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savier

Membro Ordinario
Proprietario Casa
nel mio condominio qualcuno sostiene che che le spese vanno ripartite propozionalmente e non in base ai millesimi. Peraltro già approntati e votati all'unanimità. grazi a tutti.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Le spese ordinarie e straordinarie di un condominio vanno sempre ripartite in base ai millesimi di proprietà, mai ripartendo in parti uguali.

Le spese dell'EVENTUALE supercondominio vanno ripartite anch'esse in base ai millesimi di proprietà.
 

savier

Membro Ordinario
Proprietario Casa
qualcuno del mio condominio sostiene che le spese condominiali vanno ripartite proporzionalmente in base al piano e non in base ai millesimi.Ciò mi disturba.Grazie a tutti
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
le spese di condominio
Ovvio, ma dipende dal tipo di spese:

ad esempio per l'ascensore si usa una tabella millesimale specifica che in parte è proporzionale ai millesimi, in parte all'altezza del piano.
le spese di manutenzione, amministrazione ecc, sono invece ripartite per millesimi di proprietà
Altre spese particolari (prese TV, ripartitori di calore e valvole termostatiche sono addebitate ai singoli condomini in funzione del nr di prese e di radiatori presenti nell'appartamento.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Mi pare che abbia postato due volte la stessa domanda (o affermazione).
Se non avete un amministratore è bene che ne assumiate uno.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Art. 1123 del Codice civile
Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio [ elencate negli artt.1117, 1122], per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza ,sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno [1118 2; 68 disp. att.], salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità [1124-1126; 63 disp. att.].
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
mai ripartendo in parti uguali.
mi è capitato di dover rifare le tabelle millesimali di un condominio sulla via Tuscolana, che costruito alla fine degli anni '70 aveva la tabella millesimale che riportava valori identici per ogni appartamento: in pratica il costruttore aveva fatto 1.000 : il n° di appartamenti ( due per piano) indipendentemente dal piano e dagli affacci e dalla orientazione degli appartamenti. Il fatto è che, in seguito a diversi frazionamenti, i condomini sono passati da 14 + casa del portiere (che non era stata conteggiata) a 21+ casa del portiere, anch'essa venduta: non tutti i 22 proprietari avevano la cantina, non tutti i proprietari avevano il box auto. Alla fine un congruo numero di condomini si è attivato per rifare le tabelle millesimali ed anche i restii alla fine hanno validato le nuove tabelle per raggiungere i 1000/1000 necessari.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Alla fine un congruo numero di condomini si è attivato per rifare le tabelle millesimali ed anche i restii alla fine hanno validato le nuove tabelle per raggiungere i 1000/1000 necessari
Per la rettifica di tabelle millesimali (post 06/2013) determinata da errore rilevabile o modifiche nel numero e/o dimensioni delle unità private non abbisogna del voto unanime (1000/1000)... basta la "classica" maggioranza.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Per la rettifica di tabelle millesimali (post 06/2013) determinata da errore rilevabile o modifiche nel numero e/o dimensioni delle unità private non abbisogna del voto unanime (1000/1000)... basta la "classica" maggioranza.
ma non credo che quello fosse un errore ma una volontà del costruttore che in origine aveva edificato degli appartamenti speculari, di uguale metratura in ogni piano e con le stesse pertinenze: la somma dei millesimi degli appartamenti frazionati era uguale al valore di ogni singolo appartamento generante. Le differenze sono diventate sostanziali non tanto nella tabella riguardante gli appartamenti ma nella tabella generale di proprietà perché alcuni degli appartamenti generati dal frazionamento non avevano né box né cantina.
 

maria savina

Membro Attivo
Proprietario Casa
Mi inserisco per meglio capire o controbattere al nostro amministratore che ripartisce le spese di manutenzione ordinaria in base all'altezza piano. Il nostro regolamento è contrattuale e la parte venditrice ha allegato allo stesso una tabella in cui rispetto a un determinato articolo del regolamento stesso le spese vanno ripartite in base altezza piano (predetta tabella). Ero riuscita con il precedente amministratore a fargliela intendere mentre l'attuale non intende. Nello specifico le spese relative alle manutenzioni ordinarie (serrature di ingresso portone, scala cantine, rottura vetri scala ed altre) vengono ripartite in base alla predetta tabella allegata al regolamento in cui chi sta ai piani bassi paga meno rispetto ai propri millesimi che vengono poi addebitati man mano si sale. Il senso logico della cosa a mio parere sta bene per alcune spese (pulizia scale, consumo luce, o manutenzione straordinaria come rifacimento imbiancatura delle stesse). Nella fattispecie io che sto all'ultimo piano pago quanto viene detratto a coloro che stanno ai piani bassi.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Ero riuscita con il precedente amministratore a fargliela intendere mentre l'attuale non intende.
se non dimostri che i millesimi a te imputati sono alterati di più di 1/5 (=20%) del valore proprorzionale credo che senza la volontà di 1000/1000 dei condomini non puoi far nulla.
poi leggi qua
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
ma non credo che quello fosse un errore ma una volontà del costruttore
Sempre di "errore" (per non dire orrore) si trattava.
In ogni caso poi il cambio di destinazione d'uso dell'abitazione del portiere (diventata unità privata) imponeva una revisione approvabile anche a semplice maggioranza .
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Il nostro regolamento è contrattuale e la parte venditrice ha allegato allo stesso una tabella in cui rispetto a un determinato articolo del regolamento stesso le spese vanno ripartite in base altezza piano (predetta tabella).
L'altezza piano vale per la spesa ordinaria di scale/ascensori.

Ovviamente l'altezza influisce anche sui valori millesimali delle varie unità (a parità degli altri parametri unità identiche aumentano di "valore" ad ogni piano a salire.

Ora il tuo problema è che hai accettato un RdC di tipo Contrattuale... se lo stesso riporta un criterio di riparto proporzionale all'altezza per fare una modifica dovrete deliberare con voto unanime.
Se invece il RdC indica una specifica tabella (diversa da quella generale di proprietà) allora potrete modificarla come su spiegato (maggioranza semplice)... ma con il rischio che chi subisce danno possa impugnare la decisione.
 

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