oggi tu sarai chiamato all'eredità di tuo padre sia sul conto cointestato con la madre sia sul conto cointestato con tua sorella, si faranno i dovuti conteggi in base alle quote legali e "teoricamente" a te non cambierà nulla, salvo che l'apertura del secondo conto non sia (da dimostrare) un modo per togliere una quantità di eredità a te in favore della figlia, se tuo padre a cointestato il nuovo conto con la figlia spostando la cifra dal conto cointestato con tua madre e tua sorella non ha messo nemmeno un € allora potrai attraverso un avvocato, richiedere che l'asse ereditario venga ricostruito in modo chiaro e tracciabile, ma come sappiamo bene queste sono cose/cause che vanno per le lunghe e hanno risultati sempre incerti e costosi.
     
  4. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bisogna vedere se la candela vale il gioco se sono pochi € fai bella figura con tua sorella e benedicigli i soldi se sono molti considera sempre che l'avvocato costa e costa tanto con un risultato incerto.
    Le leggi ci sono ma non vengono applicate ma valutate, pertanto il risultato cambia.
     
  5. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Sono €100.000,oo di cui 50.000 sono di mia mamma. Sono stati prelevati quando era in vita mio padre e io ne sono venuta a conoscenza solo da dicembre, alla morte di mio padre. Se ci sono gli estremi le faccio una querela dalla guardia di finanza.
    Mia madre ha un amministratore di sostegno e ci penserà lui a chiedere il mal tolto.
     
  6. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    I ciechi hanno bisogno di un amministratore che può essere anche un familiare: la sorella di mia nuora ha questo problema ed ha la mamma tutrice e amministratrice.
    I ciechi non firmano e chiunque può raggirarli, per cui necessita un amministratore che risponda del suo operato.
    Per spostare una somma importante, occorre chiedere l'autorizzazione del giudice tutelare
     
  7. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    :rabbia::rabbia::rabbia: e si c'è da arrabbiarsi ma la finanza non credo che possa intervenire credo che essendo successione dovrai ricorrere in tribunale.....ci vuole un avvocato.
     
  8. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Mia mamma firma con la croce, per cui necessitava di un amministratore.
    Come fa un non vedente a controllare i conti correnti? Deve fidarsi
     
  9. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Manda una raccomandata con R.R. a tua sorella chiedendo la giustificazione del bonifico.
    Ricevuta la risposta, deciderai se sarà il caso o meno di proseguire per vie legali. Per un importo simile non avrei alcuna remora a scrivere. Meglio agire con celerità per evitare di trovare "la stalla" vuota.
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    1)
    2)
    3)
    Mi pare tu stia facendo un gran "cancan" confusionario.
    Tu male interpreti il senso delle risposte in replica a certe tue descrizioni...e generalizzi su quanto stabilisce la Legge.

    1)SE tuo padre era in vita significa che il prelievo era da lui autorizzato . L'eventuale cecità di tua madre non centra nulla...e comunque la cosa non impedisce una azione di rivendicazione ad eventuali tuoi diritti ereditari.

    2)Falso...quantomeno dal punto di vista generalistico.
    Fatti esclusi i ciechi dalla nascita...non è automatica la designazione di un "amministratore".
    Se pi tua madre rientraasse in tal categoria o fosse priva di capacità di firma è questione diversa.

    3)Quindi non solo problema di cecità.

    Per il resto non hai che da fare quanto già suggerito: dai incarico ad un legale per verificare se siano stati trasferiti soldi in violazione ai diritti tuoi o di tua madre.

    Ps.
    Non basta la cointestazione di un c/c per stabilire che il saldo appartiene al 50% a ciascuno dei titolari.
     
  11. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Deve dare giustificazione all'amministratore di sostegno di mia mamma, poichè la sua parte effettivamente è di mia mamma: ma io come sorella posso farle una denuncia?
     
  12. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma tua madre è al corrente del bonifico ?
    Avete presentato la dichiarazione di successione di tuo padre ? Tu sei comunque coerede ed hai diritto di sapere che fine fanno i soldi lasciati sul conto corrente di tuo padre.
     
  13. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Avrei qualcosa da ridire:
    Non sappiamo per certo, ma quasi certamente il conto erano a firme disgiunte.

    Con tuo padre in vita, ciascuno degli intestatari aveva la piena disponibilità della giacenza sul conto. Quindi nessun illecito.
    Credo che solo al momento del decesso, in assenza di specificazioni, si presume che ciascun titolare sia proprietario al 50%, anche ai fini della denuncia di successione.

    Quindi l'estinzione, meglio il prosciugamento, del primo conto corrente da parte di tuo padre non presenterebbe alcun illecito: in vita dispone come vuole.

