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  1. antodeke

    antodeke Membro Ordinario

    Buon giorno a tutti.
    Avrei bisogno di un vostro consiglio.
    Io, mio padre e mio fratello abbiamo ereditato la casa di mamma deceduta 11 anni fa e siamo proprietari per 1/3 ciascuno. Mio padre aveva ipotecato la casa debitandosi con equitalia, l'ho aiutato e pagato il sua debito di 18.000 €. Con mio fratello, abbiamo deciso di vendere la casa e sistemare il papà in un locale di nostra proprietà in accomodato d'uso. Facendo un passo indietro, dieci anni fa, mio fratello aveva preso la residenza nella nostra casa però il domicilio ce l'ha da un'altra parte, mentre mio padre ha il domicilio in questa casa e la residenza da un'altra parte.
    Ora, mio padre, ci ha dato la procura di vendita irrevocabile (per farmi recuperare i soldi che gli ho imprestato quando si venderebbe l'immobile). Ora ho saputo che anche mio fratello ha fatto ipotecare la casa (il suo terzo) per debiti con equitalia. Vorrebbe venderla con l'ipoteca.
    Ora dice che la vuole vendere ma non si preoccupa di pagare equitalia e sembra che voglia farla andare all'asta.
    Vorrei un consiglio su:
    posso chiedere a equitalia di anticipare mandando all'asta velocemente l'immobile??
    In caso contrario, come posso vendere i 2/3 dell'immobile e posso "obbligare" mio fratello a vendere la sua parte?? (la procura è a nome mio e di mio fratello)
    Siccome mio fratello ha la residenza (e non paga tasse, tipo immondizie ecc) posso chiederle l'affitto?? E a chi posso farglielo comunicare, visto che se glielo dico io si mette a ridere e non tira fuori nessun soldo??
    Avendo la residenza in questo immobile tutta la corrispondenza arriva lì compreso notifiche, multe ecc. siccome lui non viene a ritirarsele, c'è un modo per non farle recapitare a questo indirizzo??
    Lo so che è una faccenda complicata, ma avrei proprio bisogno di un aiuto, grazie
     
  2. Salvatore Schiavone

    Salvatore Schiavone Membro dello Staff

    1) Sul primo quesito (se puoi chiedere ad Equitalia di anticipare l'asta) non credo che tu lo possa fare perché Equitalia è una società a partecipazione pubblica che gestisce il Servizio riscossioni tributi ed ha delle procedure standard da rispettare. Comunque, nulla ti vieta di fare un tentativo.
    2) sul 2 quesito, ti dico che tu e tuo padre siete liberi di vendere le vostre quote di prorpietà, tenendo però presente che l'altro fratello ha il diritto di prelazione e di riscatto in quanto erede. Naturalmente, il diritto di prelazione vale anche per il caso inverso, ossia qualora fosse tuo fratello a voler vendere la sua quota. Il mandato a vendere di tuo padre non è invece un problema perché può essere sempre rvocato.
    3) Se tuo fratello ha la residenza, ma non abita l'immobile, non puoi chiedere né canoni di locazione né danni. Quello che puoi fare è rrivolgerti all'Anagrafe del Comune e comunicare che tuo fratello non abita in quell'immobile dove ha la residenza, di modo che il Comune, compiute le dovute indagi, proceda alla cancellazione della residenza.
    4) E' quindi chiaro che finché tuo fratello avrà la residenza in quell'immobile non potrai impedirgli di ricevere lì la corrispondneza e la notifica di atti giudiziari, sanzioni amministrative eccetera.
    5) Aggiungo per completezza che l'immobile può essere venduto, sempreché vi sia il consenso di tuttii comproprietari, anche se la quota di tuo fratello risulta ipotecata da Equitalia. In questo cao, è chiaro che l'acquirente, che dovrà essere debitamente informato della circostanza, pagherà il prezzo, pari ad esempio a 100, meno i soldi necessari per cancellare l'ipoteca.
    6)Un'altra soluzione potrebbe essere quella di cancellare l'ipoteca con i soldi versati dall'acquirente a titolo di caparra.
     
    A Ennio Alessandro Rossi, e pietrosalvi piace questo elemento.
  3. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    risposta ottima e concisa.
     
  4. Salvatore Schiavone

    Salvatore Schiavone Membro dello Staff

    Grazie Ennio.
    Anche le tue risposte è sempre un piacere leggerle.
     
  5. antodeke

    antodeke Membro Ordinario

    grazie a tutti
     
  6. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    Mi vorrei introdurre nella discussione anche se l'argomento è già stato trattato diverse volte e la risposta è sempre la stessa
    : cosa può succedere in questo caso ?
    Antodeke vorrebbe sapere come vendere i 2/3 della casa? La mia esperienza in materia che viene dalla pratica per avere vissuto e anche risolto diverse situazioni come questa mi suggerisce:
    1) il bene così come si presenta ora,indipendentetemente dalla residenza o domicilio, è praticamente invendibile salvo che ci sia qualche persona veramente interessata all'acquisto del bene che ,con la caparra versata sarà provveduto a saldare l'equitalia e togliere l'ipoteca (che di regola è un pignoramento).
    In caso contrario, l'Equitalia , non incasserà mai il suo credito perchè anche se il bene sarà venduto all'asta non ci sarà mai nessuno propenso ad acquistare la comproprietà di 1/3.
    Cosa si può fare per liberare il bene?
    se ii padre e l'altro fratello sono interessati ad acquistare questa quota 1/3 possono muoversi in due maniere:
    - o pagano loro il debito equitalia e poi acquistano la relativa quota di proprietà
    - o una volta quantifacato il debito da pagare fanno periziare la quota 1/3 per vedere quanto può valere. Se eventualmente il valore di detta quota fosse inferiore al totale del debito andare alla Equitalia e proporre uno stralcio per l'importo inferiore.
    Per tutto il resto quoto quanto già suggerito da Schiavone
     
    A piace questo elemento.
  7. antodeke

    antodeke Membro Ordinario

    Scusa Alberto, mi potrebbe spiegare in parole povere il 3 argomento?? Quello da far valutare 1/3 dell'immobile e pagare l'equitalia?? Potrei farlo senza il consenso di mio fratello??

    Grazie
     
  8. AlbertoF

    AlbertoF Ospite

    Per la valutazione di 1/3 dell'intero immobile non c'è bisogno del consenso di tuo fratello perchè non devi fare entrare il tecnico nella sua proprietà in quanto penso che trattasi di proprietà indivisa. Quindi il suo terzo è ipotetico.
    Una volta avuto il valore di questo terzo confrontarlo con il debito equitalia e se il valore della perizia fosse inferiore al debito Equitalia proporre a equitalia uno stralcio pari al valore periziato della quota di 1/3.
    Altrimenti non resta che pagare il debito Equitalia,eliminare l'ipoteca ed acquistare uno di voi
    oppure mettere in vendita l'immobile e con la caparra eliminare il debito e l'ipoteca come giustamente detto anche da Schiavone.
    Resta inteso che tuo fratello a seguito della iscrizione ipotecaria è stato anche segnalato in Crif tra i " cattivi pagatori " e per un pò di tempo resterà bancariamente squalificato,cioè non potrà accedere a nessuna forma di credito.
    ciao
     

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