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#1
In un appartamento vuoto da Luglio sono da poco entrati nuovi inquilini. Dicono che i termo hanno zone calde e zone fredde e più di tanto la temperatura ambiente non sale. Nel palazzo c'è il teleriscaldamento centralizzato ma ogni appartamento ha il suo contatore indipendente. La ditta manutentrice dice che si devono pulire i termo dell'appartamento, che questo intervento non rientra nel loro contratto e di chiamare un idraulico. Però nel novembre del 2015 tra le spese a bilancio c'erano la pulizia, la defangazione..., l'inserimento di un prodotto protettivo. Ho chiesto alla ditta perchè se l'intervento era stato fatto a livello condominiale ora c'è da intervenire sul singolo appartamento. Risposta: evidentemente chi abitava l'appartamento teneva acceso poche ore al giorno e questo non ha consentito di agire in profondità ai prodotti che loro avevano correttamente inserito e che hanno funzionato benissimo a livello di impianto generale.
Questa risposta è plausibile o mi stanno prendendo in giro?
Grazie
 
#3
se il non uso fosse di decenni.
No, l'inverno scorso ci abitavano.
Sono già stati sfiatati ma non è bastato. E' vero che probabilmente non scaldavano per molte ore al giorno ma non so quanto questo possa davvero avere influito.
Ritengo sia una idiozia...
Anche io, ma come faccio a contestare i manutentori... Mi tengo la fregatura con la differenza che prima lo sospettavo solo, ora me ne hai dato la certezza.
Grazie della risposta e... tanti auguri
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#4
Sono già stati sfiatati ma non è bastato.
E' sempre difficile fare una diagnosi a distanza...ma reputo altamente improbabile che nei radiatori si sia accumulato talmente tanto "deposito" da averne otturato i condotti.

Molte possono essere le cause di un cattivo "riscaldamento" che si verificano più spesso quando si modifica qualcosa (si cambia caldaia e/o si abbassa la temperatura di veicolazione del liquido) magari chiedi ai vicini se lamentano le stesse problematiche.

Un termosifone dovrebbe essere "caldo" nel tubo di ingresso e progressivamente più freddo verso quello di uscita.

Da verificare che non ci siano delle valvole di regolazione semichiuse (a volte sono presenti non solo sulla "mandata" ma anche in quello di "uscita".

Se ci sono le valvole di chiusura fare una pulizia del radiatore è cosa alla portata anche di chi sia dotato di un minimo di manualità e volontà per il DIY.

Ricambio gli auguri di Buone Feste...(e soluzione del problema).
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#5
Può essersi verificato anche un'altro inconveniente, anche se forse è da escludere se i manutentori hanno fatto un Sopraluogo.

Se durante l'estate si lasciano le valvole termostatiche in posizione intermedia o semichiusa, può capitare che si blocchino in quella posizione e non ci sia più verso di riaprirle nonostante si ruoti la manopola sul massimo. Un idraulico sa come sbloccarle
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
#6
nel novembre del 2015 tra le spese a bilancio c'erano la pulizia, la defangazione..., l'inserimento di un prodotto protettivo.
queste operazioni si fanno prima di far far partire ufficialmente il riscaldamento altrimenti se dalla circolazione del liquido che effettua la pulizia dovessero insorgere dei problemi bisogna chiudere il rubinetto generale del teleriscaldamento della intera palazzina, svuotare l'impianto, fare le riparazioni, e quindi lasciare al freddo gli utenti.
Il fatto che il termosifone sia caldo superiormente e freddo inferiormente può significare che la manopola, che regola l'ingresso del fluido termovettore, è parzialmente ostruita
 
#7
Grazie per le risposte. Dopo Natale andrà un idraulico e sentiremo cosa dice. Ormai in casa ci sono gli inquilini e io non riesco a fare tutte le prove che vorrei. Quelle che mi erano venute in mente le avevano già pensate anche loro. D'altra parte sono persone non giovanissime quindi un po' di esperienza con gli anni se la sono fatta pure loro. E' stato quel responso della ditta manutentrice che mi ha spiazzato. Temo che l'idraulico vorrà fare sia la pulizia dell'impianto che la sostituzione delle manopole, che tradotto in altre parole si legge "altri due mesi di affitto che prendono il volo"...
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
#13
E' sempre difficile fare una diagnosi a distanza...ma reputo altamente improbabile che nei radiatori si sia accumulato talmente tanto "deposito" da averne otturato i condotti.

Molte possono essere le cause di un cattivo "riscaldamento" che si verificano più spesso quando si modifica qualcosa (si cambia caldaia e/o si abbassa la temperatura di veicolazione del liquido) magari chiedi ai vicini se lamentano le stesse problematiche.

Un termosifone dovrebbe essere "caldo" nel tubo di ingresso e progressivamente più freddo verso quello di uscita.

Da verificare che non ci siano delle valvole di regolazione semichiuse (a volte sono presenti non solo sulla "mandata" ma anche in quello di "uscita".

Se ci sono le valvole di chiusura fare una pulizia del radiatore è cosa alla portata anche di chi sia dotato di un minimo di manualità e volontà per il DIY.

Ricambio gli auguri di Buone Feste...(e soluzione del problema).
Su questo ti sbagli quando sostituisci una caldaia o fai una manutenzione di un certo tipo (a fondo) deve essere fatto il lavaggio dell’impianto e la Ditta che lo fa si sincera che nell’alloggio ci sia qualcuno.

Viene svuotata l’acqua da tutto il condominio viene fatto l’intervento e poi viene riattivato tutto l’impianto.

Se ci fossero problemi esistono anche dei macchinari apposta che gli stessi idraulici utilizzavo (collegandoli allo spurgo del termosifone) per eliminare residui o bolle d’aria che potrebbe occluderne il passaggio.

Ovviamente non parlo per sentito dire ma per esperienze dirette, sia nel condominio dove lavoro sia in interventi che feci anni fa con l’idraulico!
 
#15
Qualunque cosa sia successa prima, ora l'idraulico è intervenuto. Ha isolato l'appartamento e fatta la pulizia. Dice l'inquilino che ancora in due termo ci sono alcuni punti più freddi. Sentiremo l'idraulico se ha ancora qualche idea per perfezionare l'intervento o se è l'inquilino che esagera.
Comunque grazie a tutti per i contributi alla discussione
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
#16
Su questo ti sbagli quando sostituisci una caldaia o fai una manutenzione di un certo tipo (a fondo) deve essere fatto il lavaggio dell’impianto e la Ditta che lo fa si sincera che nell’alloggio ci sia qualcuno.

Viene svuotata l’acqua da tutto il condominio viene fatto l’intervento e poi viene riattivato tutto l’impianto.
Forse hai mal interpretato quanto ho risposto sulla base del resoconto iniziale:

La ditta manutentrice dice che si devono pulire i termo dell'appartamento, che questo intervento non rientra nel loro contratto e di chiamare un idraulico. Però nel novembre del 2015 tra le spese a bilancio c'erano la pulizia, la defangazione..., l'inserimento di un prodotto protettivo. Ho chiesto alla ditta perchè se l'intervento era stato fatto a livello condominiale ora c'è da intervenire sul singolo appartamento. Risposta: evidentemente chi abitava l'appartamento teneva acceso poche ore al giorno e questo non ha consentito di agire in profondità ai prodotti che loro avevano correttamente inserito e che hanno funzionato benissimo a livello di impianto generale.
Questa risposta è plausibile o mi stanno prendendo in giro?

Questa se permetti è una vera idiozia.
 

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