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  1. dino61

    dino61 Nuovo Iscritto

    vorrei sapere se qualcuno sa come procede nel caso di una proposta confirmata, l'aquirente non vuole versare la cifra stabilita al giorno del preliminare perchè la ritiene alta, ma io venditore ho svenduto l'appartamento per bisogno pertanto ho fatto la mia richiesta che è stata firmata, mi conviene intervenire con un legale?
     
  2. dino61

    dino61 Nuovo Iscritto

    vorrei sapere da qualcuno , quanto vale una proposta confirmata con cifre e date stabilite, se poi il compratore le vuole cambiare per sua tutela, mentre a me svendendo l'immobile mi sta bene cosi......
     
  3. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    Se l'acquirente dopo fatto proposta di acquisto e tu l'hai accettata non vuole pagare la cifra stabilita............diventa inadempiente e quindi perde la caparra.
    mi incuriosisce un fatto...................dici che questa cifra deve essere pagata al preliminare..............
    ma una proposta e' gia' un preliminare quanto tu venditore accetti.
    non c'e' bisogno di fare un altro preliminare.
    la proposta che tu hai firmato per accettazione indica di andare direttamente al rogito o ad un altro preliminare???
     
  4. dino61

    dino61 Nuovo Iscritto

    in breve io ho scritto tot acconto tramite bonifico....poi data 25.07.2011 la cifra richiesta di 55mila con una parentesi preliminare infine rogito il 30 .08.2011 con il saldo per il mutuo....
     
  5. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    i contratti si devono stupulare bene altrimenti sono grane.
    La proposta accettata e questa comunicata al proponente è già un contratto con effetti giuridici che apre la strada alla compravendita notarile e quindi non occorre fare un altro preliminare.
    ma
    se invece le parti fossero entrambe assolutamente d'accordo a firmare il nuovo preliminare in cui non si menziona il precedente accordo, e' tutto regolare ed e' logico che quel nuovo contratto sarebbe assolutamente valido.
    quindi se c'e' una proposta con cui si ferma un immobile con una caparra e ci si da' appuntamento ad un altro preliminare, quella proposta e' nulla, non vale. non deve comparire sulla proposta che ci si deve incontrare ad un altro preliminare.
    Si può, quindi, affermare che se la proposta irrevocabile (art. 1329 cod. civ.) contiene tutti gli elementi essenziali del contratto da concludere di cui sopra, ne consente la conclusione nel momento e per effetto dell’adesione dell’altra parte, senza necessità di ulteriori pattuizioni.
    altrimenti si tratta di preliminare del preliminare.
    Analoghe conseguenze possono trarsi, sul solco del medesimo principio, relativamente alle somme che siano (non promesse ma) versate (ad esempio a titolo di caparra confirmatoria) al momento della sottoscrizione del “primo” preliminare; essendo quest’ultimo affetto da nullità (e dunque improduttivo di qualsiasi effetto giuridico vincolante) chi abbia percepito tali somme non potrà, in caso di inadempimento della controparte, trattenerle a titolo di indennizzo (secondo la funzione propria della caparra), ma sarà invece, con ogni probabilità, tenuto a restituirle in quanto ricevute in esecuzione di contratto nullo.
    se invece ci si da' appuntamento alla data del rogito quella proposta e' valida.
    naturalmente fra proposta e rogito ci sono i pagamenti intermedi ma non deve comparire la parola preliminare come data in cui versarli.
    se il tuo acquirente viene a sapere del preliminare del preliminare puo' tramite avvocato e poi tramite giudice tirarsi
    indietro dal contratto.
     
  6. dino61

    dino61 Nuovo Iscritto

    ma nel mio caso....dove c'è una data che deve esserci un bonifico poi parentesi preliminare.....come ci si comporta? vuol dire che deve esserci per forza un altro preliminare perche c'è parentesi....ma c'è anche il bonifico da fare entro quella data....non so....

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    a me va bene che sia anche un altro preliminare ma con le stesse date e cifre.....mantenendo le condizioni......altrimenti....non m'interessa vendo solo per urgenza...quindi in altri casi...col tempo lo venderei non svenderei
     
  7. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    Non so cosa consigliarti.................
    diciamo che quella parola - preliminare- non dovevate scriverla nella vecchia proposta.
    ma .................se invece le parti fossero assolutamente d'accordo a firmare un nuovo preliminare in cui non si menziona il precedente accordo, e' tutto regolare ed e' logico che quel nuovo contratto sarebbe assolutamente valido.
    sarebbe un vero e proprio preliminare.................tra di voi due che siete gia' d'accordo sul prezzo e sulla consegna.
    dovete entrambi strappare la vecchia proposta e soprattutto fare come se non fosse mai esistita.
    comunque con la vecchia proposta che avete............c'e' qualche rischio.............che l'acquirente possa provare a farla invalidare.
    se invece vi mettete d'accordo su tutto e firmate un nuovo preliminare..............senza fare riferimento alla proposta, siete a posto.
     
  8. dino61

    dino61 Nuovo Iscritto

    grazie....in realtà pensavo che io fossi dalla parte della ragione se non mi fa il bonifico alla data stabilita...preliminare o meno.....comunque anche se faccio uno nuovo io vendo alle regole già elencate......altrimenti non mi serve!! scusa allora se lui lo invalida io cambio prezzo?
     

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