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Joe

Membro Attivo
Proprietario Casa
I vicini dell’immobile da me affittato ad un italiano mi riferiscono che notano da un mese nelle ore serali un via vai di auto i cui occupanti entrano nell’abitazione e se ne vanno dopo neanche cinque minuti.

C’è il forte sospetto che il conduttore svolga operazioni illegali, per cui intendo inoltrare un esposto alle autorità di polizia affinché effettuino i necessari rilievi.

Nel caso tali rilievi diano esito positivo, come si configura la mia posizione di locatore. Mi sembra di capire che per la legge il locatore non è responsabile delle eventuali azioni illegali messe in atto dal conduttore.

Inoltre accertato il suo coinvolgimento in che modo posso chiedere di liberare in tempo rapidi l’alloggio.
 

Betelge

Membro Junior
Professionista
Tu come cittadino hai il dovere di segnalare azioni illegali anche presunte. Sulla liberazione i discorsi son più complessi ma al brucio mi viene da dire che l'uso abitativo e non altri fa parte degli obblighi contrattuali.
 
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Reazioni: uva

Gianco

Membro Storico
Professionista
Tu potresti essere implicato qualora fossi a conoscenza dell'attività e per quel motivo richiedessi un affitto maggiorato.
 

uva

Membro Senior
Proprietario Casa
n che modo posso chiedere di liberare in tempo rapidi l’alloggio.
Se la Polizia accerta che l'inquilino svolge attività illegali nell'immobile, ritengo tu possa chiedere la risoluzione del contratto di locazione per violazione delle obbligazioni contrattuali.
Se l'immobile è stato locato per uso abitativo, un uso diverso non è consentito. Soprattutto se vìola norme di legge.

Temo però che i tempi non siano rapidi. Anzi, la procedura è più lunga rispetto allo sfratto per morosità.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se è fortunato l'inquilino potrebbe trasferirsi nelle patrie galere (ho qualche dubbio) se il reato contestato fosse pesante. Con ciò non vuol dire che liberebbe l'immobile che resterebbe vincolato in attesa della sua liberazione o dello sfratto per morosità.
 

Betelge

Membro Junior
Professionista
Hai ragione, io parlavo di dovere morale. Legalmente non è obbligato alla denuncia e se non tocca i suoi interessi può tranquillamente sbattersene senza paura di conseguenze legali.
Questo è uno dei capisaldi del diritto in Italia, il diritto a farsi i c...i propri.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
No. Tale "dovere" esiste solo se si è a conoscenza di "attività illegali" contro cariche dello Stato.
Perché se venisse a conoscenza che nei suoi locali si svolgessero azioni illegali tipo prostituzione, deposito refurtiva o ospitalità a ricercati o lestofanti?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Non ha obbligo di denuncia e nessuna responsabilità... salvo "sfrutti" tal cosa come suggerito sopra.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Secondo te se uno è a conoscenza di un reato non dovrebbe denunciarlo? Se accertato, non potrebbe essere coinvolto per connivenza?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Secondo te se uno è a conoscenza di un reato non dovrebbe denunciarlo?
Io ho risposto dal punto di vista "giuridico"... e più che ovvio che dal punto di vista "civico/sociale" non esiterei a fare denuncia o meglio segnalazione (nel caso "dubbio" ed in mancanza di prova certa).... anzi in certi casi non esiterei nemmeno ad intervenire direttamente.
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il postante parla di presunzione di reato, parla di sosta di cinque minuti, più che una denuncia farei una segnalazione alla polizia municipale, spiegando bene i fatti, ma se questo via vai è fatto senza che si creino scompigli, rumori molesti, urla e schiamazzi, su che basi si può dire che c'è qualcosa di illegale, una persona che entra e esce da una abitazione in cinque minuti potrebbe pure essere uno spacciatore come potrebbe essere un incaricato a dare chiavi di un B&B, magari fanno affari sporchi ma potrebbero essere anche operazioni pulite o legali, del tipo un personaggio che vende piccoli oggetti come venditore privato di Ebay, tutto alla luce del sole o della luna, denunciare non è sempre facile, segnalare magari sì, che lo facciano i vicini, sono loro che vedono, riferire a una terza persona per fare che sia lei a segnalare la situazione mette questa nelle condizioni di un comportamento da comare di paese, se, diciamo per caso, le presunzioni fossero solo degli abbagli, la controdenuncia chi la dovrebbe ricevere? poi la questione finirebbe li?, se si vedessero dei movimenti che sono illegali allora è dovere di un cittadino ricorrere alla pubblica sicurezza ma fin'ora si parla solo di aver saputo da uno che pensa che forse che potrebbe esserci ecc ecc.
 

