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  1. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mio zio ha l'usufrutto della casa dove vive nella casa della moglie (con la quale si è sposato solo in chiesa, in quanto era vedova con un figlio.
    Ora alla veneranda età'di anni 93 se ne va da casa e va in una casa di riposo.
    L'usufrutto della casa cessa automaticamente oppure si devono avviare pratiche legali.
    Ringrazio chi mi può' aiutare.
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Qui troverai tutte le cause che producono l'estinzione del diritto di usufrutto:
    Estinzione dell'usufrutto - WikiJus
     
  3. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho guardato ma non ho trovato il mio caso è nemmeno uno che gli si potesse avvicinare.
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
  5. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Lì ci sono tutti i casi. Se "il tuo caso" è la rinuncia al diritto da parte del suo titolare, si determina una consolidazione (o riunione) e dunque il diritto di usufrutto si estingue. Chi prima della rinuncia era nudo proprietario diventa (pieno) proprietario.
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    l'usufrutto si estingue con la dipartita dell'usufruttuario o con la cessione volontaria tramite atto pubblico, per quale ragione sipensa che l'usufrutto al "nonno" in casa di riposo possa creare problemi?
     
    A alberto bianchi e Gianco piace questo messaggio.
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non sapevo che sposandosi solo con rito religioso si potesse avere il diritto di usufrutto. Probabilmente è stato fatto un atto con il quale la proprietaria cedeva l'usufrutto dell'appartamento.
    chi l'ha detto?
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Anzi potrebbe avere dei benefici dando in locazione l'appartamento resosi libero ed avere altri proventi per pagarsi la retta del ricovero.
     
  9. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    ho cercato di interpretare la ragione che sta all'origine della domanda posta, secondo me si può tranquillamente lasciare l'usufrutto così com'è e gestire l'imobile al meglio, alla dipartita dell'usufruttuario il nudo proprietario avrà l apiana proprietà, in caso di vendita edll'immobile l'usufruttuario potrà intervenire all'atto e cedere il suo diritto
     
  10. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    voglio precisare che la casa è intestata al figlio e sia la madre che il patrigno ne hanno l'usufrutto.
    Ora se il patrigno se ne va ( in pratica abbandonando il tetto coniugale ) questo usufrutto si prescrive automaticamente oppure.....
    Non vorrei mai che possa lui o i suoi parenti vantare diritti sull'eventuale vendita della casa, cedendo il suo diritto dietro compenso.
    Intanto vi ringrazio per le risposte.
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il diritto di usufrutto si "prescrive" per effetto del non uso durato per venti anni.
     
    A davidemarco piace questo elemento.
  12. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    cerchiamo di fare il punto: L'usufrutto è un diritto reale ed è cedibile per compravendita ma non è oggetto di successione ereditaria, il patrigno ha 93 anni quindi il valore dell'usufrutto riferito in percentuale sul valore dell'immobile, è bassisimo, la prescizione difficilmente si raggiungerà. Tutto questo secondo me non potrà inficiare l'uso che il nudo proprietario e la madre potranno fare dell'immobile e qualunque cosa si vorrà fere non credo potrà interessare ai parenti del patrigno in quanto a loro ne potrebbe andare solo una parte del valore dell'usufrutto in caso di cessione economica che avrebbe uno scarso valore
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se la vendita dell'immobile avviene con lui vivente sicuramente l'usufruttuario ha il diritto ci vedere monetizzato il suo usufrutto, oppure l'usufruttutari0 può cedere il suo diritto volontariamente senza compenso. L'usufrutto è un diritto reale legato all'esistenza in vita della persona non si eredita; pertanto i parenti dell'usufruttuario non possono pretendere nulla; chi compra un diritto di usufrutto non diventa usufruttuario anzi sa che tale disponibilità sul bene gli viene a cessare con la morte dell' usufruttuario. Nel caso di vendita del bene con l'usufruttuario ancora in vita la monetizzazione dell'usufrutto viene fatta in base alle prospettive di vita pertanto per una persona di 93 anni il valore percentuale sul valore dell'immobile sarà alquanto basso. Anche in caso di vendita il valore sarà molto basso.
     

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