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  1. Galati Santo

    Galati Santo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho dato in affitto l'appartamento con regolare contratto cedolare secca è per caso mi sono accorto che il mio inquilino ha cambiato la serratura della porta di ingresso. Lo posso contestare ? e chiedergli di ripristinare la serratura di cui io sono in possesso della chiave in qualità di proprietario?
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    No, non puoi contestare nulla, solamente al momento della chiusura del contratto potrai pretendere il ripristino della serratura precedente.
     
    A sylvestro, dolly, e 1 altro utente piace questo messaggio.
  3. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Condivido in pieno.

    Saluti
    dolly:ok:
     
  4. erwan

    erwan Membro Attivo

    o semplicemente la consegna di tutte le nuove chiavi.

    durante la locazione hai però il diritto di concordare visite periodiche di controllo.
     
  5. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    A me pare che le visite possano essere concordate solamente nel caso di potenziali acquirenti dell'immobile locato;
    L'inquilino ha l'obbligo di consentire la visita del locatore e dei potenziali acquirenti dell'immobile locato? - Studio Legale Avvocato Giuseppe Briganti. Consulenza legale on-line e a distanza. Assistenza legale Pesaro - Urbino e tutta Italia
    Ma nulla toglie che si possano accordare anche durante la locazione ma non è un diritto del locatore.
     
  6. erwan

    erwan Membro Attivo

    se leggi meglio il parere segnalato vedrai che neppure l'obbligo di visita per potenziali acquirenti è scritto da qualche parte: si tratta dell'intepretazione dell'art. 1587.

    ma mi pare intuibile che se la diligenza d'uso impone l'accesso di terzi (evidentemente insieme al locatore), si deve a maggior ragione consentire l'accesso del locatore da solo...
    infatti così conclude la giurisprudenza.
     
  7. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti io ho detto che possono essere concordate ;)
     
  8. erwan

    erwan Membro Attivo

    quando c'è accordo non ci sono problemi, si può fare tutto ed il contrario di tutto.
    :D
    il discorso diventa rilevante quando invece l'accordo non c'è:
    in questo caso l'accesso del proprietario all'immobile è un diritto che può essere azionato anche contro la volontà del conduttore, il quale, se non lo consente, viene meno ai doveri che la la legge stabilisce per lui.
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Quali durante il contratto d'affitto? A me pare nessuna, solo al temine del contratto dovrà fornire le chiavi e per facilitare la vendita vale quanto detto (una o due volte alla settimana per 1 o 2 ore secondo la disponibilità dell'inquilino di solito così si conviene, sempre con accordo).
    Infatti non esiste nessuna disposizione di Legge (che io conosca) in qui si dice che il proprietario ha diritto di accesso nell'appartamento locato e se c'è posta così ne prenderò atto.
     
  10. erwan

    erwan Membro Attivo

    infatti, come detto, non c'è norma che lo preveda espressamente:
    sono i giudici a dire che il diritto in questione esiste, interpretando la legge...
     
  11. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti il locatore non ha alcun diritto d'accesso fatto salvo accordi contrari, ovvero espressamente scritti sul contratto di locazione, vedi quì un esempio;

    La parte conduttrice dovrà consentire, previo avviso, l'accesso all'unità immobiliare locata alla parte locatrice, all'amministratore o a loro incaricati.
    Esempio di contratto di locazione di immobile urbano - Canale Libero
     
  12. erwan

    erwan Membro Attivo

    e quindi, ricapitolando, non era esatto scrivere che :
    perché, anche in assenza di accordo ed anche in assenza di acquirenti, il giudice riconosce al proprietario il diritto di effettuare ragionevoli controlli periodici.
     
