jaco67

Membro Attivo
Proprietario Casa
Ciao a tutti,
ho un problema con un inquilino che mi contesta il fatto che sul contratto è segnata una metratura superiore a quella reale (50 mq invece di 39 mq) e chiede quindi il rimborso di una parte del canone per i dieci anni nei quali è rimasto nell'appartamento. Può fare una richiesta simile o comunque vale il fatto che lui ha visionato l'appartamento e accettato per l'importo richiesto?
Si deve utilizzare la superficie calpestabile o bisogna comprendere anche la parte pertinente dei muri divisori interni e quelli (al 50%) di confine?
Grazie per le eventuali risposte.
 
J

JERRY48

Ospite
Il canone mensile si ricava moltiplicando la superficie utile dell'alloggio.
Per calcolare la superficie dell'alloggio, si considerano i metri quadrati utili che corrispondono al 100% calpestabile dell'abitazione, all'80% dei box e 25% di cantine, soffitte, balconi e terrazze.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Credo sia importante verificare se il contratto riferisca l'importo alla superficie o se la superficie (probabilmente indicata con circa) faccia parte della descrizione. In tal caso ritengo che il contratto sia riferito all'immobile che l'inquilino dovrebbe avere visionato e trovato di suo gradimento. L'importo del canone dovrebbe essere tale a prescindere della superficie reale, che generalmente viene presa in considerazione dal proprietario per proporre la sua richiesta. Ma la superficie non dovrebbe essere vincolante.
 

jaco67

Membro Attivo
Proprietario Casa
Perfetto, grazie a tutti per le risposte! Sul contratto non sono segnati i Mq dell'appartamento ma solo il numero di vani. La metratura è riportata solo sulla tabella per il calcolo dei millesimi, che servono per le spese condominiali. Deduco quindi che sul piano degli affitti pagati non possa chiedere nulla in quanto ha firmato un contratto che non riporta la metratura e al limite può avere rimostranze per quanto riguarda le spese condominiali. Ma tenendo presente che tutti gli appartamenti dello stabile sono stati conteggiati con la stessa logica penso che non cambi nulla e che quindi non possa dire niente neanche in relazione alla suddivisione delle spese condominiali. Giusto? Grazie ancora a tutti. ciao!
 

mapeit

Membro Senior
Proprietario Casa
Il calcolo della metratura, ovvero della "superficie convenzionale" deve essere effettuato esattamente solo se si tratta di un contratto a canone convenzionato, in base al quale il canone massimo è definito applicando determinati parametri alla c.d. superficie convenzionale.
Se si tratta di un contratto a canone libero la locazione avviene "a corpo" e non a misura, quindi l'obiezione del conduttore non ha alcun appiglio legale, ma solo lo scopo di piantare una grana al locatore con scarsa o nulla possibilità di successo.
 

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