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  1. rino15

    rino15 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buongiorno, vi chiedo un parere per dei problemi con i miei vicini.
    Per accedere alla mia abitazione è presente una strada di accesso che collega la mia proprietà alla via comunale. Questa strada è in comproprietà (in parti uguali) con i miei due vicini di casa che a loro volta per accedere alle loro abitazioni dalla strada comunale devono percorrerla. Premetto che suddetta strada è separata dalla via comunale da un cancello carraio e uno pedonale entrambi ad apertura manuale. Premetto inoltre che le tre abitazioni (la mia e quelle dei miei due vicini) sono state da noi acquistate da poco tempo e che erano prive dei servizi principali quali linea elettrica, gas, linea telefonica e rete fognaria. Ci tengo a precisare che prima della ristrutturazione da me sostenuta, ho sempre avvisato i miei vicini della mia intenzione di sistemare gli impianti sopra citati cercando di coinvolgerli, ma loro non hanno mai partecipato.

    Ora, a più di un anno dalla conclusione della ristrutturazione i vicini contestano tramite legale che l’esecuzione dei lavori per l’allacciamento del gas, del citofono e del telefono:

    1-è stata eseguita senza averne dato loro preventiva comunicazione e/o averne ottenuto l’autorizzazione da parte degli stessi

    2-ha modificato lo stato originario della pavimentazione della strada privata di accesso riflettendosi anche sul decoro dell’unità immobiliare

    3-ha comportato un malfunzionamento della griglia di scolo delle acque posta all’ingresso dell’entrata comune (la griglia non riesce più a far fronte al regolare deflusso delle acque e conseguenza che ne è scaturita è stata la modificazione della traiettoria del flusso talvolta creando ingorghi)

    In più mi informano sempre tramite legale che stanno acquisendo preventivi di spesa per:

    1-l’installazione di un unico apparecchio citofonico che apporti una miglioria sia per il funzionamento che per il decoro architettonico del complesso immobiliare

    2-l’automatizzazione elettrica del cancello di ingresso

    3-l’esecuzione di lavori di ordinaria amministrazione per la manutenzione del complesso immobiliare (lavori di tinteggiatura dei pilastri del cancello, del cancello stesso e della ringhiera)

    Ora, quello che mi chiedo è:

    1-li ho sempre avvisati per gli impianti (gli addetti ai lavori sono testimoni) e poi uno dei vicini è stato il primo ad installare un citofono autonomo solo per lui senza nemmeno rendermelo noto, come può contestarlo a me??? e poi questo stesso vicino ha di sua iniziativa cambiato la serratura del cancello pedonale in modo da poterlo aprire elettricamente senza comunque darmene preventivo avviso!!!

    2-uno dei vicini ha partecipato con me ai lavori per l’impianto del gas (però solo per quanto riguarda lo scavo esterno all’ingresso comune, non per lo scavo eseguito all’interno dell’ingresso), come può contestarmi una cosa cui ha partecipato anche lui???

    3-possono procedere ai lavori per i quali stanno acquisendo i preventivi senza la mia autorizzazione???
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Tante domande e premesse.

    In breve dal telefono...poi domani integro.

    Valgono le norme sulla comunione.
    Tu comunque eri legittimato a fare i lavori di collegamento e allacciamento senza preventiva autorizzazione.
    Sei comunque tenuto al ripristino a lavori ultimati in modo che non ci siano danni o difformità.

    Gli avvocati sono pagati spesso per fare la voce grossa..
    Tanti abbaiano come i grossi cani...per poi limitarsi a quello.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  3. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Riprendo e completo.

    Come detto le norme che regolano la Comunione le trovi nel Codice Civile dall' Art. 1100 fino all' Art. 1116.

    Nello specifico quelli di tuo interesse sono:

    Art. 1102 Dove appunto si evidenzia come tu fossi libero di usare il bene comune per far passare i tuoi allacciamenti/scarichi purchè ne ripristini l' aspetto. Questo significa che puoi fare gli scavi anche tolgiendo l' eventuale "manto" (asfalto) ma che poi non devi limitarti a chiudere livellando con semplice terriccio.
    Questo implica che pure loro potranno fare quanto gli necessita con medesimo obbligo.

    Art. 1104 Che stabilisce come tu abbia facoltà di rinunciare agli eventuali nuovi impianti (innovazioni) di cui la maggioranza può deliberare...meglio darne "espressa" comunicazione (verba volant scripta manent).
    La questione può diventare controversa su alcune delle opere che hai citato in progetto...quindi direi che:
    1-visto che dici di aver già installato un citofono...devi "rinunciare" al nuovo impianto generale o dovrai partecipare alle spese.
    2-per il cancello automatizzato va appurato se sia riconducibile alla semplice miglioria (automazione) o si faccia integrale sostituzione con altro tipo automatico (forse riconducibile ad innovazione). Se vorrai usufruire del comando a distanza del cancello dovrai partecipare alle spese. Loro comunque non possono impedirti l' uso manuale dello stesso.

    Comunque per migliorie e manutenzioni della cosa comune decide la maggioranza e sei vincolato a partecipare alle spese.
     
