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  1. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve, ho firmato una proposta d'acquisto per comprare un appartamento rustico da completare che è stata accettata e controfirmata dal venditore.
    Ora nella proposta:
    -non veniva specificata in prima pagina il destinatario della stessa (la parte dove viene scritto Spett.le...è vuota)
    -l'appartamento è di proprietà di una signora e il marito ha firmato per suo conto la proposta.
    -il prezzo d'acquisto non veniva specificato se con o senza IVA
    -nella proposta non si fa alcun riferimento ad una impresa o ragione sociale e manca P.IVA
    -nella proposta che diventa preliminare con accettazione manca riferimento a una fidejussione.

    Quindi dal notaio mentre noi eravamo convinti di stare per acquistare da un privato che avrebbe poi rifinito l'appartamento è spuntata l'IVA da pagare con conseguente mancato accordo tra le parti.
    Il marito della signora ha rifiutato l'offerta e ha fatto strappare il compromesso.

    Ora come devo comportarmi per difendermi dal mediatore che vuole essere pagato, ma che con raggiri mi ha fatto firmare una proposta viziata da errori e omissioni?

    Grazie
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Io punterei a non dare un bel niente al mediatore. Spiego il perchè: si ricorre al professionista per essere sicuri che le cose siano fatte per bene, che vengano previste tutte le possibilità e si pongano le condizioni per evitare brutte sorprese e contenziosi. Si dà al professionista un mandato di fiducia, essendo lui l'esperto, e si paga con una cifra notevole il suo intervento professionale. Se la compravendita è fallita, la colpa non è stata certo tua, è stata sua che non ha lavorato bene. Quindi cosa vuole ora? Doveva lavorare prima per guadagnarsi la parcella
     
  3. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie per la solidarietà. Ma il fatto che il marito abbia firmato la proposta per conto della moglie è regolare? Il fatto di non specificare ragione sociale e p. IVA scrivendo solo un nome e cognome è normale?
     
  4. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Il marito poteva firmare solo se aveva la procura della moglie a farlo. Erano, a mio parere tutte cose che l'intermediario era tenuto a controllare. Se dovevi controllarti tutto tu, non passavi attraverso l'intermediazione. Per questo ritengo che l'intermediatore non si sia guadagnato la provvigione. A parte il dispiacere per l'acquisto andato a monte,
     
  5. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Ciao,
    a mio parere potrai tranquillamente opporti alle richieste di pagamento del mediatore immobiliare.
    La copia della proposta così come è stata da voi sottoscritta, nonché le prove testimoniali di chi ha seguito con te l'evolversi della trattativa ed è stato presente all'incontro con il Notaio, dimostreranno l'inadempimento dell'agenzia immobiliare e la infondatezza delle sue pretese.
    Dalla sommaria descrizione dei fatti mi sembra, poi, che l'impossibilità della stipula sia derivata dal comportamento tenuto dal marito della venditrice, che ha interrotto le trattative precludendo ogni tentativo di accomodamento(strappato il preliminare). Tale circostanza potrà essere evidenziata in un eventuale giudizio avverso l'agenzia immobiliare, per giustificare la chiamata in causa della parte venditrice e chiedere che sia questa, e non tu, a sobbarcarsi delle spese di mediazione, qualora il Giudice dovesse ritenerle dovute.
     
  6. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie Avvocato, ho provveduto a scrivere una lettera con l'ausilio del mio Avvocato che ha giá evidenziato diversi vizi nel preliminare. Spero faccia cadere qualsiasi pretesa. Vi terrò informati sull'evolversi della vicenda. Grazie mille
     
  7. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    bella roba....bisognera' andare probabilmente in causa.
    bastava informarsi prima e questo non sarebbe successo.
    la proposta doveva essere firmata da entrambi i proprietari.
    se firma uno solo e l'altro dopo si rifiuta sarebbe inadempiente nei confronti dell'acquirente ma la provvigione va pagata.:confuso:

    no, la colpa e' del venditore non del mediatore.
     
