1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Gennaro Acone

    Gennaro Acone Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    terminati i lavori di un appartamento c'è sempre una differenza tra preventivo e consuntivo. Ma esiste una percentuale massima legalmente riconosciuta di differenza tra preventivo e consuntivo? Cioè per evitare di essere truffati di quanto percentualmente possono discostare preventivo da consuntivo ? Esempio.... Fino al 20% di differenza etc Grazie
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Mi pare di aver letto qualcosa a proposito dove si citava appunto un 20 (o forse era 10).
    La cosa sarebbe comunque poco rilevante visto che:
    1) un preventivo non è un contratto
    2)lavori su "commessa" sono sempre difficilmente valutabili/pronosticabili...e spesso in corso d'opera intervengono problemi o modifiche non previste.
     
  3. Gennaro Acone

    Gennaro Acone Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Le cose non previste sono quelle discusse in corso d'opera e mi vanno bene... Ma sulle cose invece oggettive che in qualche modo possono avere un minimo e sottolineo un minimo di variabilità penso prevista da chi fa lavori del genere, forse c'è da discutere.
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questioni "filosofiche"... se vai da chi ha fatto il preventivo più basso facile che poi ti trovi più differenze.
    Prossima volta pretendi un contratto.
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Terminati i lavori di un appartamento esiste sempre differenza tra preventivo e consuntivo, specialmente se esistono anche variazione di voci e lavorazioni e/o materiali.
    Esiste anche il caso in cui la Direzione Lavori non ha previsto adeguatamente TUTTE le lavorazioni necessarie (nel preventivo) per ottenere il risultato richiesto. in questo caso la colpa non è dell'impresa ma del Professionista che ha realizzato il computo metrico estimativo.
    Giusto per essere precisi fino in fondo!
     
    A meri56 e Gianco piace questo messaggio.
  6. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Esiste un alea del 10% che, se le parti non hanno specificamente regolato, graverà su chi subisce il maggior costo; ove l'aumento fosse maggiore del 10%, per pretendere l'aumento vi sono condizioni da rispettare; indennizzo sempre dovuto se il maggior costo è conseguenza di un evento "geologico".
    Art.1664 Cc:
    Qualora per effetto di circostanze imprevedibili si siano verificati aumenti o diminuzioni nel costo dei materiali o della mano d'opera, tali da determinare un aumento o una diminuzione superiori al decimo del prezzo complessivo convenuto, l'appaltatore o il committente possono chiedere una revisione del prezzo medesimo. La revisione può essere accordata solo per quella differenza che eccede il decimo.
    Se nel corso dell'opera si manifestano difficoltà di esecuzione derivanti da cause geologiche, idriche e simili, non previste dalle parti, che rendano notevolmente più onerosa la prestazione dell'appaltatore, questi ha diritto a un equo compenso.
     
    A Solaria e alberto bianchi piace questo messaggio.
  7. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Se c'è un capitolato dei lavori e non ci sono stati lavori FATTI FUORI CAPITOLATO NESSUN AUMENTO è PREVISTO, per eventuali extra lavori devono essere concordati e approvati preventivamente
     
  8. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non è giuridicamente corretto; pur nel rispetto del capitolato, gli aumenti di costo superiori al 10% di alea, se comprovati devono essere remunerati.
    Egualmente dovuto anche l'indennizzo causa problematiche geologiche
     
    Ultima modifica: 18 Gennaio 2016
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Poi sarebbe anche da vedere come è stato realizzato il capitolato buon @moderatore.
    Se tu ristrutturi un immobile (ad esempio senza allacci) e non prevedi una voce con
    Realizzazione di allaccio comprensivo di scavo, posa tubi, posa banda e reiterro (nel caso di un'opera esterna) la colpa non è dell'impresa ma del Professionista che non ha previsto quella voce.
    Per cui l'importo (in caso di protesta del cliente) andrebbe imputata al Professionista e non all'Impresa.

    Tutto ciò perchè senza un allaccio una casa non può diventare agibile ma rimane tale anche dopo la ristrutturazione.

    P.s Sono sia un Professionista che Impresa per cui capisco entrambe le situazioni però mi piace essere preciso fino in fondo!
     
