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  1. fra012

    fra012 Nuovo Iscritto

    Salve, ho una questione un po' complessa e vorrei avere se possibile un consiglio.
    Nel 2001/2002 mio padre prestò, attraverso più versamenti, il totale di 100.000€ a mia nonna materna in previsione di un investimento che però di fatto non c'è mai stato. Di questo non c'è nessun atto registrato ma solo una scrittura privata di dubbio valore legale.
    Nel 2011 mia nonna restituì il tutto, ma per nostra ignoranza, sul mio conto corrente.
    Ora, per complicare ancora di più le cose, questi soldi vorremmo darli a mia sorella per un futuro acquisto di immobile.
    Tralasciando tutti i discorsi di fiducia e di eventuali impugnabilità, ci chiediamo quale sia la cosa giusta da fare.

    E' vero che i versamenti fino al 2002, essendo già 2013 NON devono essere giustificati neanche di fronte ad un controllo della AdE e che quindi mia nonna NON dovrà mai dimostrare pur essendo pensionata come ha avuto quel denaro?
    Se è così, posso rigirare i soldi a mia sorella magari facendo il primo atto notarile giustificando la provenienza di questi soldi come donazione da parte della nonna?
    Posso invece restituire il tutto a mia nonna giustificandolo come prestito infruttifero e poi far fare una donazione opportunamente registrata da mia nonna a mia sorella?

    Nel caso invece che anche mia nonna debba giustificare il possesso di 100.000€, potrei restituire i soldi a mio padre giustificandolo come rientro prestito e fare una donazione da lui a mia sorella?

    Grazie mille,
    Francesco.
     
  2. luix73

    luix73 Membro Attivo

    robe da matti.
    Indegne di un paese civile. Neanche l'URSS era conciata così....
    non siamo neanche più nella piena disponibilità dei nostri soldi.
    :triste:
     
    A uva e perugina piace questo messaggio.
  3. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Fermo restando che al 31/12/2012 sono prescritti tutti i periodi fiscali fino al 2007 compreso, a me sembra che se esiste una scrittura privata (anche non registrata) tra tuo padre e tua nonna e se i versamenti sono tracciabili (bonifici e/o assegni) non dovreste avere problemi.
    Per correggere l'errore di tua nonna, che avrebbe dovuto restituire il prestito a chi glielo aveva concesso, puoi girare la somma sul c/c di tuo padre facendo riferimento alla scrittura privata sottoscritta da loro due e sottolineando che tu hai ricevuto il rimborso per errore.
    A quel punto tuo padre è rientrato legittimamente in possesso dei 100.000 euro e può donarli alla figlia per l'acquisto dell'immobile con atto notarile.
    In conclusione: mi sembra tu sia estraneo sia alla restituzione del prestito sia alla donazione.
    I rapporti finanziari intercorrono tra tuo padre e tua nonna per quanto riguarda il prestito e relativa restituzione; tra tuo padre e tua sorella per la donazione in denaro.
     
    A profitto piace questo elemento.
  4. fra012

    fra012 Nuovo Iscritto

    Innanzitutto grazie per la risposta.
    Purtroppo il prestito tra mio padre e mia nonna in pratica è stato fatto, su errato consiglio, tramite contanti... :basito:
    Per questo mi chiedevo se la soluzione più tracciabile, visto che alla fine sono soldi sudati e non vorremmo passare per evasori o peggio, sia far rientrare i soldi a mia nonna come "rientro prestito" che teoricamente avrebbe fatto lei a me, e fare una donazione tra lei e mia sorella, tanto è sempre un passaggio "in linea retta" e valgono gli stessi trattamenti che padre/figlio.
     
  5. profitto

    profitto Membro Ordinario

    Puoi avere noie se ... questi fondi sono legati o stati legati ad attività d'impresa.
    Se attività tra famigliari, donazioni spontanee, versamenti ... o prestiti infruttiferi tra persone fisiche. Non hai nulla da temere.
    La noia poi potrai averla in caso di investimenti e spesa.

    Se il tuo reddito è 8000 e ne spendi 70000.. puoi subire l'accertamento che in contradditorio dimostrerai che si trattava di un incremento patrimoniale per donazione spontanea o prestito infruttifero.
    COMUNQUE sia conta la buona fede. Se tua nonna da i soldi al figlio... e da barbari pensare ad evasione fuorchè... tua nonna non abbia qualche impresa professionale o che sia . perchè allora puo nascere il sospetto di evasione.

    Se poi c'era qualche tassa da pagare per parentela e grado faranno i conti loro.
     

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