Betelge

Membro Junior
Professionista
Dimaraz non ha fatto un osservazione errata dicendo che non c'è obbligo. La segnalazione ai vigili e un loro relativo consiglio mi pare sia stata l'idea migliore tra quelle che abbiamo scritto. Sul fatto che, come proprietario abbia di che preoccuparsi mi pare ovvio come certamente comari timorose
appaiono i vicini di casa.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Una 'denuncia' la reputo impensabile poiché implica la presumibile esistenza di un fatto-reato non configurabile nel via vai temporaneo e sosta di veicoli sotto casa. Invece sicuramente ci può stare una semplice 'segnalazione' che però farei personalmente all'amministratore in modo da coinvolgere il condominio sul 'da farsi' (e con ciò assicurarmi che non mi vengano poi attribuite responsabilità in merito).
 

luciano1949

Membro Attivo
Proprietario Casa
Anni fa, nei pressi di casa mia c'era un piccolo caseggiato con un cancello e un cancelletto di ferro, abitava al pianterreno un tipo, sui 50anni, piuttosto chiuso e camminava in modo insicuro, da lui dopo le 18/19, al ritorno del lavoro si fermavano nel giro di un'ora quattro, cinque persone che cambiavano abbastanza regolarmente con altre ogni 15/20 giorni, qualcuno fece una dettagliata descrizione di questi fatti ai vigili urbani del paese, un vigile che da ora chiameremo "comissario Basettoni" si prese la briga di fare appostamenti a sorpresa e notato questo via vai ha deciso di dare corso a un'operazione di "polizia" e con due carabinieri si è presentato una sera e dopo aver fatto irruzione e entrati senza un preciso mandato, hanno trovato uno dei signori entrato poco prima con i pantaloni abbassati e appoggiato al muro, ebbene, era un infermiere in pensione che faceva iniezioni di cure varie che i due dottori della zona ricettavano ai loro malati e per non far spendere soldi ai suoi pazienti li dirottava da questo infermiere che era, appunto, in pensione e faceva queste iniezioni come volontariato e gratuitamente...... eravamo nel '70, questo poveraccio ha passato delle giornate a sbrigare carte e scartoffie per chiarire una situazione già chiara in partenza.
A volte si vede quel che si vuol vedere e non ci si accorge di quello che succede non vedendo.
 

Betelge

Membro Junior
Professionista
Andreotti diceva che a pensare male si fa peccato ma la si azzecca sempre.
Ora, anche senza dar ragione al suddetto... penso che di questi tempi migliorare le nostre città significhi anche stare con gli occhi aperti.
 

Antonio Abiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Appunto: un tale fine politico non ha mai detto "sempre" ma, come esatto, "spesso"; uno come Moro avrebbe diversamente usato il termine "talvolta" (più congeniale).
 

Betelge

Membro Junior
Professionista
I può puntualizzare sui livelli di pessimismo della vecchia guardia politica ma questo non cambia le cose. In certi casi pensar male non è peccato ma buon senso. Se poi ci si trova di fronte ad una microfiliale di Emergency... meglio così scusandoci per l'errore.
 

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Ciao amici, pongo questo quesito:.
Siccome n° 5 condomini su un totale di 8, sono favorevoli che rappresentano 625 millesimi della scala, alla sostituzione del portoncino d'ingresso scala, quindi basta questa maggioranza o il consenso deve essere unanime? Spero di avere risposte a questo quesito al più presto.
Ciao Sammarco M.
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