giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve a tutti e mi scuso anticipatamente se sto inserendo il mio problema in una area di discussione non corretta e se mi dilungo troppo.
Questo il mio problema: più di un anno fa sono iniziate a comparire delle macchie in una parete di un appartamentino ,affittato, situato al secondo piano di una piccola palizzina di tre piani , confinante da un lato con una palazzina analoga. Ho subito fatto un pò di ricerche ma constatato che dal piano sopra il mio non vi erano tubature di nessun tipo sopra la parete macchiata ho contattato via mail i tre proprietari della palazzina adiacente dato che la mia parete confina con una parete del loro condomimio. Si è fatta una 'ricognizione' su entrambi i tetti ma escluso che le infiltrazioni potessero venire da lì dato che i due appartamentini del terzo ed ultimo piano non avevano alcuna infiltrazione ed i due tetti erano stati da poco rifatti...quindi in ottime condizioni. I proprietari della palazzina adiacente mi hanno escluso che la mia parete confinasse con una parete nella quale potevano esserci dei tubi di acqua. Ho fatto fare un buco nella parete macchiata ..ma scoperto che vi passava solo un tubo del gas ...la parete quindi è stata riintonacata e imbiancata ... e il mistero delle infltrazioni è rimasto. Dopo qualche mese l'inquilino mi ha informato della ricomparsa di qualche macchia, ma non sapendo proprio cos'altro fare , abbiamo concordato di aspettare per vedere l'evoluzione del 'problema'. Le macchie ovviamente sono aumentate ma dato che gli inquilini mi avevano preannunciato che a fine agosto sarebbero andati via , in accordo con loro, ho aspettato di avere l'appartamento vuoto con l'intento di riuscire a trovare la causa del problema. Ho chiamato quindi il mio idraulico e lui con i suoi collaboratori hanno iniziato a rompere la parete, mentre procedevano nel lavoro hanno iniziato a sentire un uomo che urlava... e poco dopo quest'uomo si è presentato alla mia porta per comunicare ...in un modo alquanto poco civile..che i lavori che stavano facendo su quella parete avrebbero potuto far cadere le maioliche del SUO BAGNO!!!!!! Il mio idraulico è così andato con l'uomo a vedere la situazione e quindi potuto accertare senza ombra di dubbio che le infiltrazioni della mia parete erano causate da tubature del suo bagno e molto probabilmente , data l'altezza delle macchie nella mia parete,dal miscelatore della sua doccia o da tubi di carico/scarico della doccia . l'Idraulico mi ha rilasciato una sua relazione in merito ed io ho provveduto a fare foto sia del primo 'inutile intervento' che del secondo ed ho anche il filmato che mi ha fatto l'inquilino sulla situazione della parete. Al momento ho solo inviato una mail a tutti i condomini della palazzina adiacente...dato che la prima volta si erano dimostrati 'disponibili e collaborativi'....( ma 'bugiardini' dato il loro diniego di tubi di acqua nelle loro parete confinanate ) ..e comunque le perdite di acqua non sono visibili perche il muro del bagno ...ed il vano doccia ... è ricopero da piastrelle. Ho richiesto il rimborso di quanto da me speso sia per primo inutile intervento che per questo molto più oneroso . Non sto ottenendo alcuna risposta e temo anche che il proprietario dell'appartamento che sta causando che le infitrazioni non voglia fare nessun intervento nel suo bagno.
Come posso procedere .?..non c'è un amministratore ne nella palazzina dove c'è il mio appartamento ne nella loro... mando a ciascuno una raccomandata ? Non solo vorrei essere rimborsata ma vorrei avere anche la garanzia che il problema verrà affrontatao e risolto..per non ritrovarmi ancora nella stessa situazione
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
primo: fai giurare la relazione dell'idraulico corredata di foto e del filmato.
secondo: se siete sicuri che la causa proviene dal bagno del vicino che vi ha contattato, fai mandare un lettera di richiesta di danni da un tuo avvocato.
terzo: se non ottieni nulla dovrai far partire una azione giudiziaria per danno temuto oppure ex art. 700 per accelerare la tempistica della vertenza. Tra i danni potrai inserire la perdita della pigione: inquilini che hanno lasciato l'appartamento e l'impossibilità di affittare visto la presenza delle macchie.
Conserva tutte le foto e tutte le ricevuto dei lavori fatti sin dall'inizio per la ricerca del guasto.
Si potrebbe sistemare tutto se ci fossero le polizze assicurative "fabbricato" che dovrebbero avere tutti i condomini.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
nel nostro picccolo condominio abbiamo una assicurazione condominiale ( ed io ho provveduto a farmene anche una personale soprattutto pensando alle possibili perdite di acqua ...sempre possibili e con costi non sempre prevedibili )...speravo ...vista la solerzia con la quale si erano mossi la prima volta ..che almeno uno di loro rispondesse..per ora..è passata una settimana dall'invio della mia mail ..con foto e filmato... tutto tace... pensavo di procedere a 'piccoli passi' inviando tra qualche giorno ..una raccomandata a ciascuno di loro... non li conosco...non so se stanno avendo discussioni tra di loro...per stabilire se il problema è di tutti i condomini ..o riguarda solo il proprietario dell'appartamento confinante..non so se loro hanno una assicurazione.. volevo mantenere rapporti 'civili'...niente avvocati...semmai ricorrerò al giudice di pace ...dato che pare siano di sua competenza problemi di questo tipo... che ne pensi?
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
semmai ricorrerò al giudice di pace
ma dal Giudice di Pace si va accompagnati dall'avvocato idem presso l'Istituto della Mediazione. E' consentito non giovarsi del proprio patrocinante solo per cause il cui valore dichiarato è inferiore ai 516 € oppure se la natura del contendere , a giudizio del Giudice, lo consente. Ma mentre dal Giudice di Pace può accadere che il soccombente paghi le spese legali alla parte vincitrice, nella Mediazione ognuno si paga il suo patrocinante indipendentemente dall'esito.
Poi sappi che, visto la natura del contendere, sia il Giudice di Pace che il Giudice Mediatore si gioveranno di un proprio Consulente Tecnico che verrà pagato da chi inizia la causa o, su richiesta del promotore, addebitato al 50% tra le parti.
Quindi fatti due conti se ti conviene imbarcarti in una vertenza legale oppure se sopportare il disagio.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
in sintesi a chi devo chiedere il risarcimento.. a tutti i condomini o solo al proprietario dell'appartamento col bagno confinante... e nel caso...molto probabile... che costui non provveda alla ricerca e riparazione del problema ..cosa posso fare?
 

vittorievic

Membro Senior
Proprietario Casa
il risarcimento del danno si chiede a chi ha causato il danno. Se chi ha provocato il danno no provvede a rimuovere la casa che provoca il danno l'unica alternativa alla vertenza legale e....mandargli Picone.
 

giovannaangela

Membro Attivo
Proprietario Casa
fino a quando il proprietario dell'appartamento nel quale c'è il bagno 'incriminato' non fa un intervento che risolva il problema ( e che pare non voglia fare...perchè la parete ha 'maioliche di pregio' ...) non è dato sapere se è un problema causato dal miscelatore della doccia ( come ha ipotizzato il mio idraulico ) o la perdita è causata dal tubo di scarico...e quello sarebbe di competenza del condominio...
 

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