  4. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Tre proprietà non fanno un condominio ragione per la quale gli altri due proprietari non fanno la maggioranza per le decisioni. A mio giudizio i tuoi vicini vogliono sfruttare parte degli impianti da te pagati senza darti alcun contributo economico.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  5. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    secondo me condominio significa dominio su un bene comune utilizzato da tutti gli aventi diritto, senza limite di numero, 3 o 100 è un numero, conseguentemente con tutti i doveri
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Un Condominio è tale quando in 1 edificio esistono almeno 2 proprietari diversi con parti esclusive e parti comuni.
    3 case singole non fanno mai un condominio...ma la "comunione" della strada di accesso accertata dai rogiti è innegabile.

    RINO non ha mai dato elementi per far pensare ad un Condominio e pure io ho parlato sempre e solo di Comunione...comunque le norme del Condominio sono incluse nel Codice Civile nella sezione della Comunione ed alla stessa si rapportano in tanti casi.
     
  7. rino15

    rino15 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Per Dimaraz:
    Grazie per le risposte esaurienti e dettagliate...io di leggi non ci capisco molto. Comunque per la questione legata alla pavimentazione non contesto nulla, anzi sono d'accordo a richiamare l'impresa e risistemarla a dovere (cosa che avevo già fatto presente all'impresa prima dell'intervento legale intrapreso dai miei vicini).

    Per raffaelemaria:
    Hai inquadrato perfettamente il problema di fondo...quando ho fatto gli impianti i miei vicini si sono sempre tirati indietro non partecipando alle spese che mi sono dovuto accollare solo io...ma poi quando le imprese cominciavano a fare gli scavi e quant'altro venivano a rompere le scatole chiedendomi di passare un tubo/filo in più...casomai in futuro avessero cambiato idea...ormai si erano già fatti il film, io pagavo tutto e loro ne usufruivano...che furbetti...ma io, capito l'andazzo, non gliel'ho permesso e adesso ecco il risultato di fare le cose con correttezza!

    Comunque scusate se mi dilungo, ma adesso è davvero diventata una questione di principio...e se c'è qualcosa in cui io posso rompergli le scatole allora lo faccio!
    Avrei un'altra domanda:
    Per evitare quindi di partecipare alle spese dei nuovi impianti per i quali stanno acquisendo i preventivi (negando la mia autorizzazione in maniera scritta) devo far passare tutto come innovazione e non come miglioria?
    Inoltre mi viene un dubbio sul caso del citofono, in quanto il mio vicino che lo aveva installato prima di me, lamenta che da quando l'ho installato anche io ha subito un corto circuito e il suo non va più. Per tale motivo può costringermi ad accettare l'installazione di un unico citofono?

    Grazie
     
  8. rino15

    rino15 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Per Dimaraz:
    Grazie dei tuoi interventi.
    Ti preciso che non si tratta di un condominio, ma di 3 abitazioni singole che presentano una strada di accesso in comproprietà, quindi da quello che ho capito credo che sia corretto parlare di comunione.
     
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Come detto "comunione" per la sola strada...che di fatto ti vincola nell' accettare le decisioni della maggioranza su certe questioni.

    Per la questione "innovazioni" e lavori in genere vale il seguente:

    Dispositivo dell'art. 1108 Codice Civile
    FontiCodice CivileLIBRO TERZO - DELLA PROPRIETÀTitolo VII - Della comunione (Artt. 1100-1139)Capo I - Della comunione in generale
    Con deliberazione della maggioranza dei partecipanti che rappresenti almeno due terzi del valore complessivo della cosa comune, si possono disporre tutte le innovazioni (1) dirette al miglioramento della cosa o a renderne più comodo o redditizio il godimento, purché esse non pregiudichino il godimento di alcuno dei partecipanti e non importino una spesa eccessivamente gravosa (2) [872 cod. nav.].
    Nello stesso modo si possono compiere gli altri atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, sempre che non risultino pregiudizievoli all'interesse di alcuno dei partecipanti [1109 n. 3].

    Puoi rifiutarti alla partecipazione del Citofono comune perchè non ne esisteva uno comune e tu sei già fornito.
    Non puoi rifiutarti all' automazione del cancello salvo si dimostri che è una innovazione (solitamente non lo è).
    SE 2 su 3 sono favorevoli...hanno sempre la maggioranza...e tu dovresti ricorre al Giudice per impugnare con rari e scarse possibilità di "vittoria".
    Se durante i tuoi lavori hanno causato danni al citofono di un altro sei costretto a porvi rimedio...ma se il danno risultasse poi a te non imputabile puoi rivalerti pretendendo il rimborso. Quindi prima accertate non sia un "normale" guasto.
    Spetta comunque al tuo vicino dimostrare che il danno deriva dal tuo lavoro.

    Puoi trovare gli eventuali altri comodamente qui:
    Titolo VII - Della comunione (Artt. 1100-1139) - LIBRO TERZO - Codice Civile - Brocardi.it
    dove per i singoli articoli trovi quanto affrontato in Giurisprudenza
     
  10. rino15

    rino15 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie mille, sei stato molto gentile e preciso nelle tue risposte. Spero di risolvere nel migliore dei modi, sicuramente con le tue precisazioni so meglio come muovermi. Grazie ancora!
     

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