    Le cose cambiano con la morte di tuo padre: di fatto tua sorella è venuta in possesso del 50% della giacenza; adesso bisogna conteggiare questa donazione di fatto andando a fare la denuncia di successione; non hai detto se testamentaria o legittima: se questo lascito è l'unico bene, verosimilmente potrai richiedere la collazione per lesione della legittima, Purtroppo tua madre subentra solo come erede, con 1/3 del patrimonio lasciato dal marito, che per quel che sappiamo è di 50K € da dividere tra mamma, e due figlie. (salvo appunto la collazione di quanto beneficiato in vita da tua sorella (i 50k€ che si è ritrovata sul conto)

    Purtroppo non avverto ci sia molta armonia tra sorelle: ma vista la condizione di tua madre, mi sembra che tuo padre, forse conoscendo di non aver molto da vivere, abbia provevduto a cointestare il denaro con una figlia, vista la impossibilità ad operare della moglie.

    Se le cose si guardano con freddezza e correttezza reciproca, mi pare che il tutto possa sistemarsi facendo le operazioni corrette, senza fare denunce e cause: semmai chiedendo al notaio (o esperto di successioni) di ristabilire le quote secondo successione legittima.
     
  14. luciano1949

    luciano1949 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se al momento della dipartita di tuo padre esisteva ancora il conto cointestato con la sorella, tu puoi chiedere gli ultimi 10anni di operazioni su quel conto, se quel conto è stato aperto con un bonifico, quindi tracciabile, e i movimenti sono stati fatti solo da tuo padre, per chiarezza tua sorella non ha mai versato 1€, puoi far valere la firma di comodo della sorella e chiedere il reintegro della cifra come quota da dividere in base alle quote di legge, salvo che la sorella dimostri che i soldi, oparte di essi fossero suoi.
    Per il resto non lasciate passare altro tempo e intervenite con una bella raccomandata alla francese dove invitate la sorella "incriminata" a dare chiarimenti sui fatti, se non risponde in tempi rapidi, dovrete per forza consultare un legale specializzato in problemi ereditari, potreste avere delle sorprese anche con il 50% della madre... ed è facile cascarci se non vengono chiarite subito le situazioni che.... in genere si lasciano correre perchè "in famiglia"
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  15. Antodg

    Antodg Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    salve, per mia recente esperienza, occorre inserire,presso l' agenzia entrate o presso un Caf abilitato alle successioni, il CERTIFICATO DEL SALDO DEL CONTO CORRENTE /TITOLI /DEPOSITI della banca/ banche presso cui sono accesi Al Giorno DELLA MORTE DELL' INTESTATARIO. Poi bisogna accertare che non ci sia testamento e che con esso non si intacchi la quota di legittima stabilita per legge. Bisogna altresì produrre all' Agenzia in certificato sostitutivo di atto notorio comprando dal tabaccaio un bollo da 16€ al Comune di residenza, in cui si dichiarano gli eredi legittimi il testamento la coabitazione e i rispettivi codici fiscali. Da qui si può partire per verificare eventuali illeciti, che tuttavia si dovrebbero sanare senza causa, perché alla data della morte tutto si congela e distribuisce. A meno che non si dimostri che si è voluto sottrarre la legittima con una donazione premorte che intacca l'asse ereditario, che deve essere quindi ricomposto da un mediatore notaio giudice di pace ecc. Lo stesso INPS farà i dovuti conguagli, cui gli eredi saranno chiamati a rispondere o beneficiare. Per questo l'eredità si può accettare con beneficio d'inventario, perché oltre al conto ci potrebbero essere mutui debiti ipoteche spese da spartire. Non tutto ciò che luccica è oro e invocare il penale, può dar causa a querele dell'altra parte anche per diffamazione,se non c'è stata appropriazione indebita. Perciò invoco cautela e un po' di affetto, se questa sorella magari si è sacrificata per i genitori anziani, come ho fatto io e resta tanta pena e un appartamento vuoto. Altro che soldi!
     
  16. blackberry

    blackberry Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Questa sorella ha fatto opposizione alla mia assunzione autorizzata dal Giudice Tutelare,come badante di mia mamma, in quanto disoccupata, per il gusto di sapermi in difficoltà.
    I Soldi sono il suo tallone di Achille!
     
  17. Antodg

    Antodg Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Scusa blackberry,
    mi spiace di
    questa situazione, anche perché evidentemente non mi è chiara. Se tua madre voleva assumerti (ma c' è anche l'obbligo legale di assistenza, morale a parte), il giudice non poteva imporsi in un contratto privato, a meno che tia sorella abbia reso legalmente incapace di intendere e volere. Il che, se non è vero, può essere impugnato da una contro perizia. Il mio medico di famiglia mi fece un banale certificato di capacità con una modica cifra, perché mi occorreva per la successione di mio padre. Se non sta bene, invece, bisogna controllare che non vi sia circonvenzione d' incapace e che i soldi siano usati per farla vivere al meglio , con sussidi ottimali badanti nottee giorno, visite specialistiche domiciliari, analisi domiciliari ecc. Altrimenti potrebbe decadere da amministratrice di sostegno, risolvendo anche in parte la questione danaro. Insomma, insisto,aldilà dei soldi teniamoci strette le mamme che dopo è solo un immenso dolore. Buona battaglia, ma che si vinca la guerra perché ci vogliono prove solide per le denunce, con medici avvocati testimoni carte scritte. Ci sto passando con il mobbing e mia nonna diceva,se non la puoi schiacciare la serpe evitala! Auguri
     

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