    A Gianco piace questo elemento.
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    a prescindere da quanto scritto sopra da altri, nei contratti d'appalto personalmente prevedo che le varianti siano concordate, valutate e pattuite sempre prima della loro realizzazione, cerco sempre di evitare i contratti a misura così che il cliente abbia sempre abbastanza chiaro quanto spenderà, ovviamente il computo metrico deve essere fatto bene e avallato dall'appaltatore. Su un appalto per nuova costruzione si può anche fare la contrattazione "a corpo", sulle ristrutturazioni invece non lo trovo corretto in quanto delle variabili imprevedibili ci sono sempre, a volte si inserisce già il riferimento a opere non prevedibili che però saranno valutate al momento.
    In sostanza: operando tutti con la dovuta professionalità si evitano le ragioni di litigi futuri
     
    A alberto bianchi e Daniele 78 piace questo messaggio.
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I "contratti" appunto sono cosa assai diversa dai "preventivi".
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    In questi casi ci sono due aspetti:
    1) Il preventivo basato sul computo metrico (e sui disegni del Professionista incaricato).
    2) Il capitolato d'appalto: dove sono inserite le condizioni di pagamento (s.a.l o altro), oggetto del contratto, clausole di rescissione ma anche tipologia di prodotti, tipologia di fornitori, eventuali varianti, eventuali differenze ecc.

    La voce 1 e 2 sono inscindibili e fanno parte del contratto d'appalto. SEMPRE
     
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Solo che l'autore del topic non ha precisato la natura dell'intervento, non ha parlato di Contratto d'appalto...e tale forma non è imposta e nemmeno tanto consueta nelle "trattative" fra privato e singola impresa quando si tratta di piccoli lavori.

    Parrebbe che da un lavoro relativamente modesto...le cose siano poi "degenerate" con tutta una sequanza di aggiunte e modifiche in corso d'opera.

    Anche non fosse il caso...un preventivo serve solo a stimare un budget di spesa.

    Pui "pretendere" il rispetto di un prezzo solo se acquisti/commissioni un determinato bene "di serie"...o appunto sottoscrivi un contratto.
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Lo so che non è consueta tra privato ed impresa ma tante volte servirebbe per stabilire le eventuali inadempienze (se privato, impresa o professionista) prima di andare in Tribunale, perchè spesso per questi episodi lo strascico immediato è quello, la Mediazione in questo caso non aiuta quasi MAI.
     
  15. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il "contratto d'appalto" si intende stipulato nel momento in cui viene incaricata un'impresa a fare dei lavori in base ad un preventivo accettato
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Art.1655
    L'appalto è il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in danaro.
    Stabilito ciò, è indubbio che nel caso in questione ci sia un contratto d'appalto (non mi sembra siano stati indicati elementi che riconducano al contratto d'opera)
     
    Ultima modifica: 18 Gennaio 2016
    A alberto bianchi piace questo elemento.
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se è per quello un contratto esiste anche in forma verbale...ma senza niente di scritto non vai da nessuna parte...giustappunto il "preventivo può diventare un contratto se scritto nel modo opportuno ed entrambe le parti lo firmano...altrimenti è una mera indicazione/valutazione di un prezzo ... un foglio di carta che seppur non "bianca" è in buona parte destinato (o destinabile) all'uso suggerito da Totò.
     
  18. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ok, nella prassi normale credo, e per quanto ne so succede sempre, si fa un preventivo che viene accettato in qualche modo, si sottoscrive anche il preventivo stesso per accettazione con un piano di pagamenti, nei lavori edili vi è sempre la corresponsione di un acconto e poi si procede coi lavori, è un rapporto disciplinato da sottoscrizioni reciprocamente impegnative
     
  19. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E meglio sarebbe, nei lavori privati, chiedere un preventivo scritto anche per i lavori aggiunti in corso d'opera. Giusto per evitare sorprese finali. E ricordarsi comunque che tante piccole aggiunte danno luogo a una non piccola spesa.
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Meglio ancora se oltre al preventivo (ovviamente prima dei lavori) ci si aggiunge nel S.A.L (stato avanzamento lavori) una colonna dove si indica la voce di preventivo a cui tale lavorazione faceva riferimento e una voce tipo "N.P" (non previsto) qualora quella determinata lavorazione non era stata prevista nel computo metrico estimativo.

    Io ,come al solito, raccomando sempre di avere un computo metrico estimativo (fatto dal proprio Professionista) da girare a più imprese dove a parità di quantità e con le medesime voci il privato ha la possibilità di equiparare economicamente le imprese.

    Altra raccomandazione (valida anche per i lavori pubblici) è quella di non scegliere ne il preventivo più alto ne quello più basso ma di cercare nel mezzo.

    Sui lavori pubblici quando si parla di "taglio ali" significa proprio questo (cercare l'offerta più vantaggiosa economicamente facendo però attenzione ai ribassi anomali), spesso indice di scarsa professionalità e serietà.
     
    A meri56 piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina