1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    buongiorno a tutti.
    Vorrei sottoporre a chi è professionalmente preparato in materia o anche a chi ha esperienza in merito per il seguente mio personale caso:
    Sono divorziato, ho 50 anni con due figli (18 e 12 anni nati dal precedente matrimonio).
    Ad oggi vorrei contrarre nuovo matrimonio con la mia compagna (con la quale convivo da circa 5 anni) anch'essa divorziata senza figli.
    Sono attualmente proprietario di un immobile del valore di circa 200.000 euro a cui grava un mutuo di circa la metà, immobile acquistato con i proventi della vendita di una casa acquistata durante il precedente matrimonio.
    Anche la mia compagna e futura moglie ha una casa di proprietà senza mutuo.
    Di queste due case ne vorremmo una unica di casa (vendendo le attuali reciproche) salvaguardando i diritti dei miei due figli e della mia attuale compagna (futura moglie).
    Domanda:
    posso io vendere la casa acquistata con i proventi della vendita dell'immobile del precedente matrimonio, per favorire il nuovo acquisto?
    Come posso tutelare il patrimonio della compagna in caso di eredità futura?
    Cosa detta la legge in merito?
    grazie a tutti anticipatamente, spero di essere stato abbastanza chiaro
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    delle tue proprieta' al 100% puoi fare quello che vuoi. La casa nuova intestala al 50% alla tua compagna anche perche' ci mettera' anche lei del denaro per comprarla.
    in caso di tuo decesso ci pensa la Legge a tutelare tua moglie, la casa nuova sara' l'abitazione famigliare e quindi lei ci potra' vivere tutta la vita, in piu' ereditera' anche la sua parte sul tuo 50%.
    ciao
     
    A maharishi piace questo elemento.
  3. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    per prima cosa ti ringrazio e ti chiedo quanto seguew:
    i miei attuali figli (di precedente matrimonio), in futuro, non potranno avvalersi del capitale investito frutto della vendita di immobile posseduto al primo matrimonio...giusto?
     
  4. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    certo che no,................tu dei tuoi soldi puoi farne cio' che vuoi, pensa potresti anche spenderteli tutti in viaggi e stupidate ed i figli non potrebbero dire niente.
    si eredita solo quello che resta.....................se resta, mica sono soldi dei figli fino a che i genitori sono in vita..
     
    A maharishi piace questo elemento.
  5. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    grazie ancora.....
    scusami se insisto ma, è molto importante che quanto detto sia legale e scritto da qualche parte. Mi puoi dire da dove hai estrapolato tutto ciò che hai detto?..scusami ancora ma, devo anche rendere conto alla mia companga giustamente...ancora mille grazie
     
  6. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    scusa il ritardo ma non mi collego spesso.
    basta cercare sul codice civile.....................c'e' tutto.
    Codice Civile: Libro II° Tit. II° (Artt. 565 - 586)
    LIBRO SECONDO
    Delle successioni
    comunque puoi cercare anche su internet.
     
    A maharishi piace questo elemento.
  7. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    Grazie infinite, mi hai risolto problematiche che da tempo cercavo dove trovare delle risposte, sei stato molto esaustivo e chiaro....
    Non vedermi come un approfittatore ma, avrei altri quesiti in merito se posso ancora abusare della tua professionalità e scusami se uso un tono amichevole e personale..allora:
    mi consigli affettuare la vendita e la compera degli immobili prima di contrarre matrimonio civile, oppure dopo?
    in ogni caso, le proprietà intestate al 50%? tieni presente che su di un ipotetico valore di acquisto nuovo immobile del valore di 300.000,00 euro, circa 2/3 è a carico della compagna futura moglie
    Ancora grazie mille
     
  8. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    sul forum ci diamo tutti del tu............... e cerchiamo di aiutarci.
    tu puoi comprare prima del matrimonio civile ed intestare la casa nuova con le quote che vuoi,
    dal momento che la tua compagna mette piu soldi di te, i 2/3 potete intestare al rogito la casa con la quota maggiore a lei.
    mi sembra piu' che giusto.
    da quel che hai detto devi ancora saldare la meta' del mutuo sulla tua casa di cui sei proprietario, quindi potrai contribuire all'acquisto della casa nuova solo per un 1/3.
    il notaio fara' quello che gli dite voi.
    la tua compagna avra' i 2/3 della casa, tu 1/3 della casa.
    se malaguratamente tu dovessi morire prima di lei, ma siete sposati , i calcoli per l'eredita' da dividere fra lei ed i tuoi figli sono questi:
    Successione legittima (in assenza di testamento)
    Quota spettante al coniuge superstite:
    Con due o più figli --> 33,33% eredità + diritto di abitazione, mentre il 66,66% rimanente andrà diviso in parti uguali tra i figli (anche se si tratta di figli non legittimi)
    naturalmente questi calcoli si faranno in fase di successione sul tuo 1/3 di proprieta' dell'immobile comprato con tua moglie e quindi tua moglie avrebbe sempre i suoi 2/3 di proprieta' dell'immobile + il 33,33% della tua quota + il diritto di abitazione.
    piu' tutelata di cosi'...................
    se invece vuoi fare un testamento olografo cioe' scritto da te, le quote potrebbero cambiare ma te lo sconsiglio.
    ciao
     
    A maidealista e maharishi piace questo messaggio.
  9. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    Grazie ancora mille volte...
    mi domando ancora:
    ma tutto questo anche se la vendita attuali immobili e l'acquisto futuro immobile vengono attivati dopo il matrimonio?
    Se il matrimonio si effettua con la formula della comunione dei beni, rimane tutto uguale da come mi hai scritto?
    Non finirò mai di ringraziarti.
     
  10. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    con il matrimonio i coniugi sono piu' tetelati in caso di eredita'.
    quello che viene acquistato individualmente prima del matrimonio rimane di proprieta' unicamente di chi acquista.
    Se tu e la tua compagna volete vendere la vecchia casa e comperare casa nuova dopo sposati potete tranquillamente farlo.
    se vi sposate in comunione dei beni e vendete e comprate dopo il matrimonio unendo il ricavato della vendita delle due case acquistate da entrambi prima del vostro matrimonio bastera' intestare il nuovo immobile ad entrambi per le quote che deciderete siano giuste e siete a posto.
    l'immobile sara' di proprieta' di entrambi.
     
    A maharishi piace questo elemento.
  11. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    grazie ancora.
    a questo punto non mi resta che un ultimo quesito:
    quando avrò raggiunto l'età pensionabile, la mia pensione, (una volta che verrò a mancare), potrebbe essere in parte versata alla ex moglie visto che sono stato al tempo (dal 1990 al 2003) suo marito?
    grazie mille ancora
     
  12. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    LA LEGGE SUL DIVORZIO 898/70 prevede che, in seguito alla morte del marito, la pensione di reversibilità debba essere ripartita tra la ex moglie divorziata e la seconda moglie vedova. E’ quindi la stessa legge a richiedere che la ex moglie sia titolare dell’assegno divorzile, a prescindere dall’importo, per poter partecipare alla divisione della pensione di reversibilità.
    la pensione di reversibilità viene calcolata a favore delle vedove (nel vostro caso due) dividendola in due quote in proporzione alla durata del matrimonio (il matrimonio parte da quando è stato contratto alla data della sentenza di divorzio) primo e quello successivo.
    La Corte Costituzionale ha così chiarito che l’elemento della durata dei due matrimoni, pur essendo certamente rilevante, non può essere l’unico, ma va integrato con ogni possibile altro dato di fatto. Tale principio è stato ulteriormente specificato dalla Cassazione indicando, in concreto, che uno degli elementi che deve essere tenuto in considerazione dal giudice, è quello della durata della convivenza qualora essa sia sfociata nel secondo matrimonio.
    Tieni conto che non so fino a che punto le converrà chiedere la reversibilità perchè la sua e la pensione dell'ex marito fanno cumulo reddituale e quindi, magari per pochi euri (e ti parlo anche per 10 euri in più rispetto alle tabelle INPS) rischia di perdere quasi tutto in conguaglio da restituire all'INPS.
     
    A maharishi piace questo elemento.
  13. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    grazie di tutto,
    mi domando e ti chiedo ancora....
    ma c'è un modo per far si che in seguito al mio decesso spetti completamente all seconda moglie? magari con un atto privato?
    Se ho ben capito, in caso di reversibilità spettante alle vedove, le quote sono proporzionate al periodo di matrimonio con la prima e la seconda, mi spiego al seguente esempio:
    primo matrimonio dal 1990 al 2003 (data di separazione); l'atto divorzile avvenne in data 17 luglio 2006.
    convivenza con la seconda dal 2006, con data matrimonio presumibile al 2012.
    Con queste date la reversibilità per la prima moglie parte dal 1990 al 2003, mentre per la futura seconda partirebbe dal 2006?
    sentiti ringraziamenti
     
  14. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    no, non e' possibile, avresti dovuto ai tempi del divorzio liquidare economicamente la tua prima moglie con un assegno totale.....................
    se la prima moglie ne fa richiesta al giudice in tribunale e ne ha i requisiti cioe' percepisce l'assegno divorzile prendera' la sua parte di pensione altrimenti va tutto alla seconda moglie. naturalmente la prima moglie non deve mai aver contratto un nuovo matrimonio.
    comunque i calcoli che hai fatto sono esatti, l'unico dubbio che ho e ' che il tuo matrimonio e' durato fino al 2006 perche' fin che si e' solo separati si e' ancora sposati..
     
    A maharishi piace questo elemento.
  15. maharishi

    maharishi Membro Ordinario

    grazie ancora...
    altro:
    attualmente nella sentenza di divorzio vengo obbligato a versare il mantenimento ai figli (con 50% delle spese sanitarie, ludiche, ecc...), non viene menzionato l'assegno divorzile, la ex moglie dichiara che provvede lei stessa al proprio mantenimento (ha sempre lavorato e lavora attualmente anche se trattasi di lavoro precario). Fermo restando queste condizioni, anche se in futuro, nel caso di mia morte, la ex moglie fà richiesta al giudice di reversibilità, tutto spetterebbe alla mia attuale compagna (pensione) dalla data futura di nuovo matrimonio?
    E poi, se rimaniamo in convivenza senza matrimonio, potrà comunque chiedere la reversibilità?
    La convivenza dovrà essere documentata?
    La reversibilità spetterebbe tutta alla seconda a prescindere se si contrae matrimonio o no?
     
  16. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    che io sappia al convivente non viene riconosciuta alcuna reversibilità.
     
  17. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    se non vi sposate tu e la tua seconda moglie, lei non prendera' l'assegno di reversibilità che viene dato solo alla moglie.
    la tua prima moglie se come dici non ha mai avuto l'assegno divorzile perche' si mantiene da sola non avra' dirittto alla tua pensione di reversibilità.
    meglio di cosi'.
    la convivenza si puo' provare dal certificato di residenza.
    ciao
     
    A maharishi piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina