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cristinacairoli

Ospite
buon giorno vi chiedo con tutto il cuore di aiutarmi! ho firmato un preliminare di una villetta a schiera (che l'agenzia non ha voluto registrare xchè dice che la legge non lo richiede) ho chiesto di recente ai proprietari di farmi avere le piantine catastali aggiornate e modificate x una difformita' riscontrata di un bagnetto in taverna accatastato come ripostiglio.
nelle nuove piantine sistemate, però risulta un muro divisorio tra due box che nello stato di fatto non c'è.Alla mia richiesta di modificare anche quel particolare mi e' stato risposto che piuttosto tirano su il muro esistente prima.e la cosa nn mi è piaciuta, poi il certificato dell'impianto elettrico nn mi viene rilasciato xkè fatto da un loro amico in economia, ma non ne ho il diritto? e per finire nel sottotetto c'è un bagnetto abusivo senza wc che vorrei sistemassero a livello catastale o ke lo abolissero calando il prezzo dell'immobile con un vano accessorio in meno. ditemi se sbaglio in qualcosa e citatemi la legge x favore! vado al rogito e chiedo nullità dell'atto se mi rifiutano tutto?
 

ccc1956

Nuovo Iscritto
la registrazione della proposta-preliminare e' obbligatoria entro 20 gg dalla firma.
l'immobile deve essere venduto in conformità alle norme urbanistiche ed edilizia vigente e conformità catastale.
certificazione di abitabilita'/agibilita'- essenziale
Certificazione energetica- obbligatoria dal 1 luglio- 2009
se esiste un bagnetto abusivo vuol dire che non e' sanabile.devono abbatterlo.
A decorrere dal 1° luglio 2010, gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti, ad esclusione dei diritti reali di garanzia, devono contenere, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità:

a) l'identificazione catastale;
b) il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto;
c) la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie. La predetta dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale.
Si tratta di requisiti prescritti a pena di nullità dell'atto.
 

fiorello64

Membro Attivo
Proprietario Casa
Buongiorno,

premesso che non sono un esperto, io penso che, se nel compromesso c'è scritto che la casa è vista e piaciuta allo stato attuale, e nella descrizione non c'è specificatamente menzionato il bagnetto nel sottotetto, è diritto dei venditori di non mutare il prezzo fermo restando che devono fornire la casa conforme ai progetti in comune e alla piantina catastale.
Quindi effettivamente potrebbero tirare su il muro e smantellare il bagno per essere in regola. (per i certificati degli impianti non so)
A questo punto pero' mi chiedo: se la casa ti interessa e ti piace quel è la tua convenienza a far smantellare il bagnetto nel sottotetto (che non credo sia comunque sanabile) o a mandare a monte il tutto?
Noi, per difetti non sanabili molto piu' gravi (aumento di cubatura) siamo andati in disaccordo con i venditori e abbiamo rinunciato e fare il rogito. Per fortuna i venditori non avevano ancora incassato la caparra e ce l'hanno restituita ma comunque noi ci abbiamo rimesso i soldi del nostro tecnico, un sacco di tempo di incontri vari e ci siamo dovuti mettere alla riceca di una nuova casa che ci piacesse. Valuta se ne vale la pena.
Auguri
 

teofilatto

Membro Attivo
Professionista
dunque:
-l'agenzia dice una stupidaggine, c'è obbligo di registrazione e se l'Agenzia delle Entrate fa una verifica vi fa pagare il dovuto più le ammende (cioè 0,5% sulla caparra più sanzioni)
-questione regolarità: la legge obbliga alla conformità dell'esistente con la planimetria; detto questo quando si fanno degli immobili nuovi ci si accorda per piccole variazioni, di solito a vantaggio del cliente (niente muretto tra cucina e soggiorno, garage unico, ecc). Tra queste cose di solito c'è anche il bagno nel sottotetto, che solitamente è abusivo ma che alla gran parte delle persone serve/piace. Strano che non ne abbiate parlato prima di queste cose, comunque lì il bagno non possono metterlo e non possono regolarizzarlo (la gran parte dei sottotetti o nei simnterrati che vedo non ha le altezze e perciò è venduta come locale di sgombero, anche se poi è camera da letto, bagno ...), per cui se vuoi toglierlo hai tutte le ragioni.
-certificazioni: ci devono essere, se non te le vogliono dare manda tutto a monte. Tanto sai come fanno in tanti? Li fanno fare da un tecnico non abilitato e poi la firma la mette uno abilitato, e tutti son contenti. Quindi vedi che a loro darti i fogli giusti non costa un granchè
-ultima cosa: di certo l'agenzia non te ne avrà parlato, ma per tutte le somme che verso ti devono dare una fideiussione in garanzia (cioò se fallisce il costruttore l'assicurazione ti rimborsa i soldi già versati in acconto). Non te l'hanno data? Fanno storie e dicono che non esiste? Arrabbiati e chiedi che te la diano, oppure ti facciano uno sconto sul prezzo; se poi non si conclude non devi andare dal notaio a dire "non firmo", ti ritiri, chiedi indietro i soldi e basta.
 

hanton21

Membro Assiduo
bravo ccc 1956 ! sta tutto esattamente come dici ! : la villetta potrebbe essere acquistata come sta ma non so se attualmente il NOTAIO lo permetterebbe : infatti il notaio ,oggi come oggi, soggiace a regole imposte di legge per cui potrebbe (la responsabilita' diverrebbe pure la sua),rifiutarsi di rogitare.
Si potrebbe assumere personalmente et in toto la responsabilita' dello status quo dell'edificio ma ,a scanso di responsabilita' sui mancati aggiornamenti catastali e dovendoli correggere una volta acquisito l'immobile,il prezzo dell'immobile "scende" di valore....purtroppo gli "abusi" edilizi vanno sanati dall'intervento di professionisti e pratiche comunali "abbastanza costose"
come dice Fiorello ,pure io rinuncerei o insisti sullo "sgravio" di prezzo (chiedi dei preventivi non vincolanti)compreso il tempo che impiegherai per gli interventi
in particolare :
muro mancante : OK ...lo ripristinino a loro spese (non firmare nulla prima della fine lavori a ripristino)
bagnetto : nel sottotetto ? ti hanno fornito i dati di agibilita' dell'edificio ?il sottotetto risulta "abitabile" ?non credo proprio !..a meno di un progetto con approvazione (DIA) Comunale e sprattutto ASL...e poi...siamo sicuri che il sottotetto non sia in comune con il possessore di eventuale altra villetta contigua ?(hai parlato di "villetta a schiera" !?!)
bagnetto in taverna accatastato come rispostiglio : anche questa e' una difformita'...questa volta "sanabile"......se la "taverna" non e' accatastata come garage o cantina......molti hanno usato questi "usi" trasformando garage e cantine in luoghi di "sosta"ma..................
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
tutte le risposte sono adeguate al fatto di portare allo stato di fatto e questo è fattibile con la erezione del muretto e l'abbattimento del locale sottotetto, per quanto riguarda l'impianto elettrico no ci sono problemi anche se la fatto un amico, presentando una ACE il tecnico dovrà dichiarare la conformità dell'impianto sia elettrico che idraulico e sei a posto ciao
 

hanton21

Membro Assiduo
ok : concordo con adimecasa ma aggiungero' che .....penso ci sia da controllare pure la "conformita' energetica" che tuttavia differisce da Comune a Comune et anzi da Regione a Regione
 

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