  8. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Se il contratto è nullo, nulla è dovuto al mediatore, almeno penso. Spero che prevalga il buon senso altrimenti si va in sede di mediazione civile. Questo mediatore era interessato solo alla provvigione, ha fatto carte false per prendere 2 firme. Non avrà un cent da me
     
  9. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    non sei tu che decidi ma solo il giudice.

    la provvigione va pagata a contratto concluso.
    per conclusione si intende quando la proposta viene accettata dal venditore.
    in quel momento bisogna pagare la provvigione al mediatore.
    poi tutti gli errori che fa il venditore, e' solo responsabilita' del venditore non del mediatore.
    che colpa ne ha il mediatore se il venditore cambia idea??
    Firmando la proposta che e' diventata un preliminare il venditore si e' assunto degli impegni giuridici.
    vuole ritirarsi??
    Bene, e' inadempiente nei confronti dell'acquirente ma la provvigione andra' pagata lo stesso.
    ciao.
     
  10. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    E quindi se sono in combutta, l'acquirente paga e loro si dividono il bottino? E poi io dovrei fare causa? Il mediatore è responsabile per le cose che scrive nel preliminare e deve verificare l'esattezza dei dati. Troppo facile così fare il professionista. Inoltre il cc chiarisce che si paga solo ad affare concluso, in questo caso non si è concluso per dimenticanze o volute omissioni del mediatore.

    Per non parlare della tardiva comunicazione di accettazione...
     
  11. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    guarda quello che dici e' il discorso che facevo anch'io prima quando ho cominciato ad informarmi.
    il codice civile dice che il contratto e' concluso al preliminare e in quel momento il mediatore ha diritto alla provvigione.
    per preliminare si intende la proposta accettata dal venditore e che con l'accettazione si trasforma in preliminare. non al rogito. che questo ti sia ben chiaro.
    lo dice il codice civile non io.
    se poi il venditore fa casini il responsabile e' lui e solo lui.
    per questo poi si va dal giudice.

    potevi rifiutare, eri nel giusto.
    hai firmato anche tu per accettazione??
    Tu hai scritto: nella proposta: -non veniva specificata in prima pagina il destinatario della stessa (la parte dove viene scritto Spett.le...è vuota)

    ecco questo e' molto importante. potrebbe essere nullo per questo motivo.
    pero' anche tu che firmi una proposta senza controllare l'atto di provenienza e a chi e' intestato...:shock:
     
  12. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Io invece penso proprio che il mediatore abbia una buona parte del torto. Una volta abbiamo visto un appartamento appena messo in vendita. Appena tornati in agenzia la mediatrice si è subito procurata e stampata la visura catastale, dicendoci: "Intanto controlliamo bene la proprietà e come stanno le cose". Questa per me è professionalità e va pagata. Come fa uno a portarti fin dal notaio senza nemmeno essersi accorto che chi vendeva non aveva la proprietà, senza essersi posto il problema se il venditore era un privato oppure no... E dici che lui non ha colpa? Non fa nulla e poi vuole i soldi?
     
  13. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    purtroppo il mediatore ha lavorato male, indubbiamente ma la colpa e' del venditore in primis.
    poi naturalmente la colpa in questo caso e' anche dell'acquirente che non conosce i suoi diritti e non sa che se la proposta e' scaduta senza accettazione del venditore nei termini stabiliti il contratto e' inefficace.
    non sa che una proposta per essere valida deve riportare il nominativo del proprietario e lui firma senza che intesatario a cui e' rivolta la proposta sia specificat:shock:_o
    una serie di errori madornali dove la colpa principale e' senz'altro del venditore, dell'acquirente e anche del mediatore superficiale.
    infatti tutta una serie di errori che portera' diritti diritti dal giudice.
    con una causa che durera' anni.
    non capisco questo accanimento solo contro il mediatore.:confuso:
     
