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  1. camillo111

    camillo111 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve, in buona fede ho prelevato in banca (per pagare le spese) il giorno stesso del decesso di mio padre vedovo da un conto bancario a lui intestato e di cui io e mia sorella abbiamo solo la delega la somma cosi' raccolta e' stata abbastanza esigua e ho prelevato sempre lo stesso giorno una piccola somma al bancomat dell'ufficio postale (io ho solo il bancomat delle poste e non la delega) ovviamente non ho ancora informato del decesso sia la banca che l'ufficio postale, Ho letto che fino alle ore 24,00 del giorno del decesso e' possibile operare come delegato sia in banca che prelevando con postamat delle poste. E' corretto tutto cio'? Ho devo restituire le somme??
    Grazie
     
  2. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Salvo interventi superiori...Non credo che ci sia l'obbligo alle Banche e/o alle Poste di una comunicazione rigorosamente a tempo...Giorno più, giorno meno, non credo che ti apriranno un contenzioso come da te temuto...e neanche il Fisco(la belva) credo
    che andrà ad indagare in merito. Le uniche contestazioni concretamente possibili sono fra i coeredi come Diritto di famiglia
    "docet". Ma non sarà il tuo caso. Condoglianze. Quiproquo.
     
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ho il sospetto che la domanda nasconda/ometta qualche verità.
    Non rileva la consistenza della somma ma la destinazione della stessa.
    Eri legittimato a prelevare entro il giorno del decesso...ma qualsiasi altro erede potrà chiederti conto dell' uso delle somme perchè come delegato hai solo l' autorizzazione ad operare per conto del delegante ma non sei proprietario dei suoi averi.
    Quindi se tu hai prelevato per onorare spese della defunta nulla dovrai restituire...ma qualora i prelevamenti fossero stati fatti per tuo uso personale hai il dovere di rendere tali somme perchè andranno ripartite fra gli eredi aventi diritto.
     
    A 1giggi1 piace questo elemento.
  4. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    infatti, chi potrebbe eccepire sulla cosa sarebbero gli altri eredi, se a loro andasse bene io vuoterei il conto allo scopo di evitare poi che la banca blocchi tutto in attesa della successione, ovvio che il tutto a patto che l'importo depositato non sia importante
     
  5. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se gli eredi sono d'accordo non v'è bisogno di aspettare il decesso...Lo stato preagonico spesso dura dei giorni e si potrà fissare la modalità, la quantità e la successiva suddivisione.
    Con buona pace del morituri e di chi gli voleva... bene...Quiproquo.
     
  6. camillo111

    camillo111 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Accidenti...ho scoperto e anche il direttore dell'ufficio postale non lo sapeva che il prelievo max 600 euro al postamat delle poste (libretto postale) va' in registrazione sulla contabile del giorno dopo il prelevamento e non il giorno stesso del prelevamento, Ma sempre il direttore mi ha detto che nn e' un problema perche' quando arrivera' la richiesta del notaio lui comunica il saldo del libretto....sara??
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Premesso che se non v'è un testamento, il notaio non è necessario.
    L'art. 22, comma 3 del T.U. approvato con D. Lgs. n. 346/1990 prevede che:
    "Nella determinazione del saldo dei conti correnti bancari non si tiene conto degli addebitamenti dipendenti da assegni non presentati al pagamento almeno quattro giorni prima dell'apertura della successione."
    Per effetto di questa norma, si presume la assoluta irrilevanza di tutti gli addebiti effettuati nei giorni immediatamente antecedenti alla morte del de cuius.
    Pertanto, quegli addebiti fanno sempre parte dell'attivo ereditario.
     
  8. camillo111

    camillo111 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    C'e' testamento olografo che il notaio ha gia' aperto ma non ancora pubblico,
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il notaio è quindi necessario solo per la sua pubblicazione. Non è necessario né per ottenere le dichiarazioni della banca e dell'ufficio postale con il saldo dei rispettivi conti, né per la successiva presentazione della dichiarazione di successione.
     
    Ultima modifica: 27 Febbraio 2015
  10. camillo111

    camillo111 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Mia sorella vuole affidare la successione al notaio io invece preferirei il CAF o Patronato e siamo quasi alla lite. Possiamo intraprendere le 2 strade e ognuno si paga le spese??
     
  11. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Salvo interventi superori non credo sia possibile. Questo è il mio consiglio:
    1) Chiedere un preventivo di massima ad entrambi e metterli in confronto.
    2) Tieni presente che quello del notaio sarà superiore e di molto
    per il fatto che vi è la voce "Pubblicazione del testamento".
    3) Recati all'Agenzia D.Entrare ufficio successioni per ritirare
    una lista con gli adempimenti da realizzare. Analizza bene le 4-5
    cose indicate e da fare e chiediti se ti ritieni all'altezza del compito.
    Anni or sono, senza nessuna competenza in materia, lo feci come esecutore testamentario per due coeredi (uno in Italia e uno in Germania) facendo risparmiare all'asse ereditario circa 4.300 euro. Ti puoi informare facilmente via Internet senza andare di
    persona all'Agenzia. Credo che una persona con un minimo di
    scolarità possa attuarlo senza grandi patemi d'animo.
    Auguri. Quiproquo.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  12. camillo111

    camillo111 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Gentili amici, mio padre quando avevo bisogno di aiuto economico mensile mi dava il suo bancomat della posta per raggiungere la somma che mi aiutava e non dovevo dire niente a mia sorella (lei sta' bene economicamente), Ora mio padre e' deceduto e quindi io non ho piu' possibilita' di aiuto ma diciamo che la fase brutta sta passando, ma mia sorella ha scoperto dell'esistenza del bancomat e dei prelievi che facevo mensilmente a minacciato azioni legali...ma io in fondo che ho fatto di male??
     
  13. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Premesso che il prelievo da Bancomat non necessita di firma e quindi non può essere documentato...ma anche se fosse provato che tuo padre era impedito non è detto che tu non abbia versato
    tali somme allo stesso...E' sempre una questione spinosa che, a fronte dell'inimicizia di una sorella, io risolverei con poche parole,
    queste: " Pensaci bene prima di adire le vie legali e chiedi consulto con due o tre avvocati riportando agli stessi che io negherò tutto fino allo sfinimento..." E il rispetto per le scelte in vita di nostro
    padre dovrebbe essere in cima ai nostri pensieri. Non facciamolo rivoltare nella tomba. Ecc...Ecc...Quiproquo.
     
    A sergio gattinara e rita dedè piace questo messaggio.

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