  13. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Riformulo la domanda.
    Ma dove sta scritto che il locatore ha diritto di entrare nell'appartamento del inquilino se non ci sono stati accordi preliminari?
    Salvo la disposizione di un giudice (su ricorso del proprietario) che chissà quando arriverà? Tra 6 - 8 oppure 10 anni? Vista la lentezza nei nostri Tribunali?
    Ricordo che sono in causa da 11 anni (per altri motivi e più importanti di questo) e non ho ancora la Sentenza definitiva ... lascio agli altri le conclusioni ....
     
  14. erwan

    erwan Membro Attivo

    boh, riformulo la risposta: sta scritto nei provvedimenti del giudice, che lo ritiene implicitamente contenuto nei principi desumibili dal codice,

    e questo che c'entra?
    anche i diritti la cui formulazione è scritta in modo esplicito devono fare i conti con i tempi biblici dei Tribunali.
    quanto alla realtà con cui fare i conti è la più varia e molteplice:
    sapendo che il diritto è riconosciuto non è detto che si debba finire in causa per 11 anni com'è capitato a te, indovino per una questione di diverso genere...
    può bastare una raccomandata dell'avvocato (e risolve la maggior parte dei casi); o può bastare il passaggio presso l'organo di mediazione; o magari si risolve tutto alla prima udienza di comparizione davanti al magistrato; o forse la sentenza di primo grado (che per il GdP arriva solitamente in tempi ragionevoli)...

    chi può dirlo? non è che tutti abbiano voglia di arrivare in Cassazione eh?!

    in ogni caso ciascuno farà i conti che gli convengono: per una locazione ad uso transitorio che dura due mesi non ha senso intraprendere alcuna iniziativa del genere; per una locazione ultranovennale invece probabilmente sì....
     
  15. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Tagliamo la testa al toro, e ti chiedo;
    dove sta scritto che il proprietario/locatore ha diritto di entrare in casa dell'affittuario/locatario/inquilino o dir si voglia?, così almeno la terminiamo una volta per tutte.
     
  16. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    a che ti servono le chiavi? se denunciasse un furto,senza scasso che succede?la prima persona che visitano sei tu.esiste un rovescio della medaglia a tenere le chiavi che non sono tue.
     
  17. Giovanni de Matteis

    Giovanni de Matteis Nuovo Iscritto

    Bene CONDOBIP, hai perfettamente ragione , il proprietario non può avere le chiavi d'accesso alla casa locata e violare a suo piacimenti la privacy del conduttore...magari impegnato a fare..."le pulizie".
     
  18. erwan

    erwan Membro Attivo

    è vero che il proprietario non può avere le chiavi d'accesso alla casa locata e che non può violare a suo piacimenti la privacy del conduttore;
    questi deve però consentirgli, a scadenze e con preavviso ragionevoli, di accedere all'immobile.
     
  19. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Infatti ma solamente quando l'appartamento è in vendita o per termine contratto di locazione, come avevo detto all'inizio, per altri accordi devono essere specificati nel contratto, oppure chiesti espressamente all'inquilino per esigenze urgenti e motivate e non quando e come vuole il locatore, cioè senza alcun motivo valido;

    Il locatore, nonostante il silenzio del titolo, può visitare e far visitare la cosa locata, con le modalità di cui agli usi, al fine di poter stipulare altro contratto di locazione, allo scadere di quello in corso, di vendere la cosa, Il conduttore, che opponga ingiustificati rifiuti all’effettuazione di tali visite, incorre in inadempimento, che può costituire causa di risoluzione del contratto. --- Cass. civ., sez. III, 17 settembre 1981, n. 5147.
     
  20. erwan

    erwan Membro Attivo

    anch'io l'avevo già detto...
    chissà perché tu ritieni di dover usare un avverbio che nella sentenza invece non c'è.

    infatti la giurisprudenza ha riconosciuto la facoltà di ispezione periodica del bene anche al di fuori delle ipotesi citate:
    l'esigenza motivata consiste appunto nel fatto che si considera del tutto ragionevole che il proprietario possa valutare le condizioni interne del proprio immobile.
    (vedi Cass. 3.416/75)
     

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