  14. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Non è accanimento, credimi. Quando mi trovo a cercare un inquilino, faccio anche da sola.
    Le volte in cui si è trattato di acquistare, invece, ci siamo rivolti a un mediatore perchè ci aspettiamo che sia un professionista che cura tutti i dettagli al meglio e che ci aiuta a prevenire, lui che ci è dentro per mestiere e sa quanti tranelli possono presentarsi, i possibili motivi di contenzioso. Per esempio era stata la mediatrice a far fare a un geometra la dichiarazione di conformità edilizia (se il nome è giusto - io nemmeno sapevo che ci volesse...). Capisci, ti affidi a uno, primo per non essere imbrogliato, secondo per essere certo di far tutto in regola. A quel punto paghi, non dico volentieri, ma sai che quella persona ha lavorato bene per tutelare i tuoi interessi e i tuoi diritti e la parcella se l'è guadagnata. Quindi è proprio perchè stimo molto i veri professionisti che sparo a zero su quello lì
    Ti ho convinto?????:)
     
  15. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    no, perche' il mediatore fa incontrare le parti e basta. e se si conclude il contratto ha diritto alla provvigione.
    anche se il venditore o l'acquirente ad un certo punto si ritirano.
    il mediatore non e' tenuto a controllare. se lo fa lavora bene, se non lo fa sono cavoli amari delle parti.
    questo deve essere sempre messo in evidenza.
    i controlli li deve fare solo un tecnico pagato dall' acquirente che controlla tutto, catasto, proprieta', spese condominiali , liti condominiali agibilita'' etc etc....
    pignoramenti, ipoteche mettendo una bella clausola sospensiva in proposta per questi benedetti controlli.
    non c'e' altro modo se si vuole stare tranquilli.
    e trascrizione del preliminare, allora si che sei quasi in una botte di ferro.:applauso:

    sperando che sappiate cosa sia una clausola sospensiva per i controlli.
     
  16. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Direi di sì. Fino a qui ci arrivo.

    A questo punto devo dire di essere allora stata sempre molto fortunata nell'imbattermi in mediatori che hanno lavorato veramente bene nel predisporre le cose in modo che tutto filasse via perfetto (visure, controlli sui rogiti precedenti, raccogliere le dichiarazioni di messa a norma degli impianti...). Quando si arrivava dal notaio era tutto perfetto.

    Però è anche su questo che uno si costruisce una certa fama. Perchè comunque la faccia ce la mettono. Da quello che non ti lascia in mezzo ai cavoli amari, ci torni e ci mandi altre persone.
    Comunque abbiamo un poì divagato dal tema. Chiedo scusa ;)
     
  17. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    scusa, tu hai ragione ma purtroppo per alcuni agenti che lavorano bene ce n'e' una
    marea che lavora molto molto male.
    per questo prima di firmare una proposta io consiglio di informarsi molto bene e di
    conoscere molto bene quello che si firma.
    gia' in questa discussione ho capito che il problema del preliminare del preliminare
    non e' molto conosciuto.
    purtroppo.
     
  18. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Se la proposta viene compilata e presentata per mezzo del mediatore e, come spesso accade, persino tramite suoi moduli, il mediatore non può non sapere che tizio, firmatario della proposta, non è il proprietario e non ha procura a vendere.... a questo punto viene da chiedersi chi abbia dato l'incarico all'agenzia immobiliare... il mediatore immobiliare deve raccogliere tutte le informazioni necessarie alla valida ed efficace conclusione del negozio giuridico e, trattandosi di vendita di immobile, la prima cosa che il mediatore deve appurare è la titolarietà del medesimo.
    Il mediatore è quindi inadempiente perché non ha operato con la necessaria diligenza e pertanto puoi opporti alla sua pretesa di pagamento.
    Certo sarà buona regola chiamare in causa il venditore, affinché tenga indenne il promissario acquirente da qualunque somma dovesse essere eventualmente riconosciuta all'agenzia immobiliare.
     
  19. fashion

    fashion Membro Junior

    Inquilino/Conduttore

    l'importante e' chiamare in causa...proprio quello che si vorrebbe evitare.;)
     
  20. andrea1897

    andrea1897 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie Avvocato! Io spero valga sempre il buon senso e mi lascino in pace, se non lo capiscono farò valere i miei diritti nelle sede opportune.
     

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